Benvenuti!

In difesa di 113 anni di storia e di gloria.
In difesa di 29 scudetti.

Perché la Juventus non è stata difesa.
Non è stata difesa da John Elkann. Anzi...
Non è stata difesa da Gabetti. Anzi...
Non è stata difesa da Grande Stevens. Anzi...
Non è stata difesa da Montezemolo. Anzi...
Non è stata difesa dal presidente Gigli. Anzi...
Non è stata difesa da Cesare Zaccone. Anzi...

Per contribuire al blog, scrivete a ilmagodiios@gmail.com

Astenersi Moratti, Borrelli, Guido Rossi e simili
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giovedì 10 marzo 2011

giovedì 25 febbraio 2010

Progetti&Scudetti, Capanna&Susanna


Il tennista l'anno scorso,
dopo tanti infortuni,
fece un grande bel discorso,
con dei toni inopportuni.

Io so fare proprio tutto.
Me ne faccio grande vanto.
Metto il naso dappertutto.
E guadagno pure tanto.

Con quel tono un po' invadente
e l'accento alla Clouseau
si sentiva un gran vincente,
ma non è il Roland Garros.

Questa storia dei malanni
oramai dovrà finire.
Sono troppi questi danni,
or mi tocca intervenire.

Prendo in mano la questione
e mi metto ad indagare.
Tengo già la soluzione,
tutto faccio sistemare.

Il tennista savoiardo
guarda, pensa, studia, indaga.
E' ben colpa di Riccardo,
lo pensiono senza paga.

Mando via quel dottore,
residuato del passato.
E si torna con furore
tosto in cima al campionato.

Il tennista maledetto
col suo viso da saccente
Vinceremo lo scudetto,
ma Ranieri è ben perdente.

Caccio pure quel cantante,
molto meglio un esordiente.
Non mi serve una badante,
sono un grande dirigente.

E che dire di Capanna?
Non c'ha manco il patentino.
Mentre canto "oh Susanna"
prendo Neri e poi Gaudino.

Quel che dico poi lo faccio,
ora tutto quanto è a posto.
S'avvicina il gran colpaccio,
punteremo al primo posto.

Per finire il compitino,
mancan solo dei campioni.
Tutto gira a puntino,
son già pronti bei milioni.

Diego, Melo e il madrileno,
a Moratti siamo addosso.
Vado avanti come un treno,
e mi prendo pure Grosso.

Ecco fatto lo squadrone,
siam già pronti alla vittoria.
Mi guadagno il guiderdone,
me lo dico con gran boria.

A Pinzolo in piena estate
spunta pure l'ingegnere.
E' un fiorire di cazzate,
non è certo un bel vedere.

Caro Jean, che bel Projetto,
se la ride il damerino.
Caro Jaki l'hai ben detto,
ribadisce il francesino.

All'erede un po' per caso
la giornata va poi storta.
C'è un Nicola ficcanaso,
con domanda nella sporta.

Chiederem quei tricolori,
quelli oggetto del gran ratto?
Qui si torna agli albori,
come mai nessun ha fatto.

Sei secondi di mutismo,
uno sguardo imbarazzato.
Ci s'attende un bel sofismo,
ma l'erede è impanicato.

Cosa cazzo gli rispondo?
Non mi hanno preparato.
Questo colpo è ben profondo,
mica sono l'Avvocato.

Con quel viso molto finto,
la risposta non è a tono.
Gli scudetti che abbiam vinto
noi sappiamo quei che sono.

Ma torniamo un attimino,
dal tennista trionfante.
E lasciamo il principino,
al suo eloquio balbettante.

Le vittorie da ombrellone
son ben cose da sfigati.
Sono fatte di cartone,
lo san pure i neonati.

Pochi mesi son passati
il Projetto è nel pantano.
Gli avversari son scappati,
resterem con nulla in mano.

Ciao a Ciro e Maddaloni,
il distacco è da primato.
Poi arriva Zatteroni,
per salvare il campionato.

Alla fine della fiera,
giunta è l'ora delle somme.
Oramai s'è fatta sera,
a me girano le gomme.

