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mercoledì 25 aprile 2007

Assemblea Juve - Campionati Europei


Signor Presidente, Signori Consiglieri,
come tutti sapete, il Comitato Esecutivo dell’Uefa, riunitosi a Cardiff questo mercoledì, ha deciso di assegnare i Campionati Europei 2012 a Polonia e Ucraina.
La delegazione italiana, guidata dalla ministra riscaldata Giovanna Melandri (la definizione non è mia, ma di Roberto Beccantini de La Stampa), era atterrata a Cardiff accompagnata dai consueti squilli di tromba e dalle consuete fanfare trionfalistiche, tipici di una certa mentalità romana. Gli stessi squilli di tromba e le stesse fanfare, infatti, che avevano accompagnato, la settimana precedente, la Roma a Manchester.
Polonia e Ucraina hanno fatto una presentazione impressionante, portando Andriy Shevchenko, il portiere del Liverpool Dudek, l’ex campione olimpico Sergei Bubka, ed il presidente Ucraino Victor Yushenko. Noi, invece, abbiamo schierato Matarrese e la Melandri. Una mina vagante e una ministra riscaldata che all’estero nessuno conosce.
I risultati li conosciamo tutti fin troppo bene. In entrambi i casi, una sconfitta epocale. 1 a 7 il risultato della Roma. 4 a 8 il risultato di Melandri e compagnia.
Ringraziamo quindi l’onorevole Giovanna Melandri, che nonostante la sua demagogica e populista crociata per il calcio nuovo, non si è fatta scrupoli ad accompagnarsi a persone (Carraro, Matarrese e lo stesso Abete) che con il calcio nuovo non hanno nulla a che fare.
Ringraziamo l’onorevole Pescante, per le sue profetiche ed opportune dichiarazioni di qualche tempo fa: “la chance principale che ha il nostro Paese in vista degli Europei 2012 è che i nostri avversari e competitori sono praticamente inesistenti. L’Italia in una partenza per una gara sugli 800 metri ha avversari con molti secondi in più”.
Ringraziamo Vincenzo Matarrese, il nuovo (si fa per dire) presidente della Lega Calcio. Matarrese, appena atterrato a Cardiff, ha messo in mostra tutta la sua sicumera, osando anche a criticare l’UEFA: “sono presuntuosamente fiducioso perché siamo un grande Paese, calcisticamente e non. Vorrei però capire qual è la nuova filosofia dell’UEFA: perché si mette a confronto una grande federazione con altre più piccole. C’è un Paese di tradizioni e titoli, contro avversari che rappresentano nazioni dall’impatto limitato, anche se ricche di passione. A volte le piccole squadre battono le grandi, quando sono distratte. Ma deve prevalere l’esperienza. Nel 2008 gli Europei ci saranno in Svizzera e Austria, e non credo che l’UEFA continuerà con le candidature congiunte”. Che dire? Chapeau!
Ringraziamo anche Pancalli e Carraro, per la loro illuminata decisione di appoggiare Johansson alla recenti elezioni dell’UEFA. Nonostante questo, tutti i principali quotidiani italiani – a cominciare dalla Gazzetta dell’intertriste Verdelli – erano comunque convinti, chissà perché, che Platini ci avrebbe consegnato gli Europei.
Ringraziamo infine il Governo Prodi che, come ha scritto Gramellini ieri su La Stampa, “fa le cose che non dovrebbe fare, per esempio impicciarsi dell’azionariato di Telecom, ma si guarda bene dal fare quelle che gli spetterebbero: come portare gli Europei di calcio nella tana dei campioni del mondo”.
E’ stata punita l’Italia dei furbetti dell’arbitratino, che ha riabilitato Franco Carraro (santo subito dopo il lodo arbitrale di fronte alla Camera di Conciliazione e Arbitrato del Coni), solo perché era il rappresentante italiano nel Comitato Esecutivo dell’UEFA.
Dopo un simile disastro, la dignità personale dei responsabili dovrebbe imporre loro di dare le dimissioni con effetto immediato. Ma sono sicuro che non ci saranno dimissioni di sorta.Mi dispiace solo che Marcello Lippi, l’allenatore bianconero della nazio-Juve campione del mondo, sia stato coinvolto nel carrozzone di nani e ballerine che si è esibito a Cardiff.

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