Benvenuti!

In difesa di 113 anni di storia e di gloria.
In difesa di 29 scudetti.

Perché la Juventus non è stata difesa.
Non è stata difesa da John Elkann. Anzi...
Non è stata difesa da Gabetti. Anzi...
Non è stata difesa da Grande Stevens. Anzi...
Non è stata difesa da Montezemolo. Anzi...
Non è stata difesa dal presidente Gigli. Anzi...
Non è stata difesa da Cesare Zaccone. Anzi...

Per contribuire al blog, scrivete a ilmagodiios@gmail.com

Astenersi Moratti, Borrelli, Guido Rossi e simili
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martedì 21 aprile 2009

Perdenti si diventa


Non ci vuole molto a diventare dei perdenti.
Basta avere una cirigenza ridentina.
Un mediocre come allenatore.
Ed una proprietà disinteressata.
Ed il gioco è fatto.
Un pareggio contro l'Inter, che lascia invariato l'abisso di dieci punti di distacco, diventa inevitabilmente qualcosa che i tifosi e certi giocatori (come Buffon) festeggiano con una gioia sfrenata.
Prendo a prestito le parole dello Specialone, che mi sembrano particolarmente appropriate.
«Prendo atto della sfrenata gioia della Juve per il pareggio, in un’annata che la vede distanziata di dieci punti. Parlavano di scudetto fino a qualche tempo fa. Adesso si sono rimpiccioliti sulla Coppa Italia».
In pratica, siamo diventati quel che era l'Inter sino a qualche tempo fa.
Dei perdenti che parlano parlano parlano, mentre altri portano a casa i trofei.
Complimenti.

lunedì 26 gennaio 2009

Scelti con il lanternino


Nell'estate del 2006, Johnny B Good ed i suoi tutori, dopo aver scaricato la Triade per potersi difendere in modo "congruo", si sono dedicati con certosina applicazione alla ricerca di personaggi da nominare nel CDA della allora neo-costituita New Holland FC.
Il lavoro di ricerca è stato eseguito con rara perizia.
E' difficile trovare nel CDA di una squadra di calcio una simile unione di professionalità ed esperienze del settore.

Di Giò&Van, i Re Tentenna della New Holland FC (definzione di Fulvio Bianchi di Repubblica), oramai sappiamo vita, morte e miracoli. Non mi dilungherei oltremodo su di loro, se non per sottolineare come con il tempo stiano nettamente migliorando. Prima, si contraddicevano a distanza di qualche giorno. Ora, invece, lo fanno nell'ambito della stessa intervista.

Direi che anche il tennista sia ormai piuttosto noto ai lettori di questo blog.
Non posso fare a meno di constatare, comunque, come sulla questione degli scudetti 28 e 29, il tennista sia in disaccordo con Van il quale a sua volta non concorda con Giò. Non è tuttavia chiaro se alla fine della fiera Jean Claude e Giò siano d'accordo.

Infine, limitando la mia analisi ai solo ruoli operativi o para-operativi nel CDA, come non menzionare l'arrembante consigliere Montali?
In questi ultimi tempi sta conquistando le luci della ribalta. Con pieno merito, direi.
Il suo curriculum parla chiaro.
E' un grande esperto di pallavolo.
Filosofeggia su scoiattoli e tacchini.
E' tifoso della Fiorentina.
Adora Antognoni.
Stravede per Della Valle.
Si era augurato un pareggio nella partita di sabato.
Un personaggio simile non poteva certo mancare nel CDA della New Holland FC.
E Johnny B Good ed i suoi tutori con abilità certosina sono riusciti a regalarci anche questa perla di consigliere.

Ecco, se posso permettermi di fare un piccolo appunto, se fossi stato al posto di Johnny B Good e dei suoi tutori (Dio me ne scampi e liberi) avrei inserito nel CDA anche ulteriori competenze sportive. Non solo tennis e pallavolo, ma anche pelota basca e curling, ad esempio. La dialettica del comitato sportivo ne avrebbe certamente tratto giovamento.
Ma queste comunque sono inezie che non inficiano un lavoro davvero straordinario.
Giò. Jean Claude. Van. Gianpaolo.
QUATTRO fenomeni, scelti davvero con il lanternino.

Su Montali, abbiamo aperto un sondaggio su ju29ro.com.
Andate a votare.

mercoledì 1 ottobre 2008

Un cantante non può allenare



Ieri sera il Cantante ha dato l'ennesima riprova di quanto fosse azzeccato il soprannome che gli era stato affibbiato all'epoca della sua esperienza inglese.

Mr Tinkerman. Cioè, il pasticcione.

Il Cantante Tinkerman è riuscito a schierare una formazione senza capo né coda.

Tre centrocampisti offensivi: Camoranesi, Nedved e Giovinco.

Due punte: Alex e Iaquinta.

Un solo incontrista, Sissoko.

Giovinco schierato a destra, mentre lui gioca a sinistra.

Camoranesi schierato in centro, mentre lui predilige la fascia.

A questo punto, ad minchiam per ad minchiam, perché non mettere Manninger (doveva soffrire il freddo poverino, non è uscito neanche una volta in tutta la partita) centrale di difesa?

Nel corso della partita, poi, il camaleonte miracolato, ha assunto il suo solito atteggiamento da maître à ronfer (clicca qui), dimostrando meno reattività di un bradipo con il nervo sciatico infiammato.

Ha ritardato all'inverosimile il cambio di Tom Tom di Nazareth (clicca qui per sapere chi è).

E così ci siamo presi la prima pappina.

Ha aspettato fino all'inizio del secondo tempo per riequilibrare la scombinata formazione iniziale, mettendo finalmente in campo Marchisio al posto di Camoranesi.