Col francese ed il tennista
resteremo nella fogna.
Siete i primi della lista,
solo vostra è la vergogna.

venerdì 17 aprile 2009

Mettetevi d'accordo


Secondo il Singer One, la Ridentus FC ha fatto "due campionati straordinari".
Per i presidenti ridentini, sabato sera conto l'Onesteam la Ridentus si gioca "la faccia e l'onore".
Qualcosa non torna (ma quando mai torna qualcosa alla Ridentus?).
Se il campionato della Ridentus è strepitoso (come sostiene il Singer One), allora la faccia e l'onore sono già salvi e non sono certo in gioco sabato sera.
Se invece sabato sera la Ridentus si gioca la faccia e l'onore (come sostengono i presidenti ridentini), significa che in campionato la Ridentus ha fatto abbastanza pietà.
Mettetevi d'accordo, quindi.
E poi andatevene a fare in culo.

PS comunque, dal mio punto di vista entrambi quei tre (cit) hanno sparato cazzate. Il campionato non è per nulla strepitoso. E non c'è nessuna possibilità di salvare la faccia e l'onore sabato sera, visto che faccia ed onore sono ormai definitivamente perse grazie ai personaggi che abusivamente si occupano di Juventus/Ridentus da maggio 2006.

martedì 7 aprile 2009

Ce la possiamo fare, non è cambiato quasi nulla


Il sagace Cobolli ed il pugnace Gigli nelle scorse settimane si sono rinchiusi nella loro stanza in Fermo Ferraris.
Porta chiusa a chiave.
Cartello "non rompete i coglioni" (i soggetti non sono proprio il massimo della finezza, lo sappiamo) appeso alla maniglia.
Svariate bottiglie di Nebbiolo a disposizione.
(Flebili) rumori di ingranaggi cerebrali in funzione.
Pile di libri di statistica ammucchiati sul tavolo.
Calendario della Serie A Tim appeso alla parete.
Linea rossa con il consulente Vocalelli in funzione.
Computer collegato al sito internet della Gazzetta.
Foto di Facchetti (ai cui valori il sagace ed il pugnace sempre si ispirano) sulla mensola della finestra, con tanto di lumini votivi ed inginocchiatoio per una congrua preghierina serale.
Il sagace ed il pugnace, con le maniche della camicia arrotolata (è la mise che prediligono quando il momento è teso, vedi ad esempio il giorno della B a meno 30), sanno che devono fare in fretta. E si dicono in continuazione: "presto e bene, con noi sempre avviene".
Il sagace ed il pugance hanno ricevuto un compito molto delicato dal CDA, riunito qualche giorno prima d'urgenza.
Determinare in maniera inoppugnabile la probabilità di vittoria in campionato per la Smileville FC.
E' un dato sensibile, che può risultare decisivo in queste ultime giornate della Serie A TIM.
Ed in effetti, giocatori, tecnici (si fa per dire) e preparatori (si fa per dire) sono tutti in febbrile attesa della percentuale.
Per giorni e giorni, rinchiusi nella stanza, il sagace ed il pugnace si sono dedicati
anima, corpo e cervello (va beh...) all'impresa, discutendo con tenacità di speranze e possibilità.
Il sagace la sa lunga. Ma il pugnace non molla.
Alla fine, alea iacta est. Fumata bianca. Rullo di tamburi. Squilli di tromba.
Il sagace ed il pugnace escono di corsa dalla stanza. Ma non comunicano ancora nulla.
Hanno un impegno. Devono correre ad Alba, alla presentazione di un libro. Potete trovare su ju29ro.com il resoconto della simpatica serata (link)
Al termine della simpatica serata, tra un bicchier di vino ed un caffé, finalmente la rivelazione.
Il sagace ed il pugnace sono concordi.
Trenta per cento è la probabilità di vittoria dello scudetto per la Smileville FC.
"Trenta per cento è un calcolo probabilistico. Facendo il conto delle partite e dando tre punti e così via. Crediamo che il 30%, al momento attuale, dovendo noi giocare in casa con il Chievo e l'Onestonia in casa dell'Udinese, al momento attuale il 30% sia la percentuale che noi giudichiamo più corretta. Poi, domenica prossima, non questa che viene, aggiorneremo questo 30%, che potrà diventare 29 o 37 a seconda dei risultati. Crediamo che sia giusto così".
Questa la dettagliata e scientifica spiegazione del ragionamento che ha portato il sagace ed il pugnace a determinare la percentuale nella misura del 30%.
Il sagace ed il pugnace fanno comunque correttamente notare come la percentuale sia un dato da aggiornare in continuazione, in funzione dei successivi risultati delle due squadre in lotta per lo scudetto. L'Onestonia FC di via Durini e la Smileville FC di Fermo Ferraris. E anticipano già la forchetta all'interno della quale si dovrebbe collocare la nuova percentuale, così come rideterminata sulla base dei risultati di Smileville-Chievo ed Udinese-Onestonia: 29%-37%.
Le due partite, seppur apparentemente favorevoli all'Onestonia, non hanno cambiato radicalmnete lo scenario. Ed in effetti, secondo l'accurato calcolo probabilistico eseguito dal sagace e dal pugnace, la percentuale di vittoria si è ridotta solo marginalmente: dal 30 al 29 per cento.
In conclusione, quindi, ce la possiamo ancora fare. Non è cambiato quasi nulla.

