Benvenuti!

In difesa di 113 anni di storia e di gloria.
In difesa di 29 scudetti.

Perché la Juventus non è stata difesa.
Non è stata difesa da John Elkann. Anzi...
Non è stata difesa da Gabetti. Anzi...
Non è stata difesa da Grande Stevens. Anzi...
Non è stata difesa da Montezemolo. Anzi...
Non è stata difesa dal presidente Gigli. Anzi...
Non è stata difesa da Cesare Zaccone. Anzi...

Per contribuire al blog, scrivete a ilmagodiios@gmail.com

Astenersi Moratti, Borrelli, Guido Rossi e simili
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martedì 12 maggio 2009

Ridarella


Il CDA della Ridentus, convocato per questa mattina alle 10, non si è ancora conclusa.
Sembra che i lavori (si fa per dire) si stiano prolungando oltre misura a causa di continui attacchi di ridarella tra i consiglieri.

martedì 7 aprile 2009

Ce la possiamo fare, non è cambiato quasi nulla


Il sagace Cobolli ed il pugnace Gigli nelle scorse settimane si sono rinchiusi nella loro stanza in Fermo Ferraris.
Porta chiusa a chiave.
Cartello "non rompete i coglioni" (i soggetti non sono proprio il massimo della finezza, lo sappiamo) appeso alla maniglia.
Svariate bottiglie di Nebbiolo a disposizione.
(Flebili) rumori di ingranaggi cerebrali in funzione.
Pile di libri di statistica ammucchiati sul tavolo.
Calendario della Serie A Tim appeso alla parete.
Linea rossa con il consulente Vocalelli in funzione.
Computer collegato al sito internet della Gazzetta.
Foto di Facchetti (ai cui valori il sagace ed il pugnace sempre si ispirano) sulla mensola della finestra, con tanto di lumini votivi ed inginocchiatoio per una congrua preghierina serale.
Il sagace ed il pugnace, con le maniche della camicia arrotolata (è la mise che prediligono quando il momento è teso, vedi ad esempio il giorno della B a meno 30), sanno che devono fare in fretta. E si dicono in continuazione: "presto e bene, con noi sempre avviene".
Il sagace ed il pugance hanno ricevuto un compito molto delicato dal CDA, riunito qualche giorno prima d'urgenza.
Determinare in maniera inoppugnabile la probabilità di vittoria in campionato per la Smileville FC.
E' un dato sensibile, che può risultare decisivo in queste ultime giornate della Serie A TIM.
Ed in effetti, giocatori, tecnici (si fa per dire) e preparatori (si fa per dire) sono tutti in febbrile attesa della percentuale.
Per giorni e giorni, rinchiusi nella stanza, il sagace ed il pugnace si sono dedicati
anima, corpo e cervello (va beh...) all'impresa, discutendo con tenacità di speranze e possibilità.
Il sagace la sa lunga. Ma il pugnace non molla.
Alla fine, alea iacta est. Fumata bianca. Rullo di tamburi. Squilli di tromba.
Il sagace ed il pugnace escono di corsa dalla stanza. Ma non comunicano ancora nulla.
Hanno un impegno. Devono correre ad Alba, alla presentazione di un libro. Potete trovare su ju29ro.com il resoconto della simpatica serata (link)
Al termine della simpatica serata, tra un bicchier di vino ed un caffé, finalmente la rivelazione.
Il sagace ed il pugnace sono concordi.
Trenta per cento è la probabilità di vittoria dello scudetto per la Smileville FC.
"Trenta per cento è un calcolo probabilistico. Facendo il conto delle partite e dando tre punti e così via. Crediamo che il 30%, al momento attuale, dovendo noi giocare in casa con il Chievo e l'Onestonia in casa dell'Udinese, al momento attuale il 30% sia la percentuale che noi giudichiamo più corretta. Poi, domenica prossima, non questa che viene, aggiorneremo questo 30%, che potrà diventare 29 o 37 a seconda dei risultati. Crediamo che sia giusto così".
Questa la dettagliata e scientifica spiegazione del ragionamento che ha portato il sagace ed il pugnace a determinare la percentuale nella misura del 30%.
Il sagace ed il pugnace fanno comunque correttamente notare come la percentuale sia un dato da aggiornare in continuazione, in funzione dei successivi risultati delle due squadre in lotta per lo scudetto. L'Onestonia FC di via Durini e la Smileville FC di Fermo Ferraris. E anticipano già la forchetta all'interno della quale si dovrebbe collocare la nuova percentuale, così come rideterminata sulla base dei risultati di Smileville-Chievo ed Udinese-Onestonia: 29%-37%.
Le due partite, seppur apparentemente favorevoli all'Onestonia, non hanno cambiato radicalmnete lo scenario. Ed in effetti, secondo l'accurato calcolo probabilistico eseguito dal sagace e dal pugnace, la percentuale di vittoria si è ridotta solo marginalmente: dal 30 al 29 per cento.
In conclusione, quindi, ce la possiamo ancora fare. Non è cambiato quasi nulla.

