Benvenuti!

In difesa di 113 anni di storia e di gloria.
In difesa di 29 scudetti.

Perché la Juventus non è stata difesa.
Non è stata difesa da John Elkann. Anzi...
Non è stata difesa da Gabetti. Anzi...
Non è stata difesa da Grande Stevens. Anzi...
Non è stata difesa da Montezemolo. Anzi...
Non è stata difesa dal presidente Gigli. Anzi...
Non è stata difesa da Cesare Zaccone. Anzi...

Per contribuire al blog, scrivete a ilmagodiios@gmail.com

Astenersi Moratti, Borrelli, Guido Rossi e simili
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martedì 18 novembre 2008

Tutto il Gigli minuto per minuto




Il Presidente Gigli, dopo qualche secondo di silenzio, è tornato alla sua occupazione preferita.

Mitragliare cazzate a raffica.

Tutto il Gigli minuto per minuto è la rubrica adatta a raccogliere le perle di questi fenomeni del pensiero moderno.

Spero che il Tifoso Cobolli non se ne abbia a male per non essere menzionato nel titolo della rubrica.

Ma tutto il Cobolli ed il Gigli minuto per minuto sarebbe troppo lungo e un po' cacofonico.

E poi, diamo a Cesare quel che è di Cesare (ad esempio, un bel calcio in culo a Zaccone) e a Gigli quel che è di Gigli. Il calcio in culo sarebbe utile anche in questo secondo caso, ma non potendolo fare (se non a parole) riconosciamo serenamente che le mamme, i papà, gli zii e le cugine di tute le cazzate sono pronunciate dalla biade gemellar-presidenziale in versione presidente Gigli.

''Bisogna guardare avanti e lasciarsi il passato dietro le spalle. C'è in ballo uno scudetto"

Se Gigli dice di guardare avanti, a me viene spontaneo guardare indietro. A proposito di scudetto, e quei due piccoletti sottratti alla loro mamma naturale? Vogliamo far qualcosa invece di sparare cazzate?


Un pronostico? Segnerà Camoranesi, pareggerà Cruz, che è la nostra bestia nera, e poi faranno il gol decisivo o Amauri o Del Piero. Che vinca il migliore e sono convinto che lo sia proprio la Juve

Terque quaterque testiculis tactis

detracto pilo maiore usque ad sanguem

advocato sancto patrono

iactura fugata est


Scudetto o Champions? Beh, un'altra Coppa Campioni la vorrei, ne dovremmo avere di più, se confrontiamo a quante ne ha il Real Madrid... da questo punto di vista Milan e Inter fanno impressione
Ci sono QUATTRO possibilità.
1. Gigli aveva bevuto quando ha rilasciato questa dichiarazione
2. Gigli non aveva bevuto ma aveva bevuto il giornalista
3. Avevano bervuto sia Gigli sia il giornalista
4. Non aveva bevuto nessuno.
L'opzione numero 4. è quella più preoccupante.
Perché può significare solo due (che non è altro che la metà di QUATTRO).
O che Gigli, nel pieno possesso delle proprie facoltà mentali (???), ha proprio fatto riferimento agli Onesti vincitori di Coppe dei Campioni (2) quando l'uomo non era ancora arrivato sulla luna ma i caffé ambrosiani venivano già serviti corretti e zuccherati a parte. Oppure, che il giornalista onesto e nerassurdo ha pensato bene i aggiungere un tocco personale all'INTERvista mettendoci una simpatica parolina.


Alessandro Del Piero e Zlatan Ibrahimovic insieme non funzionavano.
Erano una coppia impossibile, difficilmente declinabile nella stessa squadra: separandosi ognuno dei due ha dato il meglio di se stesso
Mi domandavo che cosa sarebbe stato Del Piero con Ibrahimovic.

Infatti non ho mai capito come mai quegli incompetenti (e truffatori, diciamocelo) di prima avessero messo insieme un attacco di schiappe. Ibra, Alex e David. Uno peggio dell'altro.
Meno male che sono arrivati Gigli & C., con la loro solare e simpatica competenza calcistica.

mercoledì 1 ottobre 2008

Un cantante non può allenare



Ieri sera il Cantante ha dato l'ennesima riprova di quanto fosse azzeccato il soprannome che gli era stato affibbiato all'epoca della sua esperienza inglese.

Mr Tinkerman. Cioè, il pasticcione.

Il Cantante Tinkerman è riuscito a schierare una formazione senza capo né coda.

Tre centrocampisti offensivi: Camoranesi, Nedved e Giovinco.

Due punte: Alex e Iaquinta.

Un solo incontrista, Sissoko.

Giovinco schierato a destra, mentre lui gioca a sinistra.

Camoranesi schierato in centro, mentre lui predilige la fascia.

A questo punto, ad minchiam per ad minchiam, perché non mettere Manninger (doveva soffrire il freddo poverino, non è uscito neanche una volta in tutta la partita) centrale di difesa?