mercoledì 21 gennaio 2009

Lo Special One, JU29RO ad honorem?


(Da sin a ds: Mancini, Quaresma, Adriano)

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Sembra che lo Special One abbia duramente cazziato i suoi giocatori dopo la brillante prestazione offerta a bergamo.
E fin qui, tutto norzmale.
Ma secondo Laura Alari di quotidiano.net (clicca QUI) sembra che lo Special One sia andato oltre, urlando queste parole: "il primo scudetto ve lo hanno dato in segreteria, il secondo lo avete vinto perchè non c'era nessuno. Il terzo all'ultimo minuto. Siete una squadra..".

Se davvero lo Special One, dopo aver sfanculato diversi pennivendoli, ha ironizzato sui tavolini e comodini di Appiano Onesto, il diploma di JU29RO ad honorem non glielo toglie nessuno.

venerdì 23 maggio 2008

De gustibus (2)




(Bonarober per http://www.juworld.net/)


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Infimo Moratti sullo scudetto a tavolino: «Non ho mai preso in considerazione l'idea di rinunciarci. Considero quello scudetto uno dei più grandi orgogli dell'Inter».

Se uno scudetto a tavolino è uno dei più grandi orgogli dell'Inter, vi lascio immaginare il resto.

Una vita da pezzenti, cento anni da accattoni

giovedì 22 maggio 2008

De gustibus



"Un’altra stagione va in archivio. Senza scudetto o coppe vinte, ma resta una delle più belle ed emozionanti degli ultimi anni".

Prendo a prestito il commento del mio amico dominiobianconero: "I Cirigenti hanno accolto De Coubertin in Corso Galfer dopo che per 109 anni era sempre stato buttato fuori a calci nel sedere"

mercoledì 21 maggio 2008

Uno scudetto meritato




No, non sono impazzito.
Non mi sono morattizzato.
Non sono diventato simpatico.
Non sono diventato solare.
Semplicemente, quelle del titolo non sono parole mie.
Sono parole di.... indovinate un po'? Chi mai poteva dire una stronzata simile?
Sono loro o non sono loro?
Cerrrrrrto che sono loro.
I gemelli.
I mitici gemelli dissociati che, da quasi due anni ormai, occupano - indegnamente, indecorosamente, ingiustamente, insensatamente, inaspettatamente - la poltrona che fu di Vittorio Chiusano (stendiamo un pietoso veloso sull'INTERmezzo tra Chiusano ed i gemelli).

Ma non è finita qui.

Infatti, i gemelli hanno proncunciato quella frase (e non solo quella frase...) mentre ritiravano, solari e simpatici come solo loro sanno essere, l'ennesimo premio nerassurdo della loro collezione.

Nel 2007 hanno vinto il Premio Prisco (riconoscimento al dirigente che maggiormente abbia contribuito - mantenendo uno stile di comportamento equilibrato - alla serenità del campionato di calcio, accettando sportivamente le sconfitte e sdrammatizzando gli episodi controversi), sbaragliando concorrenti equilibrati, sereni e sportivi del calibro di Gino Corioni da Brescia e Aurelio De Laurentis da Napoli.

Quest'anno, niente Premio Prisco per i gemelli (il nostro solare cantante ha vinto comunque il premio, nella gategoria allenatori), che si sono consolati conquistatando il premio “Fortunato De Agazio”, dedicato alla figura del commendatore Fortunato De Agazio, tifoso, dirigente e componente del consiglio d’amministrazione dell'Inter di Angelo Moratti (una specie di Guido Rossi d'antan, insomma).