Infine, si è tenuto l'ultimo cambio per i minuti finali del match (al posto della Zona Cesarini ora abbiamo la Zona Camaleonte), sostituendo Iaquinta (e non l'irritante capitano di ieri sera) con Amauri.

Che il cantante fosse in una forma strepitosa lo si è capito anche dalle interviste post-partita, quando ha continuato ad elogiare questi dopolavoristi bielorussi, si è esibito in una perla degna del miglior cobolligigli ("sapevamo tutto dei nostri avversari, ma ci siamo fatti sorprendere"), ha collegato la mancata sostituzione del Tom Tom al secondo gol (mentre invece si trattava del primo), per poi chiudere in bellezza con un solare "meglio un punto di niente" (Catalano gli fa una pippa a questo...).

Cantante a parte, non è che gli altri fenomeni in bianconero abbiamo fatto di meglio.

E' previsto contrattualmente che il Capitano debba battere tutte le punizioni? E allora perché non fargli battere anche il rinvio da fondocampo al posto del portiere? Se non gli si sfasciano i muscoli, magari potrebbe segnare anche da li.

Sissoko è il miglior interprete dei due schemi ideati dal Camaleonte più solido che ci sia.

Il primo schema è il "palla avanti e pedalare". Praticamente, una fiondata ad minchiam verso la trequarti avversari, nella speranza che qualcuno la prenda di testa. A dirla tutta, questo è uno schema che era già stato lanciato da Marchesi qualche decennio fa. Ma il Cantante ha avuto il grande merito di riproporlo in modo ancor più solare.

Il secondo schema è il "porta palla e poi sfondare". Praticamente, un coast-to-coast palla al piede, fin quando resta solo il piede e la palla va aliunde.

Sarà l'effetto del Ramadan. Dindondan. Meno male che ci sono i gemelli (Dean e Dan, non Jo e Van)

Il più vispo di tutti però ieri sera era Damiano con l'accento sulla "o".

Tanto era addormentato il Cantante, tanto era frizzante e guizzante Damiano, quando faceva capolino da dietro il giaccone del Camaleonte Solido.

Il motociclista Secco comunque è contento.

E se è contento lui, perché dobbiamo essere incazzati noi?

Vi segnalo infine alcuni altri interessanti commenti sulla partita, a cura dello Ju29ro Team:

1. Bate-Juve 2-2, cronaca disperata del match (clicca qui)

2. A Minsk Juve brutta e senz'anima (clicca qui)

3. Blockbusters (clicca qui)

lunedì 12 maggio 2008

Certe cose non hanno prezzo (2)






Per tutto il resto, c'è sempre la vostra carta di credito preferita (come sempre, da bloggaro un po' squadrista ma solare, nessuna pubblicità gratuita)

giovedì 20 marzo 2008

Pillole di saggezza sanremese


Il Cantante dopo lo squallido zero e zero contro l'Empoli: "Volevamo vincere, ma abbiamo trovato di fronte una squadra che ha chiuso ogni varco. L’Empoli è sceso in campo soprattutto per non farci giocare. Peccato, ma visti i risultati sugli altri campi, direi che è meglio aver fatto un punto che niente".

Monsieur de Lapalisse e Massimo Catalano are nothing ...

Proseguendo con la medesima logica:

1. Meglio restare in Serie A e conquistare la terza stella che andare in Serie B e lottare con il Caltagirone (cit.)

2. Meglio comprare un fuoriclasse a poco prezzo che comprare un (fosse uno solo...) bidone a caro prezzo.

3. Meglio comprare un giocatore sano che un giocatore marcio.

4. Meglio rinforzare sè stessi che le avversarie.

5. Meglio dare un calcio in culo che prenderlo.

6. Meglio avere dei dirigenti in gamba che dei cirigenti inetti.

7. Meglio avere un allenatore con le palle che uno con il sorriso ebete stampato in faccia.

domenica 3 febbraio 2008

Ascoli - Cagliari 1-1

Deludente pareggio casalingo per l'Ascoli.

I ragazzi di Tinkerman sono scesi in campo con poche idee e ancor meno grinta. E alla fine il Cagliari, ultimo in classifica, ha portato a casa un meritato pareggio.

Nonostante la prestazione penosa dei propri ragazzi, Mr Tinkerman al termine della partita si è dichiarato come al solito soddisfatto: "Va bene così. Ricordiamoci che siamo tornati in A da poco. Possiamo solo migliorare".

lunedì 21 gennaio 2008

Toglietegli il fiasco

«L'avevo detto in presentazione: la Samp è una squadra dentro o fuori, o vince o perde. E oggi è venuta qui e ha portato via il pareggio» (Claudio Ranieri, «Domenica Stadio»).

lunedì 14 gennaio 2008

Il Cobolli ilare e giulivo

Cobolli, ilare e giulivo, trullo trullo, dopo il pareggio di Catania ha dichiarato di aver visto comunque una buona Juve e che i siciliani ci hanno imposto il pareggio.
L'ex direttore generale di Benissimo Neonato (a proposito, quella rivista non esiste più; che la cura Cobolli sia stata fatale?) - non contento di averci portato in Serie B, di aver distrutto una squadra stellare ed una società all'avanguardia, di aver comprato bidoni in serie a caro prezzo, di aver svenduto fior di giocatori, di essere andato a Caltagirone, di aver elogiato le primaverili, di aver incontrato dopo i mondiali un Cannavaro 28enne con soli due anni di carriera e la Coppa dei Campioni, di aver appludito alla consegna del nostro scudetto a Moratti, etc etc etc - continua a comportarsi come il presidente di una squadretta di provincia cui, in fondo in fondo, un pareggio in trasferta non dispiace.