Benvenuti!

In difesa di 113 anni di storia e di gloria.
In difesa di 29 scudetti.

Perché la Juventus non è stata difesa.
Non è stata difesa da John Elkann. Anzi...
Non è stata difesa da Gabetti. Anzi...
Non è stata difesa da Grande Stevens. Anzi...
Non è stata difesa da Montezemolo. Anzi...
Non è stata difesa dal presidente Gigli. Anzi...
Non è stata difesa da Cesare Zaccone. Anzi...

Per contribuire al blog, scrivete a ilmagodiios@gmail.com

Astenersi Moratti, Borrelli, Guido Rossi e simili
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giovedì 2 aprile 2009

Moggi contro Franzo Grande Stevens


Luciano Moggi, prendendo spunto da quanto accaduto nell'Aula del Tribunale di Napoli in giorno 24 marzo u.s., ha pesantemente stigmatizzato il comportamento della società Juventus FC nei suoi confronti.
Il Tribunale di Napoli, infatti, con la decisione di escludere la parti civili ha, di fatto, escluso anche qualunque coinvolgimento della società Juventus, che dunque esce definitivamente dal processo in corso.
A far imbestialire l'ex DG bianconero è la memoria contro di lui presentata dai legali della società (lo studio Grande Stevens...). In questa memoria di 34 pagine, secondo LA STAMPA, la Juventus lo accuserebbe di aver mantenuto comportamenti discutibili "travalicando le funzioni a lui assegnate".
La risposta di Luciano Moggi, pubblicata su Libero il 31 marzo, è una autentica stilettata rivolta verso la società e verso l'ex Presidente Grande Stevens (ora, purtroppo ed inspiegabilmente, Presidente Onorario).

Come redazione di ju29ro.com abbiamo raggiunto al telefono l'ex DG, per avere un suo commento. Ecco il contenuto della conversazione.

Direttore, abbiamo letto toni molto duri nel suo intervento.
"Avete letto bene. Per il bene che ho voluto e voglio ancora alla Juventus, aver saputo di quella memoria, peraltro dichiarata inammissibile, è stata una grossa delusione".

Cosa rimprovera in particolare e a chi?
"Tutto quello che io facevo era esclusivamente nell'interesse della Juventus. La nostra forza erano le sinergie. La Juventus era un modello frutto del lavoro di tutti in piena armonia. Per questo spiace molto essere individuato e indicato come una specie di cane sciolto che assumeva iniziative personali dannose per la società".

Tra qualche giorno comincerà la fase cruciale del processo a Napoli, cosa si aspetta?
"Mi aspetto che la verità possa finalmente essere accertata. So che ci vorrà del tempo, ma non ho dubbi che potrò dimostrare la mia innocenza e tornare a guardare il calcio come un gioco e non come una battaglia giuridica".

I nostri lettori hanno ormai capito ruoli e repsonsabilità di quello che è successo. Ci inviano quotidianamente attestati di stima e simpatia per Lei e per Bettega e Giraudo:
"Affido a voi della redazione di JU29RO il compito di ringraziare tutti i lettori per il sostegno morale. E venitemi a trovare in redazione a Milano".

Di seguito, la replica di Moggi pubblicata su Libero (quotidiano con cui collabora da oltre due anni)

La Juve esce da Calciopoli. Resto solo io a difenderla.

"Ora basta! Un celebre pensatore di qualche tempo fa sosteneva che niente più della pochezza dell’uomo può rendere l’idea dell’infinito. Concordo pienamente, dopo aver letto dell’estromissione della Juventus dal processo di Napoli, nel quale sono imputato per illeciti mai commessi, mentre sicuramente (non sono il solo a sostenerlo) ho garantito dodici anni di gloria e successi ad una società che ci fu affidata dagli Agnelli, nel nome di milioni di tifosi in Italia e nel mondo, garantendo ricavi e guadagni , senza mai spendere in incauti acquisti. Se la Juve continua ancora a vincere lo si deve ai giocatori lasciati dalla nostra gestione, anche nel settore giovanile (vedi Torneo di Viareggio).