L'albo d'oro del premio è di grandissimo prestigio con personaggi del calibro di Antonio Matarrese, Giacinto Facchetti (ai cui valori sempre noi ci ispiriamo), Mariolino Corso, Claudio Ranieri (toh, guarda chi si vede!), Gianluca Paparesta, Ivan Zazzaroni.

Ecco, dopo aver ritirato il premio, tronfi e gonfi come un pavone che ha appena fatto la ruota, i gemelli si sono dedicati alla loro occupazione preferita. Sparare cazzate. A raffica.

Cazzata numero 1. "E' stato uno scudetto sudato e vinto all'ultimo istante. Complimenti all'Inter per la stagione"

Cazzata numero 2: "La dedica di Oriali [a Lapin Lapetto, nota del Mago]? Voleva fare una dedica spiritosa, probabilmente. Comunque i rapporti tra Inter e Juventus sono ottimi. Forse non quello fra le tifoserie".

Cazzata numero 3: "Quanti sono gli scudetti della Juventus? Non ho dubbi, ne abbiamo vinti ventinove".

Et volià, les jeux sont faits (come direbbe il tennista pallista divora baguettes).



PS Una piccola precisazione sulla cazzata numero 3. Questa non è assolutamente una cazzata di per se. Anzi, tutt'altro. Diventa una cazzata totale quando viene pronunciata da chi non ha minimamente difeso gli scudetti 28 e 29.

venerdì 16 maggio 2008

La banda degli onesti (di Appiano)





Infimo Moratti, il petroliere più ecologista che ci sia - 7 marzo 2008
«L’Inter nel mondo è da sempre considerata la squadra di prestigio di Milano anche perché non ha mai avuto problemi con la giustizia»

Roberto Mancini, l'allenatore che vince sempre (a tavolino o a comodino) - 2 febbraio 2008
«Abbiamo sempre lavorato onestamente, cosa che non veniva fatta prima»

Macellazzi, un nome un programma - 27 maggio 2007 (festa del comodino)
«Questo smoking è bianco come la pulizia del nostro scudetto»

giovedì 15 maggio 2008

Anche i gatti tifano INTER


Grazie a Franco Bollo per la segnalazione

mercoledì 14 maggio 2008

Non ci sono ancora riusciti...


Ma domenica si impegneranno come al solito al massimo (moratti).

Chi preverrà?

Gli aiutini di Collina?

Oppure la demenza di una squadra e società di coglioni?

martedì 13 maggio 2008

Aiutino continuo


Il sistema continua ad aiutare Infimo Moratti, Mancio il tronista, Macellazzi & Co. a conquistare il meritato scudetto.

Dopo una sequenza incredibile di aiuti arbitrali nelle prime 36 giornate.

Dopo il rigore inesistente concesso contro il Siena, magistralmente tirato da Macellazzi.

Dopo i tre giocatori del Parma squalficati per domenica.

Ecco le decisioni dell'Osservatorio del Viminale:

- NO ai tifosi della Roma a Catania

- SI ai tifosi dell'Inter a Parma.

Dieci motivi per cui l'Inter merita lo scudetto


(E domenica prossima arriverà il meritato 16°)

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1. All'Inter amano e difendono gli animali (i gatti, in particolare)


2. All'Inter amano e difendono l'ambiente (a Sarroch, in particolare)


3. All'Inter accettano le (poche) sconfitte con il sorriso sulle labbra


4. I tifosi dell'Inter sono i più bravi nella raccolta differenziata di rifiuti (petardi, scooter e televisori, in particolare)


5. I dirigenti dell'Inter non farebbero mai qualcosa di illecito o irregolare (men che mai in materia di patenti e passaporti)


6. I bilanci dell'Inter sono i più corretti e trasparenti (soprattutto in materia di plusvalenze e marchi)


7. L'Inter è la squadra più italiana che ci sia


8. Moratti è un presidente educato e per bene (non si permetterebbe mai di far il gesto dell'ombrello o di mandare a quel paese arbitri e giocatori avversari)


9. Mancini ha faticato moltissimo per ottenere il patentino da allenatore


10. I giocatori dell'Inter sono i più corretti e leali con arbitri ed avversari (Materazzi, in particolare)

lunedì 12 maggio 2008

Certe cose non hanno prezzo (2)






Per tutto il resto, c'è sempre la vostra carta di credito preferita (come sempre, da bloggaro un po' squadrista ma solare, nessuna pubblicità gratuita)

martedì 6 maggio 2008

Sono 4, chiaro?