Nel corso della partita, poi, il camaleonte miracolato, ha assunto il suo solito atteggiamento da maître à ronfer (clicca qui), dimostrando meno reattività di un bradipo con il nervo sciatico infiammato.

Ha ritardato all'inverosimile il cambio di Tom Tom di Nazareth (clicca qui per sapere chi è).

E così ci siamo presi la prima pappina.

Ha aspettato fino all'inizio del secondo tempo per riequilibrare la scombinata formazione iniziale, mettendo finalmente in campo Marchisio al posto di Camoranesi.

Infine, si è tenuto l'ultimo cambio per i minuti finali del match (al posto della Zona Cesarini ora abbiamo la Zona Camaleonte), sostituendo Iaquinta (e non l'irritante capitano di ieri sera) con Amauri.

Che il cantante fosse in una forma strepitosa lo si è capito anche dalle interviste post-partita, quando ha continuato ad elogiare questi dopolavoristi bielorussi, si è esibito in una perla degna del miglior cobolligigli ("sapevamo tutto dei nostri avversari, ma ci siamo fatti sorprendere"), ha collegato la mancata sostituzione del Tom Tom al secondo gol (mentre invece si trattava del primo), per poi chiudere in bellezza con un solare "meglio un punto di niente" (Catalano gli fa una pippa a questo...).

Cantante a parte, non è che gli altri fenomeni in bianconero abbiamo fatto di meglio.

E' previsto contrattualmente che il Capitano debba battere tutte le punizioni? E allora perché non fargli battere anche il rinvio da fondocampo al posto del portiere? Se non gli si sfasciano i muscoli, magari potrebbe segnare anche da li.

Sissoko è il miglior interprete dei due schemi ideati dal Camaleonte più solido che ci sia.

Il primo schema è il "palla avanti e pedalare". Praticamente, una fiondata ad minchiam verso la trequarti avversari, nella speranza che qualcuno la prenda di testa. A dirla tutta, questo è uno schema che era già stato lanciato da Marchesi qualche decennio fa. Ma il Cantante ha avuto il grande merito di riproporlo in modo ancor più solare.

Il secondo schema è il "porta palla e poi sfondare". Praticamente, un coast-to-coast palla al piede, fin quando resta solo il piede e la palla va aliunde.

Sarà l'effetto del Ramadan. Dindondan. Meno male che ci sono i gemelli (Dean e Dan, non Jo e Van)

Il più vispo di tutti però ieri sera era Damiano con l'accento sulla "o".

Tanto era addormentato il Cantante, tanto era frizzante e guizzante Damiano, quando faceva capolino da dietro il giaccone del Camaleonte Solido.

Il motociclista Secco comunque è contento.

E se è contento lui, perché dobbiamo essere incazzati noi?

Vi segnalo infine alcuni altri interessanti commenti sulla partita, a cura dello Ju29ro Team:

1. Bate-Juve 2-2, cronaca disperata del match (clicca qui)

2. A Minsk Juve brutta e senz'anima (clicca qui)

3. Blockbusters (clicca qui)

mercoledì 27 agosto 2008

Espiazione


(Un rancoroso di buona volontà stringa bene quella sciarpa)

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Quei volpini dei gemelli, dopo il superamento dei play-off (© Cobolli&Gigli), hanno rilasciato questa polemica e tronfia dichiarazione: "abbiamo espia­to peccati senza sapere bene quali fossero , ma abbiamo sempre mante­nuto la nostra dignità. Dobbia­mo continuare a mantenere questa dignità, insieme allo spirito centenario della Juve, tornando competitivi in Italia e in Europa. E’ vero, sono stati due anni di sacrificio, ma guar­diamo oltre".

Da rancoroso squadrista di Serie C (e pure leggermente sobillatore) vorrei chiedere ai gemelli presidenziali (e così sarà nella prossima assemblea, oramai non così lontana...) come mai ci siamo difesi così efficacemente a fronte di peccati veniali se non addirittura inesistenti.

Prima di porre questa domanda ai miei adorati esperti di tiralatte e tettarelle, sono però costretto a fare un personale esame di coscienza.

Devo aver commesso qualche peccato davvero grave, visto che sono condannato ad una espiazione (per ora) senza fine dovendo sopportare quotidianamente le cazzate fatte, dette e ripetute dai Cirigenti di Fermo Ferraris.

mercoledì 2 aprile 2008

Carte da Serie C. Tifosi da Serie C. Dirigenza da Terza Categoria


(Bonarober per http://www.juworld.net/)

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Egregio Presidente Gigli, Egregio Tifoso Cobolli,


chiacchierando amabilmente con il Presidente dei Cugini in un faccia a faccia presso il Circolo della Stampa di Torino, uno di Voi due ha dichiarato quanto segue: "Zaccone fu talmente abile da scongiurare il quasi certo fallimento della Juve, poiché ciò che la Giustizia Sportiva voleva inizialmente era la retrocessione in Serie C e questo ci avrebbe inevitabilmente costretto a portare i libri in Tribunale in quanto la società sarebbe sicuramente fallita".

