Benvenuti!

In difesa di 113 anni di storia e di gloria.
In difesa di 29 scudetti.

Perché la Juventus non è stata difesa.
Non è stata difesa da John Elkann. Anzi...
Non è stata difesa da Gabetti. Anzi...
Non è stata difesa da Grande Stevens. Anzi...
Non è stata difesa da Montezemolo. Anzi...
Non è stata difesa dal presidente Gigli. Anzi...
Non è stata difesa da Cesare Zaccone. Anzi...

Per contribuire al blog, scrivete a ilmagodiios@gmail.com

Astenersi Moratti, Borrelli, Guido Rossi e simili
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domenica 19 ottobre 2008

Dedicato a...



Luca Cordero Di Montezemolo
Gianluigi Gabetti
Franzo e Riccardo Grande Stevens
John, Lapo e Alain Elkann
Luca De Meo
Giovanni Cobolli & Gigli
Jean-Claude Blanc
Alessio Secco
Marco Fassone
Renzo Castagnini
Claudio Ranieri
Christian Damiano
Riccardo Capanna
Giorgio Pellizzaro

Ed infine anche a te, caro il mio avvocato di panna montata, ovunque tu sia
Complimenti per la scelta dei collaboratori
Complimenti per la scelta dell'erede

sabato 12 gennaio 2008

Il collante e l'erede designato


Andrea Agnelli, a margine della mostra romanda sull'Avvocato, ha dichiarato che attualmente Gabetti (uno dei due gemelli equity swap) funge da collante della famiglia.

Come come come?

Ma la regola della Famiglia non è "uno solo comanda"?

E non era stato designato, proprio per questo motivo, un erede destinato a comandare?

E come mai quell'erede designato non comanda a differenza di Gianni (prima e a lungo) e Umberto (dopo, per troppo poco tempo purtroppo)?

Come mia c'è bisogno di un collante (cioè di una persona che mandi avanti la baracca mentre la Famiglia si scanna dietro le quinte e, in alcuni casi, anche davanti)?

Forse perché l'erede designato non ha il consenso di tutti.

Forse perché l'erede designato è una nullità.

Forse perché l'erede designato ha fatto delle cose che non doveva fare.


PS Lapo, collante in senso figurato. No, non puoi sniffare Gabetti (prenderlo a calci in culo si, però)

mercoledì 9 gennaio 2008

Ereditopoli


Domani dovrebbe tenersi la prima udienza della causa intentata da Margherita Agnelli contro i gemelli equity swap ed il consulente Siegfried Maron per l'eredità dell'Avvocato.

Le parti (o, meglio, i loro legali) si troveranno davanti al giudice Brunella Rosso, un magistrato di lunga esperienza nelle contese ereditarie, figlia di un giudice e moglie del giurista e attuale Garante per la privacy Franco Pizzetti (toh, guarda chi si vede...).


I legali di Franzo Grande (amico di Guido Rossi) Stevens sono due avvocati del suo studio: Andrea Gandini e Michele Briamonte.

Andrea chi? Gandini, rappresentante dell'Ifil alle assemblee della Juventus e, en passant, genero di Franzo Grande (amico di Guido Rossi) Stevens.

Michele chi? Briamonte, assistente del procuratore Zaccone in tutte le fasi dei processi (si fa per dire) sportivi, titolare nella squadra di 9 avvocati schierata dalla Juve in sede di arbitrato (assieme, ovviamente, al suo dominus FGS), co-estensore (almeno formalmente) del finto ricorso al TAR.


Parafrasando il mio amico Trillo, Go! Margherita. Go!


martedì 11 dicembre 2007

Conati di vomito


Un libro con introduzione di Henry Kissinger dedicato alla vita di Gianni Agnelli: è stato presentato ieri sera al Lingotto dal direttore INTERcettista del Tg1 Gianni Riotta alla presenza di uno dei gemelli Equity Swap (Gianluigi Gabetti), del papà di Oceano, di Lucky Luke e di Marcello Lippi.