Dopo l’ennesima apparizione processuale della società bianconera, apprendo addirittura che la nuova dirigenza sembrerebbe dichiararsi “vittima” di un mio presunto travalicamento di funzioni, come se fossi stato un dirigente che, invece del bene della squadra e della società, avesse abusato del suo potere per commettere atti, all’oscuro degli altri dirigenti sopra preposti.

L’ora della verità

Oltre che premettere l’assoluta infondatezza di questa ricostruzione, perché mai ho commesso atti contrari alla legge, vorrei far sapere all’attuale nuova dirigenza della Juventus (peraltro non mi sembra che l’avvocato Franzo Grande Stevens sia poi così nuovo dell’ambiente) che ogni mia decisione ed ogni mia iniziativa era operata con il pieno appoggio e in collaborazione con i dirigenti a me superiori in grado, e le mie scelte legittime hanno sempre garantito soltanto vittorie sportive e risparmi economici, mentre in altre realtà “altri” spendevano decine milioni di euro per vedere “noi” continuare a vincere.

Sono forte della mia innocenza e questo mi basta, unitamente all’affetto costante dei numerosi tifosi juventini che incontro quotidianamente e che si rendono perfettamente conto dell’ingiustizia che è stata perpetrata. Man mano che, a piccoli passi, si avvicina il momento della verità (quando cioè anche i più scettici dovranno arrendersi all’evidenza della mia completa innocenza) mi accorgo che registi, esecutori e protagonisti vari di questa vicenda cominciano a mostrare cenni di insofferenza, percepiscono il rischio di doversi confrontare con una realtà che li costringerebbe ad ammettere i loro errori.

È bene infine che si sappia che la tanto citata memoria difensiva della Juventus, che a leggere certa stampa (!) avrebbe visto la propria origine nello studio legale dell’avvocato Grande Stevens, è stata dichiarata inammissibile dal collegio giudicante: un po’ come la loro accusa nei miei confronti.

Il tradimento

La Juventus esce quindi dal processo, bontà degli avvocati costituiti tra cui ovviamente Trofino e Prioreschi, legali del sottoscritto: non c’è stata costituzione di parte civile e quindi, come sempre, sarò io a dover assumere l’onere di difendere non solo l’onestà del mio operato ma anche, indirettamente, la correttezza dei successi sportivi conquistati dalla Juventus.

Da quando è iniziato questo calvario, ho iniziato a raccogliere le prove di quanto fosse infondato ed ingiusto il tentativo, ordito nei miei confronti, di attribuirmi colpe e responsabilità che non ho: la società nella quale avevo creduto e per la quale mi ero impegnato professionalmente come mai prima nella mia vita, aveva deciso di voltarmi le spalle, tradendo il vincolo di fiducia che l’Avvocato prima ed il Dottore poi, mi avevano sempre costantemente rinnovato, con continui pubblici e privati attestati di stima, indelebili nella mia memoria.

In ogni processo infatti, statale o sportivo che fosse, la Juventus ha sempre rinunciato a combattere, senza nemmeno provare a rimuovere le tanto ingiuste e pretestuose accuse mosse, decidendo di accettare e patteggiare supinamente. Morale: retrocessione e revoca degli scudetti vinti con giocatori che, qualche mese dopo erano su sponde opposte a disputare, quali migliori del mondo, la finale di Berlino per il titolo mondiale!"

domenica 19 ottobre 2008

Dedicato a...



Luca Cordero Di Montezemolo
Gianluigi Gabetti
Franzo e Riccardo Grande Stevens
John, Lapo e Alain Elkann
Luca De Meo
Giovanni Cobolli & Gigli
Jean-Claude Blanc
Alessio Secco
Marco Fassone
Renzo Castagnini
Claudio Ranieri
Christian Damiano
Riccardo Capanna
Giorgio Pellizzaro

Ed infine anche a te, caro il mio avvocato di panna montata, ovunque tu sia
Complimenti per la scelta dei collaboratori
Complimenti per la scelta dell'erede

lunedì 15 settembre 2008

Perché non lo chiedi a Franzo?