mercoledì 18 marzo 2009

Il TAS, un tribunale che esiste


ANSA - ROMA, 18 MAR - Il Tas ha sospeso la squalifica di Davide Possanzini (Brescia) e Daniele Mannini (Napoli), che potranno tornare a giocare subito. I due calciatori erano stati fermati per un anno per essersi presentati in ritardo ad un controllo antidoping. Accolta la richiesta della Figc, i due potranno così giocare già dal prossimo turno di campionato.

C'è chi va al TAS
E chi va a Caltagirone (cit).

mercoledì 27 agosto 2008

Espiazione


(Un rancoroso di buona volontà stringa bene quella sciarpa)

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Quei volpini dei gemelli, dopo il superamento dei play-off (© Cobolli&Gigli), hanno rilasciato questa polemica e tronfia dichiarazione: "abbiamo espia­to peccati senza sapere bene quali fossero , ma abbiamo sempre mante­nuto la nostra dignità. Dobbia­mo continuare a mantenere questa dignità, insieme allo spirito centenario della Juve, tornando competitivi in Italia e in Europa. E’ vero, sono stati due anni di sacrificio, ma guar­diamo oltre".

Da rancoroso squadrista di Serie C (e pure leggermente sobillatore) vorrei chiedere ai gemelli presidenziali (e così sarà nella prossima assemblea, oramai non così lontana...) come mai ci siamo difesi così efficacemente a fronte di peccati veniali se non addirittura inesistenti.

Prima di porre questa domanda ai miei adorati esperti di tiralatte e tettarelle, sono però costretto a fare un personale esame di coscienza.

Devo aver commesso qualche peccato davvero grave, visto che sono condannato ad una espiazione (per ora) senza fine dovendo sopportare quotidianamente le cazzate fatte, dette e ripetute dai Cirigenti di Fermo Ferraris.

martedì 1 luglio 2008

Stankovinkovicsenzarubarovic


(Gioca di sponda, compra la Honda)

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Il presidente Gigli, facente funzioni di Franzo Grande Stevens nella Nuova Juventus 2006 FC SpA, prima di entrare in Lega Calcio per l'assemblea ha rilasciato come al solito alcune illuminate e solari dichiarazioni.

«Il nostro obiettivo è quello di rafforzare il centrocampo. Al momento veramente un nome preciso non c'è. Nelle prossime settimane arriveremo alla conclusione, ma adesso è prematuro fare nomi. L'ipotesi di portare in bianconero Stankovinkovicsenzarubarovic è ancora all'esame di Blanc e Secco, i nostri uomini mercato. La protesta dei tifosi? Ne abbiamo preso atto, l’opinione dei tifosi è importante, ma c’è anche tutta un’altra serie di valutazioni che bisogna considerare. In settimana ci incontreremo con l’Inter? Se un incontro ci sarà non sarò io a farlo».

Gigli fa quindi capire come l'opinione dei tifosi della Juventus non conti una beata cippa. Ed in effetti ci sarebbe da stupirsi del contrario, posto che Stankovinkovicsenzarubarovic verrebbe a rinforzare con i suoi muscoli esplosivi e la sua onestà dilagante la Nuova Juventus 2006 FC SpA di Franzo Grande Stevens.

Le dichiarazioni di Stankovinkovicsenzarubarovic («Lo scudetto l'ho vinto sul campo con 65 punti. Non me ne frega se hanno eliminato la Juve e tolto 20 punti al Milan. Non è un mio problema il fatto che gli altri comperavano arbitri ed altre squadre. E' ancora peggio. Io lottavo sul campo dando il 200% ed altri si preoccupavano di tutto per telefono») fanno del serbo il giocatore ideale (e potenzialmente simbolo) della Nuova Juventus 2006 FC SpA di Franzo Grande Stevens, che nulla vuole avere a che fare con la Juventus.

mercoledì 4 giugno 2008

Il settore giovanile è diventato molto forte



E' oggettivamente difficile raccapezzarsi tra le mille cazzate dette, contraddette, smentite, ribadite, sottolineate dal Tifoso Cobolli e dal Presidente Gigli.