"L'Avvocato aveva tre amori - ha dichiarato Lucky Luke - Torino, la Fiat e il proprio Paese. Da lui ho imparato due cose: di guardare sempre avanti e che dovunque ci si trovi a operare bisogna tenere una finestra aperta sul mondo. Oggi sarebbe contento della Fiat, della Juventus e della Ferrari".


Due commenti veloci veloci, prima di andare a vomitare:

1. Lippi a parte, c'era un vero parterre de roi alla presentazione del libro.

2. Premio per la stronzata di giornata a LuckyLuke: bisogna avere una faccia come il culo per dire che l'Avvocato oggi sarebbe contento della Juventus.


venerdì 30 novembre 2007

Johnny Potter


(Johnny B Good)
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Da Dago:

4 – JAKY: COMPRANDO PESCE E VERDURE CON NONNO

A partire dal prossimo weekend molti manager dovranno dedicarsi a stilare l'elenco dei regali per i principali clienti. Dopo la stagione opulenta delle Partecipazioni Statali quando arrivava il vasellame dell'Alitalia di Egidio Pedrini e la pasta napoletana di Sasà Toriello, il crollo della munificenza è stato verticale. Molti ambienti risolvono il problema con una squallida email di auguri, altre regalano libri inguardabili realizzati da signore che per tutto l'anno tormentano i capiazienda.

Alla Fiat il problema non si pone perchè nella logica severa di contrazione dei costi, l'unico gadget a portata di mano potrà essere lo splendido libro fotografico "Gianni Agnelli" che esce oggi nelle librerie per conto di Rizzoli e raccoglie le foto più belle e in gran parte inedite dell'Avvocato.

Insieme al libro l'azienda di Marpionne e di Luchino potrà aggiungere una meravigliosa letterina di Natale da raccontare ai bambini. Il testo l'ha scritto quella creatura dai tratti apollinei di John Elkann che, insieme a Henry Kissinger, ha scritto la prefazione al libro sull'Avvocato. Ecco alcuni brani della prosa semplice e verginale dell'Harry Potter di Torino: "...mio nonno mi ha insegnato moltissimo, gli piaceva la libertà...la varietà del mondo e delle persone lo incuriosiva sopra ogni cosa. A noi la faceva scoprire viaggiando ma anche comprando verdure al mercato e il pesce dai pescatori. Ci siamo molto divertiti insieme ed era importante farlo. La vita è fantastica - diceva - e bisogna viverla con intensità in tutti i suoi momenti...passare del tempo in mare, alla partita, in viaggio, a ridere...aiuta a fare tutto il resto".

Anche a diventare vicepresidente della Fiat (din, don, dan, jingle bells, jingle bells...).

domenica 11 novembre 2007

Dalla biografia di LuckyLuke. Quel carissimo cofanetto...


Lucky Luke lascia la Ferrari nel 1977 e diventa responsabile delle relazioni esterne alla FIAT ed in seguito amministratore delegato della Itedi, holding che controlla il quotidiano La Stampa e le altre attività del Gruppo FIAT nel settore editoriale.

Nel 1982 diventa amministratore delegato della Cinzano International, società dell'Istituto Finanziario Industriale (IFI), ed è il responsabile dell'organizzazione della partecipazione all'America's Cup di vela con l'imbarcazione Azzurra Challenge.

A proposito del passaggio alla Cinzano, Cesare Romiti dichiarerà al giornale La Repubblica nel 1985 "Abbiamo pescato, in Fiat, un paio di persone che pretendevano danaro per presentare qualcuno all'Avvocato. Uno dei due l’abbiamo mandato in galera, l'altro alla Cinzano" e Montezemolo ammise "È vero, ho sbagliato, per favorire il contatto con Gianni Agnelli mi sono fatto dare ottanta milioni nel cofanetto di un libro vuoto di Enzo Biagi".