In un'intervista rilasciata oggi al tg2, i gemelli sono ritornati sulle sentenze di calciopoli, dichiarando di non capire "perché solo la Juventus sia stata retrocessa in Serie B e, inoltre, con una penalizzazione in punti".

A parte che c'erano quattro illeciti (Zaccone).

A parte che Zaccone ha azzeccato tutto (Boniperti).

A parte che Zaccone è stato abilissimo (i gemelli; e come la mettiamo?).

A parte tutto questo, non potete, cari i miei gemelli canterini, chiedere spiegazioni a chi sa?

Che so, a quel tizio con i capelli bianchi, grande esperto di derivati e testamenti e con un figlio da piazzare, alla vostra sinistra nella foto?

Chiedete a lui. Io so che lui sa. E lo sapete anche voi.

giovedì 3 luglio 2008

Una squadretta pas mal


(Sfida la fortuna, viaggia con la Duna)

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Devo dire che alla Nuova Juventus 2006 FC SpA sono riusciti a mettere su una squadretta di cirigenti di tutto rispetto.

Franzo, Grande, Stevens, Cobolli, Gigli, Blanc, Secco, Fassone, Gattino, Ranieri e, ciliegina sulla torta, Renzo Castagnini (che fa vendere i Fiorini).

Povero Sensibile. Certamente non un'aquila, ma forse troppo di livello per far parte della cirigenza.

E Luca De Meo se la gode come un riccio.


PS Grazie a Franco Bollo per il suggerimento sulla Duna

martedì 1 luglio 2008

Stankovinkovicsenzarubarovic


(Gioca di sponda, compra la Honda)

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Il presidente Gigli, facente funzioni di Franzo Grande Stevens nella Nuova Juventus 2006 FC SpA, prima di entrare in Lega Calcio per l'assemblea ha rilasciato come al solito alcune illuminate e solari dichiarazioni.

«Il nostro obiettivo è quello di rafforzare il centrocampo. Al momento veramente un nome preciso non c'è. Nelle prossime settimane arriveremo alla conclusione, ma adesso è prematuro fare nomi. L'ipotesi di portare in bianconero Stankovinkovicsenzarubarovic è ancora all'esame di Blanc e Secco, i nostri uomini mercato. La protesta dei tifosi? Ne abbiamo preso atto, l’opinione dei tifosi è importante, ma c’è anche tutta un’altra serie di valutazioni che bisogna considerare. In settimana ci incontreremo con l’Inter? Se un incontro ci sarà non sarò io a farlo».

Gigli fa quindi capire come l'opinione dei tifosi della Juventus non conti una beata cippa. Ed in effetti ci sarebbe da stupirsi del contrario, posto che Stankovinkovicsenzarubarovic verrebbe a rinforzare con i suoi muscoli esplosivi e la sua onestà dilagante la Nuova Juventus 2006 FC SpA di Franzo Grande Stevens.

Le dichiarazioni di Stankovinkovicsenzarubarovic («Lo scudetto l'ho vinto sul campo con 65 punti. Non me ne frega se hanno eliminato la Juve e tolto 20 punti al Milan. Non è un mio problema il fatto che gli altri comperavano arbitri ed altre squadre. E' ancora peggio. Io lottavo sul campo dando il 200% ed altri si preoccupavano di tutto per telefono») fanno del serbo il giocatore ideale (e potenzialmente simbolo) della Nuova Juventus 2006 FC SpA di Franzo Grande Stevens, che nulla vuole avere a che fare con la Juventus.

lunedì 23 giugno 2008

Un'offerta irresistibile


Secondo il quotidiano portoghese "A Bola", la Nuova Juventus 2006 FC di Franzo Grande Stevens sarebbe seriamente intenzionata a inserirsi nella corsa per Quaresma (seguito anche da Infimo e da Special One).

Davvero irresistibile l'offerta di Franzo.
Tiago, più conguaglio.

Infimo, rassegnati.
Quaresma andrà a Torino.


Prendiamo esempio da Franzo


Prendiamo esempio da Franzo, comportiamoci tutti come lui.

Arriva una multa per eccesso di velocità?
Paghiamo senza fiatare, la multa è sicuramente congrua.
E poi, per lealtà e generosità, patteggiamo un'offerta (congrua, ça va sans dire) per il settore giovanile della polizia stradale.

