Benvenuti!

In difesa di 113 anni di storia e di gloria.
In difesa di 29 scudetti.

Perché la Juventus non è stata difesa.
Non è stata difesa da John Elkann. Anzi...
Non è stata difesa da Gabetti. Anzi...
Non è stata difesa da Grande Stevens. Anzi...
Non è stata difesa da Montezemolo. Anzi...
Non è stata difesa dal presidente Gigli. Anzi...
Non è stata difesa da Cesare Zaccone. Anzi...

Per contribuire al blog, scrivete a ilmagodiios@gmail.com

Astenersi Moratti, Borrelli, Guido Rossi e simili
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martedì 21 aprile 2009

Minestre riscaldate


Sembra che i cirigenti ridentini stiano pensando di prendere un giovane di sicuro avvenire per la difesa.
Fabio Cannavaro, in scadenza di contratto con il Real Madrid.
Una minestra riscaldata, in pratica, che rischia di risultare insipida e con un retrogusto amarognolo ma che potrebbe invece anche risultare gradevole.
Iniziamo dai perché SI.
Perché conoscendo le capacità dei cirigenti ridentini, un Cannavaro a parametro zero (ma comunque a stipendio più che congruo) ci potrebbe risparmiare un novello Andrade a caro prezzo. Oppure una nuova lotta con i bovini per un Karneadic qualunque.
Perché è probabile che Cannavaro, nella stagione che porta al mondiale, abbia ancora voglia di allenarsi seriamente, per ben figurare in Sudafrica.
Perché comunque non è che ci siano tutti questi gran fenomeni di difensori in giro (e quei pochi veramente bravi non sono in vendita o, comunque, non sono alla portata delle risorse e dellle capacità ridentine).
Perché Cannavaro ha comunque un immagine vincente ed un grande appeal presso i pubblicitari.
E veniamo ora ai perché No.
Il comportamento di Cannavaro nell'estate del 2006 fu davvero INDEGNO.
Senza mostrare alcuna riconoscenza per quella società che lo aveva strappato dalla melma nerazzurra, facendolo ritornare giocatore di calcio e portandolo sul tetto del mondo, pretese sin dal primo momento di essere ceduto, minacciando anche di ricorrere all'articolo 17. Mi dicono che l'atteggiamento di Cannavaro all'epoca fu particolarmente arrogante e presuntuoso.
Dal punto di vista etico e morale, ragionando solo da tifoso, cercherei proprio di fare a meno di una personcina simile. E mi chiedo quale possa essere l'opinione della vecchia guardia sul ritorno di Cannavaro. Buffon si è espresso a favore. Ma gli altri? Ma forse la domanda da farsi è un'altra. La prossima stagione ci sarà ancora qualcuno della vecchia guardia?
E poi, il fantomatico Progetto non contemplava una Ridentus giovane ed italiana? Con Cannavaro l'italianità sarebbe salva, ma la gioventù...
Alla fine della fiera, soppesando i perché SI ed i perché NO, potrei anche essere a favore dell'operazione.
Quel che è certo, però, è che Cannavaro non avrà certo il mio tifo.
E' un professionista, con tendenze mercenarie.
Se giocherà bene, avrà fatto solo il proprio dovere. Nessun ringraziamento da parte mia.
Se giocherà male, si prenderà i meritati vaffanculo.
Ma forse questo dovrebbe valere per tanti altri. Non solo per Cannavaro.

giovedì 23 ottobre 2008

Le tre C


Martedì sera ero allo stadio a vedere Juve-Real.

Alla lettura delle formazioni mi è venuto il dubbio di essere su scherzi a parte.

Nessuno scherzo, invece.

Ed allora mi è venuto il sospetto di essere un po' sadomaso. Un Mosley, se mi consentite, solo un po' più gobbo.

A prescindere, alla fine della fiera ne è valsa la pena.

Grazie alle tre C.

Culo, cuore e coglioni.

Culo, non solo per il palo centrato da Sneijder. Ma anche per gli infortuni a Legro e Marchisio. No, non sono impazzito. Con due cambi obbligati, al cantante restava poi solo una sostituzione per fare dei danni. E, per una volta, non l'ha sbagliata. Ma se avesse avuto tre cambi a disposizione... E poi non trovate che sia un colpo di culo che sulla panca del Real ci fosse un allenatore mangia-crauti ancora più scarso del cantante?

Cuore e coglioni, perché finalmente la squadra ha dimostrato di avere un'anima e di saper soffrire. Che differenza rispetto all'atteggiamento molliccio ed irritante dell'ultimo mese!

Gli esami però non finiscono mai.