Una di queste riguarda il settore giovanile della Juventus.

Probabilmente ve la ricorderete, ne avevo già parlato in un precedente post (clicca qui).

O forse no. E allora leggete qui sotto per rinfrescarvi la memoria


Tempo fa, il Presidente Gigli, nel ricevere un premio (stranamente non interista) durante la serata di Gala di inaugurazione per la 60° edizione del Torneo di Viareggio, aveva prodotto, trullo trullo, con quello sguardo sveglio e brillante che lo contraddistingue, questa solenne cazzata: «Partecipiamo al Torneo di Viareggio, come ogni anno, sperando di dare buoni risultati e di vincere. I giovani sono una grande risorsa della nostra società ed il premio che ricevo nell’ambito di questo torneo è il riconoscimento per un percorso fatto dalla Juventus dal momento della sua retrocessione ad oggi. Il nostro settore giovanile è diventato molto forte, Ciro Ferrara è un ottimo dirigente e con lui lavorano tanti collaboratori, come Chiarenza, allenatore della Primavera. Abbiamo tanti giovani di nostra proprietà sparsi per l’Italia e credo che il calcio italiano abbia bisogno di investire e credere nei talenti del nostro paese».

Appena una settimana dopo, la Primaverile della Juvenus veniva eliminata agli ottavi di finale perdendo contro la Lazio.

Ma non è finita qui.

Ieri, la Primaverile è stata sconfitta dalla Fiorentina per 2-0 nei quarti di finale del campionato di categoria, venendo quindi eliminata dalla competizione.

Gli Allievi Nazionali sono stati eliminati dal Venezia negli ottavi di finale.

I Giovanissimi sono stati eliminati, sempre agli ottavi di finale, dall'Atalanta.


Comunque, il settore giovanlie è diventato molto forte.

Complimenti a tutti i Cirigenti.

Dopo tutti questi trionfi, è ora di tornate a lavorare sodo e con efficacia, come avete sempre fatto.

C'è ancora molto da fare, dopo aver strapagato Amauri.

Dovete donare a qualche Onlus Tiago, Almiron e Andrade.

E, soprattutto, dovete cercare di svendere Trezeguet per poi strapagare Quagliarella.

Forza e coraggio.

mercoledì 28 maggio 2008

Dichiarazioni ad minchiam


(Bonarober per http://www.juworld.net/)

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"L'esonero di Mancini? Sono cose che riguardano l'allenatore e Moratti, sono fatti loro ma io uno come Mancini non lo avrei mai preso perche' ho Ranieri che mi piace". Entrando nella sede della Lega Calcio dove e' in corso il consiglio direttivo, il presidente della Juventus Gio Gigli (come al soli, inspiegabilmente accompagnato dal gemello Vanni Cobolli), commenta l'esonero di Roberto Mancini avvenuto ieri da parte del presidente dell'Inter Massimo Moratti. Stupito? "Nel calcio mi stupiscono poche cose -ha risposto Gio Gigli - anche Capello era stato mandato via dal Real Madrid e adesso allena la nazionale inglese. Non so che nazionale potrà allenare Mancini".


E' incredibile la quantità di cazzate che questo liquidatore di pannolini altrui riesce a piazzare in pochi secondi.

Mai una volta poi che si astenga dal diffondere le sue cazzate.

Possibile che non sia in grado di rispondere "no comment", oppure "non sono questioni che riguardano la Juventus" senza aggiunte, oppure "sono questioni che riguardano l'allenatore che vince sempre (a tavolino) ed il petroliere più onesto ed ecologista che ci sia" senza aggiunte?

martedì 13 maggio 2008

Cobolli(to) Boy



Senatore, non così!

Vergogna

venerdì 25 aprile 2008

Finalmente l'ha ammesso


Cobolli (o Gigli, non si capisce mai) al piccolo teatro sociale di Alba, nel cuore delle Langhe, sessanta chilometri da Torino, ospite di Vinum (assieme al Cantante) ha parlato, tra le altre cose, della sua passione per il vino: "capita ne beva più un bicchiere di troppo che un bicchiere di meno».

Questa ammissione (purtroppo) presidenziale non è certo una sorpresa e spiega (o, meglio, conferma) molte cose.

venerdì 29 febbraio 2008

La retromarcia degli inetti è servita


In un precedente post avevo predetto che il solare ex Direttore Generale di Benissimo Neonato ed il solare Tennista Pallista Rien ne va plus erano pronti ad ingranare la retromarcia sulla questione arbitrale.