Arriva un avviso di accertamento dall'Agenzia delle Entrate?
Paghiamo senza fiatare, l'avviso di accertamento è sicuramente congruo.
E poi, per lealtà e generosità, patteggiamo un'offerta (congrua, ça va sans dire) per il settore giovanile dell'Agenzia delle Entrate.

Arrivano le spese condominiali da pagare?
Paghiamo senza fiatare, le spese sono sicuramente congrue.
E poi, per lealtà e generosità, patteggiamo un'offerta (congrua, ça va sans dire) per il settore giovanile del condominio.


La regola del 6. E del 13


Montali a Sky: "Ogni grande club fa una lista per ogni ruolo. C' è un numero uno, via via fino al sei".

Anche la Nuova Juventus 2006 FC di Franzo Grande Stevens, pur essendo un piccolo club con un presidente grande (di nome, non di fatto), fa una lista per ogni ruolo. Anche in Fermo Ferraris 32 c' è un numero 1, via via fino al 6. Poi, Franzo compra il numero 13.

venerdì 20 giugno 2008

Ancora su Stankovic



Secondo diverse fonti di informazione, sembra che la Juventus e l'Inter abbiano raggiunto un accordo per il trasferimento di Dejan Stankovic in bianconero sulla base di 12 milioni di euro.

Il giocatore avrebbe accettato un contratto alla Amauri: 3,5 milioni all'anno più premi.

Ho letto sui vari forum e blog bianconeri svariate disquisizioni tecnico-tattiche in merito al possible acquisto di Stankovic.

Mi si consenta di fare il tifoso di Serie C, vecchio, squadrista e rancoroso. In estrema sintesi, il tifoso della Juventus nata nel 1897 e morta il 7 maggio 2006 (dopo un'agonia durata circa 2 anni) e non il tifoso della Nuova Juventus 2006 FC di Franzo Grande Stevens.

Ma di cosa stiamo discutendo?

Stankovic?

10, 100, 1000 NO a Stankovic nella Juventus.

A prescindere dalle motivazioni tecniche e tattiche.

A prescindere dal fatto che è vecchio, spremuto, acciaccato, incostante.

A prescindere dal fatto che possa sostituire Pavel o Alonso (Alonso chi? Il pilota che potrebbe andare in Ferrari? Ferrari? Ah, Monteminchia? Ah, quello che ci ha fatto ritirare il ricorso al TAR?) o Vanstratten (un Dino Zoff, se mi consentite con un miglior senso della posizione).

E' un onesto interista manciniano di merda. E' l'espressione più fedele del piagnisteo manciniano in campo.

Non perdiamoci quindi in sterili disquisioni tecnico-tattiche.

Se invece stiamo parlando di Stankovic nella Nuova Juventus 2006 di Franzo Grande Stevens, allora non penso sia affare nostro.

Da quando in qua ci occupiamo del mercato delle altre società?

giovedì 19 giugno 2008

Wow, pure Burdisso!


Sembra che la Nuova Juventus 2006 FC di Franzo Grande Stevens sia interessata anche a Burdisso.

Mamma mia, Franzo è davvero scatenato.

Chi lo (e ci) ferma più?

Qualcuno ha notizie di Gresko e Vampeta?

Il sogno Stankovic si avvicina


Secondo diversi giornali, la Nuova Juventus 2006 FC di Franzo Grande Stevens (macché presidente onorario, in Fermo Ferraris 32 non si muove foglia che Franzo non voglia) avrebbe praticamente raggiunto un accordo con Dejan Stankovic.
Un bel contrattino lungo, da 3,5 milioni di euro (più incentivi).
Bene così.

