Benvenuti!

In difesa di 113 anni di storia e di gloria.
In difesa di 29 scudetti.

Perché la Juventus non è stata difesa.
Non è stata difesa da John Elkann. Anzi...
Non è stata difesa da Gabetti. Anzi...
Non è stata difesa da Grande Stevens. Anzi...
Non è stata difesa da Montezemolo. Anzi...
Non è stata difesa dal presidente Gigli. Anzi...
Non è stata difesa da Cesare Zaccone. Anzi...

Per contribuire al blog, scrivete a ilmagodiios@gmail.com

Astenersi Moratti, Borrelli, Guido Rossi e simili
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lunedì 25 febbraio 2008

Retromarcia in vista


L'amministratore delegato dei Pezzenti, Ernesto Paolillo, ha commentato la lettera di proteste inviata ieri dalla Juventus a Figc e Aia per i torti arbitrali subìti. "Ognuno reagisce come vuole, ma sono convinto che tutto ciò contribuisca a creare ulteriori nervosismi e pressioni sulla classe arbitrale - ha detto -. Solo una persona può dire se la classe arbitrale è adeguata: Collina. Lui è stato un grande direttore di gara e solo lui e Gussoni possono gestire l'agenda arbitrale". Poi Paolillo lancia una frecciata ai bianconeri: "Solidarietà alla Juventus? Tutte le squadre prima o poi possono subire torti ed errori degli arbitri. Se sono in buona fede, si deve parlare solo di episodi ma se, come in passato, sono in malafede..."


Il segnale da Onestopoli è chiaro.

Cari Inetti di Fermo Ferraris, cosa vi siete messi in testa?

Osate protestare?

Dopo che quella banda di truffatori ci ha impedito di vincere gli scudetti del 1995, 1996, 1997, 1998, 1999, 2000, 2001, 2002, 2003, 2004, 2005?

Zitti a cuccia. Tornate ad espiare, in silenzio.


Sembra che in Fermo Ferraris siano molto preoccupati.

Cobolli e Blanc sono pronti ad ingranare la retromarcia.

giovedì 7 febbraio 2008

Vai Cobolli, Infimo si è proprio spaventato


(Psss, sembra che gli "Onesti a prescindere" abbiano qualche problema)


Infimo Moratti, pallido e tremolante dopo il virulento cazziatone ricevuto dal sempre più carismatico ex direttore generale di Benissimo Neonato, ha reagito timidamente e con il suo consueto rispetto.

"Il presidente bianconero finge di non capire, la sua frase tira in ballo onesti professionisti (come Buffon, Del Piero e Lippi) che nulla hanno a che vedere con la banda di truffatori a cui mi riferivo".

Bravo Cobolli. Bravo Gigli. Così si fa.

Lo avete spaventato a morte!

martedì 5 febbraio 2008

E dopo due giorni di tormenti...


(Un incazzato ed astuto presidente)


... la gran replica della Juventus nella persona dell'ex direttore generale di Benissimo Neonato.

«In un momento come questo sono più che mai convinto che il silenzio sia d'oro per persone con ruoli così importanti come il mio e quello di Moratti – ha spiegato il grande esperto di reflussi e colichette – Se mi si chiede di commentare la frase "banda di truffatori" allora dico che la Juventus lo scudetto del 2002 lo ha vinto sul campo e non capisco perché ingiuriare il tecnico di quella squadra, Marcello Lippi, che è anche il c.t. campione del mondo in carica, oltre a giocatori come Buffon, Del Piero, Ferrara, Birindelli o Pessotto che ne facevano parte».
Certo che due giorni di tormentate riflessioni (replico o non replico? e se replico, come faccio a non offendere il mio amico Infinito Moratti?), potevano produrre una reazione un po' più decisa. Ma le palle, uno, se non ce le ha, mica se le può attaccare...

E se non ci fossero state centinaia di email di ju29ri incazzati neri, non ci sarebbe stato neanche questo petto di reazione.
PS1 Tutti i 29 scudetti della Juve sono stati vinti sul campo, non solo quello del 2002

PS2 nel 2002 c'erano anche Birindelli, Nedved e Trezeguet. Chissà se Cobolli e Gigli lo sanno?

Palazzopoli continua


(Nella foto, due protagonisti del nuovo e pulito calcio italiano)


Tempo fa, Stefano Palazzi si era ridestato dal suo torpore per deferire il milanista Ambrosini reo di aver esposto il famoso striscione ”Lo scudetto mettilo nel c...”.


Non andrebbe deferito allora, a maggior ragione, il presidente di una squadra di calcio che sostiene apertis verbis di aver perso uno scudetto (quello del 2001/2002, stagione in cui i suoi fenomeni alla fine si erano classificati al terzo posto) grazie ai maneggi della "banda di truffatori" che dirigeva all'epoca, secondo il delirante pensiero di Minimo, un'altra squadra di calcio?

lunedì 4 febbraio 2008

22 o 29?


Il petroliere più ambientalista (ed onesto che ci sia) ha dichiarato ai microfoni di SKYfo, con i giornalisti come al solito adoranti e slinguanti, quanto segue "il 5 maggio se non ci fosse stata quella banda di truffatori avremmo vinto con qualche punto di vantaggio».


Nessuna reazione, al momento, da parte dei fenomeni di Fermo Ferraris.


A questo punto è legittimo concludere che per i fenomeni di Fermo Ferraris (e le cariatidi di Corso Matteotti) Moratti abbia assolutamente ragione. La Juve è stata gestita, per 12 anni, da "una banda di truffatori" (nominata da Umberto Agnelli, con il consenso di Gianni Agnelli).

Bisogna però essere limpidi e coerenti sino in fondo.

E' necessario consegnare a Moratti anche lo scudetto 2001/2002, spiegando ai giocatori di allora che sono ancora alla Juve - in qualità di calciatori (Birindelli, Buffon, Del Piero, Nedved, Trezeguet) o dirigenti (Ferrara, Rampulla, Pessotto) - che quello scudetto è stato vinto solo grazie ai maneggi di una "una banda di truffatori".

Ma c'è di più. Non è possibile limitarsi a restituire lo scudetto 2001/2002.

Infatti, se la Juve per 12 anni è stata gestita da una "una banda di truffatori", allora tutti i trofei conquistati in quel periodo devono essere considerati illegittimi, frutto indebito della truffa. E tutti quei trofei (scudetti e coppe) devono essere restituiti.

Il dibattito, quindi, non è tra 29 e 27 scudetti.

E' tra 22 e 29.