Mica male come tipino, che ne dite?

Stupisce che Lucky Luke sia stato perdonato da Gianni Agnelli

Certe cose non si possono perdonare.

O, meglio, si possono perdonare solo ad un figlio.

Perché ogni scarrafone è bello a papà suo (non solo a mammà).

Messa così, la cosa forse non stupisce più di tanto.

martedì 14 agosto 2007

La telefonata

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YAKI: Pronto?
AVVOCATO: Ciao Yaki.
YAKI: Chi parla?
AVVOCATO: Sono il nonno… il nonno Gianni.
YAKI: (silenzio) …
AVVOCATO: Yaki?
YAKI: Ciao nonno… ma… come stai?
AVVOCATO: E come c**** devo stare, Yaki. Secondo te da dove ti sto chiamando?
YAKI: Ah già, scusa. Come si sta lassù nonno?
AVVOCATO: La verità?
YAKI: Certo nonno, dimmi la verità.A
VVOCATO: Diciamo che… giù da voi non me la passavo poi così male…YAKI: Beh, certo… ma lì come si sta?
AVVOCATO: Ho rivisto un sacco di gente, proprio un sacco…
YAKI: Fico!
VVOCATO: Fico? Ma sei Yaki o Lap… vabbè… Senti, come va lì?
YAKI: Bene. Abbiamo presentato la nuova Cinquecento, è piaciuta molto.
AVVOCATO: Sono contento. Come va l’Azienda?
YAKI: Boh?
AVVOCATO: Come, boh? Sei scemo?
YAKI: No… è che… Gabetti non mi dice mai niente.
AVVOCATO: Cosa? Gli avevo detto di starti dietro, di insegnarti il mestiere. Come sarebbe “non mi dice mai niente”?
YAKI: Ma no, qualcosa mi dice… ma è un po’ difficile. Per me è roba complicata l’Azienda, nonno.
AVVOCATO: Sì, sì… Mamma come sta?
YAKI: Bene.
AVVOCATO: Tuo fratello?
YAKI: Bene.
AVVOCATO: Ha smesso di fare il deficiente in giro?
YAKI: Come?
AVVOCATO: Hai sentito benissimo. Ho capito, non ha smesso…
YAKI: Ma no… Sai com’è Lapo… gli piace divertirsi.
AVVOCATO: Sì, sì… Cercate di stargli dietro… mi sono spiegato, vero?
YAKI: Certo, nonno.
AVVOCATO: E la mia Juve?
YAKI: (silenzio) … come?
AVVOCATO: Pronto? Yaki?
YAKI: Sì, dimmi nonno.
AVVOCATO: Yaki, stai bene?
YAKI: Certo, nonno.
AVVOCATO: Ti dicevo, la mia Juve? Lo sai, l’estate scorsa è arrivato quassù il Brindellone. E’ da allora che gira con un sorriso idiota stampato in faccia, chi hanno comprato prima che partisse?
YAKI: E’ arrivato chi?
AVVOCATO: Il Brindel… ah scusa, Yaki… lo chiama così quella sagoma di Moggi: Facchetti, quello dell’Inter…
YAKI: Ah, Facchetti… Non lo so chi hanno comprato, nonno.
AVVOCATO: Ma sì, cosa me ne frega… era tanto per dire. Ma noi, l’abbiamo messa la terza stella?
YAKI: (silenzio) … come?
AVVOCATO: Yaki, sei diventato sordo o mi prendi per il culo?
YAKI: No, dimmi nonno.
AVVOCATO: La terza stella sulla maglia della Juve, Yaki: l’abbiamo messa?
YAKI: Veramente no, nonno… non ancora.
AVVOCATO: Come no, Yaki?
YAKI: (silenzio) …
AVVOCATO: Quando è arrivato quassù lo zio Umberto mi ha detto che prima di partire ha detto a Giraudo e Moggi di prendere Capello… Mi stai dicendo che Capello non è riuscito a vincere tre campionati con la Juve? Con quella Juve?