Ora ricorpriamo d'oro Infimo Moratti. Ne ha bisogno, dopo la Special One Tax che gli ha affibbiato Tremonti (clicca qui per saperne di più).
Peccato che si siano fatti sfuggire Zeman...
Ma l'uomo che vince sempre è ancora libero e bello (libera e bella è qualcun altro).
A patto però di non rinunciare a Massimo Ranieri.

martedì 11 marzo 2008

Un consulente in "grande stile"




Il Sole-24 Ore di sabato 8 Marzo 2008

Pagina 12

Articolo di Fabio Tamburini

"Fiat. la caduta in borsa e il dilemma auto"


"per questo il momento resta delicato e si somma alla necessità di rivedere l'intera catena societaria, che parte dall'accomandita di famiglia e arriva alla Fiat. E' ancora adeguata? Oppure occorrono ritocchi più o meno sostanziali? Domande a cui occorrono risposte all'altezza, cosi come sono all'attenzione interventi sulla governance. Ecco perchè, ormai da qualche tempo, il vertice del gruppo ha un nuovo consulente d'eccezione: il professor Guido Rossi".


Christian Rocca sul suo blog

"Fabio Tamburini, sul Sole 24 Ore, svela che 'da tempo' il vertice del gruppo Fiat ha un consulente d’eccezione, l’avvocato Guido Rossi, il quale sta lavorando ai piani di riassetto societario delle holding di casa Agnelli. A scavare più in fondo, come è stato evidente fin dal primo giorno di calciopulitopoli (lo scandalo politico-economico-giudiziario gestito da Guido Rossi e da Torino, la consulenza andrebbe fatta risalire all’estate del 2006" (Christian Rocca).


Il Mago di Ios sul suo blog (qui)

A scavare ancora più in fondo, vale la pena ricordare come la nomina del sosia con gli occhiali di Cesare Gussoni a commissario straordinario della FIGC fosse stata sollecitata ed approvata con molto stile da Franzo Grande (amico di Rossi, appunto).

Scavando ancora di più (magari prendendo in prestito una pala meccanica del nostro munifico sponsor di famiglia che solo l'abilità di un Tennista, per di più Pallista, poteva scovare), vale anche la pena ricordare la frase di commiato dalla FIGC dell'ultrà interista Guido Rossi: "mi avevano detto che facendo fuori i dirigenti della Juventus sarebbe cambiato il calcio invece il calcio non ècambiato e chi comanda vuole continuare a comandare".

Chissà chi è che gli aveva detto 'sta cazzata?

Forse un pluri-inquisito molto stiloso?

martedì 4 marzo 2008

Franzo, non così!


Equityswappopoli, prima.

Ereditopoli, poi.

E ora anche Vinovopoli.

Hai davvero passato il segno.

Non sai il dolore e l'angoscia che provo nel vedere il presidente - onorario, in grande stile e solare - della nuova Juventus indagato assieme a quella banda di truffatori, incapaci ed arroganti, che avete giustamente mandato via a calci nel 2006.


Ma vedrai come ti sistema adesso John Elkann.

John Elkann non guarda in faccia a nessuno.

Lo sa bene quella banda di truffatori, liquidata senza appello con il celebre INTERvento "siamo vicini alla squadra e all'allenatore" del 7 maggio 2006 (altro che 5 maggio, il 7 maggio è la data che tutti gli juventini dovrebbero segnare sul calendario).

Ma anche tu ne sai qualcosa.

Già ti sei beccato un "siamo vicini agli operati e agli impiegati" all'epoca di Equityswappopoli.

E poi ti sei beccato un "siamo vicini ai domestici ed ai cani" all'epoca di Ereditopoli.

Adesso con Vinovopoli, un "siamo vicini ai capimastro ed ai manovali" non te lo leva proprio nessuno.

E poi, una difesa così debole ed infantile da te proprio non me la sarei aspettata.

Signora maestra, non ero io il presidente. No, no, no.

Signora maestra, da presidente poi non avevo incarichi operativi. No, no. no.

Signora maestra, da presidente dovevo solo dirigere i lavori del cda e delle assemblee per il misero compenso di cinquemila euro. Sigh, sigh, sigh.

Ma dai!

Lo sanno tutti (giocaotori, allenatori, domestici, cani, capimastro e manovali) che nel Gruppo non si muove foglia che Franzo non voglia.

Ma dai!