JUVErvista del Beck a Cannavaro - La Stampa 6 maggio 2008


Fabio Cannavaro, quanti sono?
«Quattro, modestamente. Quattro scudetti consecutivi. Due a Torino, il ventottesimo e il ventinovesimo della Juventus. Due a Madrid, il trentesimo e il trentunesimo del Real».

Quelli della Juve, in verità...
«Sempre in testa, per due stagioni, dalla prima all’ultima giornata. Faccia lei».

Scusi, ma le sentenze di Calciopoli?
«Ancora con ’sta storia... Io rispetto i giudici, i giudici rispettino i miei sentimenti».
Rimpianti, rimorsi?
«Da Madrid, mi sento di dire solo una cosa: la Juve è arrivata terza senza Ibra, Mutu, Zambrotta, Thuram, Emerson, Vieira e il sottoscritto. Con tutta quella gente, normale che arrivasse prima, perché gridare allo scandalo?».

Grande Fabio!

Io, comunque, non rispetto quei giudici. Non rispetto il consulente dell'IFIL Guido Rossi che li ha nominati (o confermati, nel caso di Sandulli). Non rispetto chi ha consentito questa vergogna. Non rispetto chi non ha difeso la Juventus.
Solo disprezzo questa gentaglia.

martedì 5 febbraio 2008

E dopo due giorni di tormenti...


(Un incazzato ed astuto presidente)


... la gran replica della Juventus nella persona dell'ex direttore generale di Benissimo Neonato.

«In un momento come questo sono più che mai convinto che il silenzio sia d'oro per persone con ruoli così importanti come il mio e quello di Moratti – ha spiegato il grande esperto di reflussi e colichette – Se mi si chiede di commentare la frase "banda di truffatori" allora dico che la Juventus lo scudetto del 2002 lo ha vinto sul campo e non capisco perché ingiuriare il tecnico di quella squadra, Marcello Lippi, che è anche il c.t. campione del mondo in carica, oltre a giocatori come Buffon, Del Piero, Ferrara, Birindelli o Pessotto che ne facevano parte».
Certo che due giorni di tormentate riflessioni (replico o non replico? e se replico, come faccio a non offendere il mio amico Infinito Moratti?), potevano produrre una reazione un po' più decisa. Ma le palle, uno, se non ce le ha, mica se le può attaccare...

E se non ci fossero state centinaia di email di ju29ri incazzati neri, non ci sarebbe stato neanche questo petto di reazione.
PS1 Tutti i 29 scudetti della Juve sono stati vinti sul campo, non solo quello del 2002

PS2 nel 2002 c'erano anche Birindelli, Nedved e Trezeguet. Chissà se Cobolli e Gigli lo sanno?

lunedì 4 febbraio 2008

22 o 29?


Il petroliere più ambientalista (ed onesto che ci sia) ha dichiarato ai microfoni di SKYfo, con i giornalisti come al solito adoranti e slinguanti, quanto segue "il 5 maggio se non ci fosse stata quella banda di truffatori avremmo vinto con qualche punto di vantaggio».


Nessuna reazione, al momento, da parte dei fenomeni di Fermo Ferraris.


A questo punto è legittimo concludere che per i fenomeni di Fermo Ferraris (e le cariatidi di Corso Matteotti) Moratti abbia assolutamente ragione. La Juve è stata gestita, per 12 anni, da "una banda di truffatori" (nominata da Umberto Agnelli, con il consenso di Gianni Agnelli).

Bisogna però essere limpidi e coerenti sino in fondo.

E' necessario consegnare a Moratti anche lo scudetto 2001/2002, spiegando ai giocatori di allora che sono ancora alla Juve - in qualità di calciatori (Birindelli, Buffon, Del Piero, Nedved, Trezeguet) o dirigenti (Ferrara, Rampulla, Pessotto) - che quello scudetto è stato vinto solo grazie ai maneggi di una "una banda di truffatori".

Ma c'è di più. Non è possibile limitarsi a restituire lo scudetto 2001/2002.

Infatti, se la Juve per 12 anni è stata gestita da una "una banda di truffatori", allora tutti i trofei conquistati in quel periodo devono essere considerati illegittimi, frutto indebito della truffa. E tutti quei trofei (scudetti e coppe) devono essere restituiti.