Ed oggi, dopo la fumosa replica di Arbre Magique e quella incazzata e minacciosa del sosia di Guido Rossi, ecco servita per l'ora di pranzo la retromarcia del presidente più gemellare che ci sia (oh, non stupitevi; sono il Mago, e di Ios per di più; mica un quaquaraqua qualunque o un Cirigente inetto di Fermo Ferraris).


«Noi non abbiamo mai avuto dubbi che il campionato fosse regolare nè sulla buona fede, la nostra lettera era soltanto un modo di esprimere a chiare parole le nostre sensazioni dopo una gara da cui tutta la squadra era uscita molto delusa ed è la sensazione anche dei nostri dieci milioni di tifosi». Il presidente della Juventus Giovanni Cobolli Gigli, a Milano per il Consiglio di Lega, commenta così le risposte arrivate da Figc e Aia alla lettera inviata dal club bianconero dopo gli errori arbitrali seguiti alla partita contro la Reggina.

«Le risposte di Federcalcio e Aia sono risposte composte, in linea con quella che era stata la nostra lettera - continua - e comunque il problema si è risolto da solo perchè sono molto soddisfatto dell’arbitraggio del derby. Cairo aveva detto che avevamo sbagliato a mandare quella lettera? Con lui ci siamo stretti la mano la sera di Juve-Torino, a volte si fanno alcune dichiarazioni su cui poi si fanno delle riflessioni più approfondite».
Cliccate qui se proprio avete voglia di vedere il vostro presidente in azione.


Questa dichiarazione è nel più perfetto stile Cobolli&Gigli.

Il Presidente Gigli dichiara che "noi non abbiamo mai avuto dubbi che il campionato fosse regolare nè sulla buona fede", ma il tifoso Ciobolli subito dopo lo smentisce, replicando che "la nostra lettera era soltanto un modo di esprimere a chiare parole le nostre sensazioni dopo una gara da cui tutta la squadra era uscita molto delusa ed è la sensazione anche dei nostri dieci milioni di tifosi". E quale può essere mai la sensazione del tifoso Cobolli, della squadra e dei nostri dieci milioni di tifosi? E' la sensazione di chi si sente il tinello del Lato B insidiato da Pinoli minacciosi ed in mala fede. E' evidente.

martedì 26 febbraio 2008

JUVErvento perfettamente riuscito


Sono appena tornato dalla visita di controllo.

Lo JUVErvento laser è perfettamente riuscito.


Prima avevo due occhi modello Cobolli&Gigli nelle giornate in cui sono particolarmente in forma.

Avete presente quando Cobolli dichiara che vuole la Serie A e Gigli che si accontenta della Serie B pulita?

Oppure quando Cobolli dice che il ricorso al TAR era molto motivato e Gigli replica che non sarebbe mai stato accolto?

O quando Cobolli dice che Cannavaro ha 28 anni e Gigli ribadisce che gli restano solo due anni di carriera?

O ancora quando Cobolli sostiene che c'erano solo peccati veniali e Gigli racconta che ha deciso di bere il calice della Serie B discutendo con Vocalelli?


Ecco, i miei occhi erano proprio così.

Uno miope. L'altro ipermetrope.

Praticamente ciascun occhio andava per i cazzi suoi, procedendo ad minchiam.

Ed ecco che quando dovevo utilizzare la vista da lontano, si attivava invece la vista da vicino e quindi in quel gioellino di Stadio Delle Alpi che ci aveva lasciato in eredità Lucky Luke non distinguevo un Thuram da un Nedved.

Ed invece, quando dovevo utilizzare la vista da vicino si attivava ovviamente la vista da lontano e quindi per scrivere / leggere al PC dovevo stare con il naso a due cm dal monitor.


Ora, invece, sono già a 10/10 da entrambi gli occhi.
Recuperate in una settimana tutte le mie penalizzazioni visive.

Altro che Zaccone, che dopo aver letto e riletto le carte ed essersi inventato quattro illeciti per giustificare il parcellozzo da 500.000 e fischia euro, in un paio di mesi di lavoro è riuscito a mandarci in Serie B a meno 17.


Ma, ed è questa la cosa importante, mi hanno spiegato che è assolutamente logico e deduttivo che io veda i cirigenti esattamente come li vedevo prima: i peggiori inetti che si siano mai visti al comando di una squadra di calcio.