YAKI: Beh… sì nonno…
AVVOCATO: Sì cosa?
YAKI: No, non c’è riuscito…
AVVOCATO: Quanti ne abbiamo vinti?
YAKI: (silenzio) …
AVVOCATO: Yaki, quanti ne abbiamo vinti?
YAKI: Nessuno, nonno.
AVVOCATO: Porca vacca. Ma perché, il Milan chi ha comprato?
YAKI: Nessuno, nonno.
AVVOCATO: E come ha fatto a vincere tre campionati se non ha preso nessuno?
YAKI: Non li ha vinti il Milan, nonno…
AVVOCATO: (silenzio) …
YAKI: Nonno, io dovrei andare… Magari richiama alla sera, così parli anche con Lapo…
AVVOCATO: Ma che razza di str…
YAKI: Dopo l’ora di cena trovi anche…
AVVOCATO: Stai zitto! Non ci sentiamo da quattro anni e tu “devi andare” ?!
YAKI: Scusa, nonno…
AVVOCATO: (silenzio) …
YAKI: Scusa, nonno…
AVVOCATO: Stavo dicendo… chi li ha vinti ‘sti campionati, allora?
YAKI: L’Inter.
AVVOCATO: Chi?
YAKI: L’Inter.
AVVOCATO: silenzio (…)
YAKI: silenzio (…)
AVVOCATO: Ascoltami Yaki, ascoltami bene: allora… mi stai prendendo per il culo?
YAKI: No, no, nonno…
AVVOCATO: Non ci volevo credere, invece aveva ragione…
YAKI: Cosa… Chi aveva ragione?
AVVOCATO: Quando lo zio Umberto mi diceva di fare andare avanti suo figlio Andrea, che tu e Lapo non avete la stoffa… io dicevo “ma no, vedrai, non aspetteranno mica che io muoia per fare puttanate. Sono ragazzi in gamba, in fondo”.
YAKI: Ma no, guarda che Andrea può tornare quando vuole, nonno… se decidess…
AVVOCATO: Tornare? Perché, dov’è andato?
YAKI: No, volevo dire che se Andrea vuole non è necessa…
AVVOCATO: C’è qualcosa che devi dirmi, Yaki?
YAKI: No, no… tutto ok, nonno…
AVVOCATO: Tutto ok, dici…
YAKI: Tutto ok, davvero.
AVVOCATO: Yaki, come stanno Giraudo e Moggi?
YAKI: (silenzio) …
AVVOCATO: Yaki, come stanno Giraudo e Moggi?
YAKI: Penso bene, nonno…
AVVOCATO: Pensi? Una volta ogni tanto, non potresti andare a vedere un allenamento, a fare un saluto in sede? Non te ne frega proprio niente della Juve? Cosa devo fare per farti capire quanto ci tengo?
YAKI: No, nonno… io ci tengo tantissimo alla Juve. Pensa che sono anch…
AVVOCATO: Taci. Hanno iniziato il nuovo stadio?
YAKI: (silenzio) … di che stadio… quale stadio intend…
AVVOCATO: Adesso basta!!!
YAKI: (silenzio) …
AVVOCATO: Yaki, grandissimo piciu… c’è una cosa che devi sapere…
YAKI: Certo, nonno…
AVVOCATO: L’Amministratore, quassù, ogni tanto concede… come dire… un premio a chi se lo merita. Può capitare che… al posto di una telefonata, ti dia il permesso di fare un salto di persona, lì da voi… giusto per vedere come vanno le cose. Mi segui?
YAKI: Ehm… più o meno, nonno… Cosa significa “di persona”?
AVVOCATO: Significa che se, per esempio da una telefonata, qualcuno – come me ora, metti il caso - capisce che… dopo la propria partenza qualcun altro, lì da voi, ne ha approfittato per fare il coglione… magari lo racconta al Proprietario di questo posto… beh, sai come sono fatti quassù… Il Proprietario è un po’ all’antica, non ama gli eccessi, quindi…