Lo sanno tutti (giocaotori, allenatori, domestici, cani, capimastro e manovali) che i miseri cinquemila euro andavano a braccetto con le centinaia di migliaia di euro di onorari per servizi legali resi dallo Studio In Grande Stile alla Juventus.

Ma dai!

Comunque, ora John Elkann ti sistema proprio per le feste.

Franzo, non così!

mercoledì 9 gennaio 2008

Ereditopoli


Domani dovrebbe tenersi la prima udienza della causa intentata da Margherita Agnelli contro i gemelli equity swap ed il consulente Siegfried Maron per l'eredità dell'Avvocato.

Le parti (o, meglio, i loro legali) si troveranno davanti al giudice Brunella Rosso, un magistrato di lunga esperienza nelle contese ereditarie, figlia di un giudice e moglie del giurista e attuale Garante per la privacy Franco Pizzetti (toh, guarda chi si vede...).


I legali di Franzo Grande (amico di Guido Rossi) Stevens sono due avvocati del suo studio: Andrea Gandini e Michele Briamonte.

Andrea chi? Gandini, rappresentante dell'Ifil alle assemblee della Juventus e, en passant, genero di Franzo Grande (amico di Guido Rossi) Stevens.

Michele chi? Briamonte, assistente del procuratore Zaccone in tutte le fasi dei processi (si fa per dire) sportivi, titolare nella squadra di 9 avvocati schierata dalla Juve in sede di arbitrato (assieme, ovviamente, al suo dominus FGS), co-estensore (almeno formalmente) del finto ricorso al TAR.


Parafrasando il mio amico Trillo, Go! Margherita. Go!


mercoledì 17 ottobre 2007

Guardate chi fa capolino dietro a Cairo...


Proprio lui.
Franzo Grande (amico di Guido Rossi) Stevens.
Ma cosa ci faceva all'inaugurazione del monumento a Meroni?

lunedì 10 settembre 2007

La riunione

Dopo la telefonata, il nipote-bidone dell'Avvocato ha convocato una riunione ai massimi livelli.

Qui il resoconto dell'incontro.

giovedì 6 settembre 2007

Il mago Franzo Grande (amico di Guido Rossi) Stevens

L'anno scorso Franzo Grande (amico di Guido Rossi) Stevens si era messo a farmi concorrenza.

Grande Stevens “Triade? Si cambia ovunque”
17/03/2006 21.17.09
(AGM-DS) - Torino, 17 marzo - La fine della Triade della Juventus? Emergerebbe questo dalle dichiarazioni del presidente Franzo Grande Stevens. Il massimo dirigente bianconero ha parlato dell’argomento all`Universita` di Torino, dove si trovava per ritirare un premio. Dopo avere espresso il desiderio della permanenza di Fabio Capello alla guida della Juventus, Grande Stevens ha risposto a chi gli chiedeva se questo fosse l’ultimo anno per la famosa ‘Triade’ composta da Roberto Bettega, Antonio Giraudo e Luciano Moggi. ”Credo che sia un momento di cambiamenti ovunque” e` stata la sibillina risposta del presidente.

martedì 17 luglio 2007

Andrade in incognito


Andrade è stato inserito nella rosa ufficiale della squadra sul sito.

Ma manca ancora il comunicato ufficiale della società sull'acquisto del giocatore.

Idem come sopra per Jess Vanstrattan, il portierone australiano per cui stiamo litigando con il Verona.

Che sia il Codice Grande Stevens?

giovedì 31 maggio 2007

Trovate la differenza

Oggi, dopo l'atto di citazione di Margherita Agnelli nei confronti di Gabetti e Grande Stevens: "In riferimento alle notizie di stampa - si legge nella nota - i soci della Giovanni Agnelli e C. Sapaz a tutela della propria reputazione, della compattezza dell'azionariato famigliare, dell'interesse di tutti gli stakeholders delle società del gruppo e della trasparenza nei confronti del mercato, unanimemente confermano piena fiducia nei vertici del gruppo e massimo sostegno per il loro operato".

L'anno scorso, dopo le notizie di stampa in merito alle prime intercettazioni di Calciopoli: "Siamo vicini alla società e all'allenatore. Queste cose non ci lasciano indifferenti"