Alle porte c'è già il derby con i cugini di Fassone.

martedì 21 ottobre 2008

Non abbiamo nulla da perdere (cit)


(Se non capisci proprio un tubo, compra pure un Fiat Qubo)

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Nella conferenza stampa di ieri (vigilia di Juve Real), The Singer One ha dimostrato, per l'ennesima volta, di essere un perdente con la faccia da perdente.

Dopo aver espresso i soliti concetti banali (è un momento dificile, ne usciremo lavorando...) ha concluso da perdente conclamato con questa dichiarazione: "non abbiamo nulla da perdere, abbiamo voglia di far bene contro una grande".

Sembrava l'allenatore del Caltagirone (tanto per ricordare una squadra tanto cara a Giò&Van).

Anzi, no.

Sembrava proprio quello che è.

L'allenatore della New Holland FC.

martedì 6 maggio 2008

Sono 4, chiaro?


JUVErvista del Beck a Cannavaro - La Stampa 6 maggio 2008


Fabio Cannavaro, quanti sono?
«Quattro, modestamente. Quattro scudetti consecutivi. Due a Torino, il ventottesimo e il ventinovesimo della Juventus. Due a Madrid, il trentesimo e il trentunesimo del Real».

Quelli della Juve, in verità...
«Sempre in testa, per due stagioni, dalla prima all’ultima giornata. Faccia lei».

Scusi, ma le sentenze di Calciopoli?
«Ancora con ’sta storia... Io rispetto i giudici, i giudici rispettino i miei sentimenti».
Rimpianti, rimorsi?
«Da Madrid, mi sento di dire solo una cosa: la Juve è arrivata terza senza Ibra, Mutu, Zambrotta, Thuram, Emerson, Vieira e il sottoscritto. Con tutta quella gente, normale che arrivasse prima, perché gridare allo scandalo?».

Grande Fabio!

Io, comunque, non rispetto quei giudici. Non rispetto il consulente dell'IFIL Guido Rossi che li ha nominati (o confermati, nel caso di Sandulli). Non rispetto chi ha consentito questa vergogna. Non rispetto chi non ha difeso la Juventus.
Solo disprezzo questa gentaglia.

giovedì 5 luglio 2007

San Massimo da Appiano Gentile brilla sempre per correttezza

Un'altra notte è passata, ma Christian Chivu non ha ancora deciso se dire sì al Real Madrid.
Giovanni Becali, procuratore di Chivu, continua a rinviare l'incontro i Ladrones.
E il quotidiano spagnolo "Marca" di stamattina motiva la ritrosia di Becali con un retroscena: il manager avrebbe già ricevuto una commissione di un milione mezzo di euro per portare il romeno in nerazzurro.

giovedì 28 giugno 2007

Cal Deron, il Cobolli di Madrid

Predrad Mijatovic ha annunciato che la Giunta direttiva del Real Madrid ed il presidente Ramon Calderon hanno deciso di «esonerare Fabio Capello». Il direttore sportivo merengue ha detto che nel corso della Giunta è stato fatto «il punto della situazione» e si è analizzata «la stagione appena conclusa».

mercoledì 20 giugno 2007

Cannavaro e gli scudetti


Intervista di Roberto Beccantini


Fabio Cannavaro, Capello sostiene di aver vinto nove scudetti. Lei quanti ne conta?
«Tre. I due della Juve e questo col Real».

Calciopoli?
«Hanno avuto una fretta del diavolo. Colpa del signor Rossi».
E di Luciano Moggi, no? Se avesse telefonato un po’ di meno...
«Prenda l’ultima Juventus. Lo scudetto, l’ha vinto l’Inter di Ibrahimovic e Vieira. La Liga, il Real di Capello, Emerson e Cannavaro. In serie B, i miei ex compagni hanno passeggiato con la pipa in bocca. E chi non ci è riuscito, come Zambrotta e Thuram, ha fatto i nostri stessi punti. Segno che quella era una squadra formidabile».

Un’aggravante, non un’attenuante.
«Ripeto: io, quei campionati, li ho sudati e meritati sul campo. Capisco Del Piero quando si arrabbia perché gli gridano “ladro”. Né mi stupisco se poi a qualcun altro canta “lo scudetto ficcatelo nel c...”».

Sarà: in Spagna, senza scorte, è stato uno dei giocatori più ammoniti.
«Ho notato che, qui, ce l’hanno col Real. Gli arbitri hanno il cartellino troppo facile. Tengo inoltre a precisare che sono stato espulso due volte, e in un caso mi hanno revocato la squalifica. Se mai, mi è mancato il gol. Due o tre a stagione ci scappavano sempre».