YAKI: Quindi?
AVVOCATO: Quindi, per evitare di spedire la convocazione al coglione di turno sulla Terra e farlo venire subito ad abitare qui… lascia venire giù un familiare per sistemare le cose… mi segui ora, Yaki?
YAKI: Credo di sì… ma… saranno proprio eccezioni, vero nonno?
AVVOCATO: Assolutamente sì… capita molto, molto raramente.
YAKI: Ah, mi sembrava… non vuoi mica che per qualch…
AVVOCATO: Stai zitto piciu.
YAKI: Come?
AVVOCATO: Ne parlavo giusto l’altro giorno a pranzo, con l’Amministratore…
YAKI: Di che cosa, nonno?
AVVOCATO: (silenzio) …
YAKI: Nonno?
AVVOCATO: Dice che non ci sono dubbi…
YAKI: Dubbi? Su cosa, nonno?AVVOCATO: (silenzio) …YAKI: Nonno? Su cosa non ci sono dub…
AVVOCATO: Io potrei far parte delle eccezioni… per Lui va bene…
YAKI: (silenzio) …
AVVOCATO: Hai capito, Yaki?
YAKI: Guarda nonno che non è il caso di fare delle tragedie per nulla… qui va tutto bene, te lo giuro! Non serve che tu venga a contr…
AVVOCATO: Devo andare, adesso.
YAKI: Aspetta nonno! Non c’è bisogno di fare così… Se vuoi posso farti parl…
AVVOCATO: Ciao, Yaki.
YAKI: Nonno! Non riattaccare! Possiamo rivedere con calma un paio di…
AVVOCATO: CLICK.
YAKI: No… no… no…
In quel preciso istante, nella stanza dove Yaki ha ricevuto la telefonata, entra Lapo:
LAPO: Hi, brother! Gimme five!
YAKI: (con lo sguardo perso nel vuoto) No… no… no…
LAPO: No cosa?
YAKI: (silenzio) …
LAPO: Hey, brother! Ma qui si sente una puzza micidiale! Hai mica pestato una merda, my friend?
Yaki si alza dalla sedia e si dirige lentamente verso la finestra, dando le spalle al fratello.
LAPO: Wow, brother! It’s amazing! Ecco cos’era... ti sei cagato addosso, brother! Era davvero odore di merda quello che sentivo!
Yaki si volta verso Lapo e lo fissa negli occhi.
LAPO: Don’t worry, brother! Ho appena messo a punto le nuove mutande basse in carbonio da… 4000 euro!
YAKI: Co… cosa?
LAPO: Yeah, brother! They burn out your ass…ti fanno andare il culo in fiamme, però... è lì il trucco!
YAKI: Ma che stai dicendo?
LAPO: Sìììììì… il trucco! Ti brucia il culo, ma quando alla sera finalmente le togli… stai da dio! And this situation makes you smile!!!
YAKI: (silenzio) ...
LAPO: Yaki? Che ne pensi?
YAKI: (silenzio)…
LAPO: Allora?
YAKI: Può darsi che uno di questi giorni venga a trovarti qualcuno...
LAPO: Fico! E chi viene, my friend? Ricevimento in piscina molto cool… per gente very smart?
YAKI: (silenzio) …
LAPO: Chi viene… Eh? Chi viene?
YAKI: Quando arriva digli che io non ci sono…
LAPO: Perché, dove vai?YAKI: Via… Starò via per un po’…

mercoledì 11 luglio 2007

Caro Gianni, che bel bidone ci hai rifilato con Joncojon...


Ma che ti eri fumato quando hai scelto Joncojon?