Il dibattito, quindi, non è tra 29 e 27 scudetti.

E' tra 22 e 29.

martedì 22 gennaio 2008

Grazie, Bobo

Vieri, duecento gol ma un solo scudetto.
«Male, eh? Però ho perso due scudetti all'ultima giornata. Quel 5 maggio, contro la Lazio, è un incubo che a volte riappare. Purtroppo ho giocato sei anni in un'Inter che non era l'Inter di oggi. La Juve era più forte. E anche il Milan aveva qualcosa in più».

La Juve era più forte perché aveva alle spalle il «mondo Moggi»?
«No. Era più forte perché aveva i giocatori più forti. L'Inter ora è imbattibile perché la società bianconera è retrocessa in serie B e ha dovuto vendere i suoi campioni. Senza lo scandalo del calcio Ibra e Vieira sarebbero ancora a Torino e la Juve continuerebbe a vincere scudetti».

E' incredibile che certe verità lapalissiane siano dette da Bobo Vieri e non, che so, da un Cobolli. Da un Blanc. Da un Gigli. Da un Secco. Da un El Kann. Da un tutore.

Non siamo all'altezza


Ranieri, dopo il deludente pareggio con la Samp: "Non siamo all'altezza delle grandi. Inter, Milan, Ro­ma e Fiorentina sono più forti".

Beh, complimenti.
Come mai non siamo all'altezza?

Come mai dopo aver acquistato giocatori per circa 50 milioni di euro non siamo all'altezza?

Forse, perché i giocatori acquistati non sono all'altezza (anzi, pane al pane e vino al vino: tendenzialmente, sono dei gran bidoni strapagati)

Forse, perché i Birigenti non sono all'altezza

Forse, perché la proprietà non è all'altezza

Forse, perché il nostro caro Mister Tinkerman non è all'altezza.

Ma c'è ancora una speranza.

Al Valencia e al Chelsea hanno iniziato a vincere dopo l'addio di Ranieri.

Cosa aspettiamo?

Ah, però qui c'è un problema in più.

Perché anche se andasse via Ranieri e venisse, che so, un Lippi o un Capello, con questi Birigenti e questa proprietà non ci sarebbero grandi miglioramenti (e, comunque, escluso che un Lippi ed un Capello si mescolino con certa gente...)

Ma anche su questo punto c'è una speranza.

Al Chelsea, è cambiata proprietà e dirigenza proprio sotto la gestione di Mister Tinkerman...

Orsù, datevi da fare.

Rimboccatevi le braghette, come dissero i gemelli ai giocatori (mentre loro tenevano le braghette ben calate e aiutavano, con opportuni movimenti, la spinta di chi ce lo stava mettendo in culo), e toglietevi dai coglioni.

lunedì 21 gennaio 2008

Birigenteide



Cari amici miei lettori
Aiutatemi a capire
Coi genietti distruttori
Dove andremo a finire


Al comando c'è un tennista
Che non sa nulla di palloni
E' Jean Claude, il pallista
Prende un sacco di milioni


Due gemelli dissociati
Sparan cazzate ai 4 venti
Erano esperti di neonati
Sono i nuovi presidenti


Ci han portato tra i cadetti
Han distrutto uno squadrone
Non ci son più due scudetti
Ma c'è la Coppa (di) Zaccone


Ci hanno detto di seguire
I valori di Giacinto
Li abbiam visti applaudire
Uno scudetto giammai vinto

Quando vanno a trattare
Per acquisti o per cessioni
Si fan sempre infinocchiare
E si sprecano milioni

Loro comprano bidoni
E li pagan da campioni
Ma poi vendon dei campioni
Ad un prezzo da bidoni

Ci han promesso tre campioni
Ci hanno detto "vinceremo"
Sono arrivati tre bidoni
Ed un trainer da Sanremo

E fiutando il grande affare
Se ne fotton del dottore
Son riusciti a risparmiare.
Ecco il nuovo difensore

Alla fine della fiera
E' costato invece un occhio
Rischia pure la carriera
Tutta colpa del ginocchio

A metà del campionato
Sono tutti soddisfatti
Il distacco è da primato
Hanno rispettato i patti


Non stupitevi miei lettori
Se li chiamo Birigenti
Coi genietti distruttori
Il futuro è da perdenti