Ecco la spiegazione dettagliata che mi è stata fornita (mentre una segretaria chiamava il 118 dicendo che da loro in studio c'era un pazzo pericoloso da rinchiudere; chissà a chi si riferiva?):

1. mi hanno operato agli occhi, non al cervello

2. il cervello funziona come prima

3. se in questa settimana non è cambiata la qualità dei cirigenti, è normale che il mio giudizio su di loro non sia cambiato.


Scherzi a parte, Lucio Buratto è un vero mago del laser agli occhi (http://www.buratto.com/).

Parola del Mago di Ios.

Provare per credere


PS per i rompipalle. Non sono parente/amico/socio/concubino/amante/etc del Dott. Buratto

martedì 2 ottobre 2007

Moratti è una gran brava persona


(Bonarober per www.juworld.net)
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Non sono impazzito.

Il mio giudizio sul petroliere più verde che ci sia è ovviamente completamente diverso.

Ma c'è qualcuno invece che ha appena detto questa str... colossale.

E sapete chi è questo qualcuno?

Lavora in Fermo Ferraris (beh, non è che si ammazzi dal lavoro, più che altro esterna nei giorni pari)

Si occupa (purtroppo) di calcio.

Ha un gemello (che esterna nei giorni dispari).

E' (purtroppo ed incredibilmente) presidente di una delle più gloriose società di calcio al mondo.

Già. Proprio lui.

Il presidente Gigli.

giovedì 6 settembre 2007

Non accetteremo espropri. L'abbiamo già fatto l'anno scorso

Il presidente Gigli, il giorno dopo la solenne trombatura in Lega (chissà come mai le altre grandi hanno mandato avanti proprio Gigli, eh?), dichiara fiero ed orgoglioso: "nessuno ha i tifosi della Juve, non accetteremo espropri".

Sopraggiunge in quel mentre il tifoso Cobolli che urla al gemello: "ah bello, l'esproprio dell'anno scorso te lo sei già dimenticato?!"

Nota del mago

Il "non accetteremo espropri" mi ricorda molto il "sono incazzato, ce l'hanno messo in quel posto". Il risultato sarà il medesimo...

venerdì 27 luglio 2007

Il falco Cobolli. La colomba Gigli

In Lega Calcio si è arrivati alla spaccatura fra grandi e medio-piccole: non facile per Matarrese ricucire. Anche perché in ballo ci sono i soldi dei diritti tv. Fra i "falchi" c'è sicuramente il n.1 della Juventus, Cobolli. Il club bianconero, insieme con il Milan e altre società, è pronto a ricorrere alla Corte Costituzione e anche alla Corte europea.
Le società medio-piccole e Giovannona nostra da Malindi possono dormire sonni tranquilli (almeno per quanto riguarda la Juventus). Perché un eventuale ricorso presentato da Cobolli (molto motivato) sarebbe comunque ritirato da Gigli (non sarebbe mai stato accolto).

mercoledì 11 luglio 2007

Ch'io deceda se recedo


Caso mai non fosse chiaro come la penso...

martedì 8 maggio 2007

Dalla compattezza della Triade al kaos della Multiade


Piccolo bignami sulla Multiade

Blanc 1: «Per rifare una squadra forte come quella dello scorso anno serve un lavoro di almeno 5 anni».

Blanc 2: «L’obiettivo sarebbe un piazzamento nelle prime quattro, per partecipare alla Champions, ma non ci metterei la firma, perché penso che possiamo fare anche di meglio. Potremmo già lottare per lo scudetto con gli uomini e lo spirito giusto».

Blanc 3: «La mia Juventus sarà da scudetto. Tre grandi rinforzi, Buffon resta. Col cuore dico: possiamo farcela subito. Investiremo grandi cifre, più di 40 milioni di euro».

Secco 1: «Buffon rientra nei sogni non solo di Mancini. Premesso che la Juve non lo vende, i 40 milioni di euro potrebbero servire per una comproprietà...».

Secco 2: «Buffon? Avevo fatto in una intervista a Sky la premessa che è incedibile, poi il giornalista mi ha parlato di 40 milioni e io ho fatto la battuta che si poteva pensare di comprarne la metà per quella cifra. Da li si è detto che era sul mercato».

Cobolli (o Gigli) 1: «Vincere lo scudetto 2007-2008 è per noi un obbiettivo categorico».

Cobolli (o Gigli) 2: «L’anno prossimo puntiamo ad una stagione dignitosa con la conquista di un posto in Europa».