Mi sembra di capire, quindi, che l'autore della precedente dichiarazione (sia esso il Presidente Gigli oppure il Tifoso Cobolli) concordi con quanto dichiarato dallo stesso Zaccone all'assemblea di ottobre 2006 (allorquando l'abilissimo avvocato precisò che "c'erano quattro illeciti" e che "le carte erano da Serie C") e conseguentemente si complimenti con Zaccone per averci fatto ottenere una condanna più mite rispetto alle nostre colpe (diversamente, l'abilità dove starebbe?). Detto in altre parole, la precedente dirigenza juventina avrebbe commesso tali e tanti illeciti da rendere plausibile una retrocessione in Serie C, sicché all'avvocato che ci ha consentito di retrocedere solo in Serie B con penalizzazione e alleggerimento di un paio di scudetti debba essere garantita la nostra imperitura riconoscenza (in aggiunta agli oltre 500.000 euro già in saccoccia). Ecco cosa succede ad ispirarsi ai valori espressi da Giacinto Facchetti…

Non era invece particolarmente ispirato ai valori di Facchetti chi di Voi due ha partecipato, ai primi di dicembre del 2007, ad un video-forum presso il Corriere dello Sport del Vostro amico e suggeritore Vocalelli. In tale occasione, infatti, le dichiarazioni erano state molto diverse: "leggendo i giudizi sportivi ci siamo trovati poi di fronte a una somma di tanti peccati veniali, come ho sempre detto, e a nessun peccato mortale e ad una serie B che come pena era superiore a quello che avremmo meritato. .. In lunghe conversazioni telefoniche, Vocalelli mi ha aiutato a convincermi che ad un certo momento devi accettare una situazione sia pure amara, bere e andare avanti… Ci hanno tolto due scudetti. Eravamo titubanti noi, figuriamo­ci i tifosi: resta il fatto che per tutto il popolo ju­ventino, noi compresi, nel cuore gli scudetti so­no 29, legalmente sono due di meno".

Devo quindi arguire che il Principe del Forum di Assago sia stato particolarmente abile (ed adeguatamente ricompensato) nel riuscire ad ottenere una pena superiore a quella che avremmo meritato per dei peccati veniali commessi dai vecchi dirigenti. Chapeau! come direbbe il suo amministratore delegato, il più grande esperto di tennis di Chambery e dintorni.

Devo riconoscere, comunque, che su una cosa siete riusciti a non contraddirvi. L'insulto ai tifosi che contestano la dirigenza solare ed impreparata che dal 29 giugno 2006 occupa purtroppo le scrivanie di Fermo Ferraris. Questi tifosi sono stati definiti vecchi e rancorosi nell'incontro chez Vocalelli di dicembre e da Serie C nel faccia a faccia con Cairo di fine marzo. Definizioni che fanno quasi rimpiangere il tocco di classe ("squadristi sobillatori") con cui il direttore del nostro commercial partner si era liberamente esibito su Hurrà Juventus la scorsa estate.

Probabilmente avete ragione Voi.

E' proprio da vecchi rancorosi contestare chi ha portato alla Juve fuoriclasse (scelti tra i primi 15 d'Europa, come promesso dal tennista di Chambery?) del calibro di Tiago, Almiron e Andrade (era proprio necessario acquistare a quel prezzo e senza clausole di tutela, un giocatore quasi trentenne che non ha certo superato brillantemente le visite mediche?). E' proprio da vecchi rancorosi non apprezzare certe brillanti operazioni di mercato, come l'acquisto di Boumsong, l'IN e OUT di Criscito, la cessione del "plusvalente" Balzaretti per riscattare a caro prezzo Molinaro, la svendita di Mutu o il rafforzamento degli Onesti di Via Durini.

E' proprio da Tifosi di Serie C contestare chi è riuscito ad esporre a Palazzo Bricherasio la Coppa Zaccone conquistata spezzando le reni a squadre del calibro del "Caltagirone". E' proprio da Tifosi di Serie C contestare chi si esibisce a Viareggio in dichiarazioni trionfalistiche ("il premio che ricevo nell'ambito di questo torneo è il riconoscimento per un percorso fatto dalla Juventus dal momento della sua retrocessione ad oggi. Il nostro settore giovanile è diventato molto forte") che, oltre a portare una discreta rogna (visto il risultato della "primaverile" bianconera), non hanno alcuna aderenza con la realtà. E' proprio da Tifosi di Serie C contestare chi, dopo la vittoria sugli Onesti di Via Durini, si è montato la testa e parla di "nostra redenzione" (ma da cosa dovevamo redimerci? non avevamo già chiesto scusa al calcio italiano? non avevamo già girato definitivamente la pagina dell'espiazione delle nostre colpe?). E' proprio da Tifosi di Serie C contestare chi è riuscito addirittura ad applaudire la consegna agli Onesti della coppa per la "conquista" a tavolino dello Scudetto 2005/2006.

E' proprio da squadristi sobillatori contestare chi ha difeso con lucidità, coerenza e competenza la Juventus prima, durante e dopo Calciopoli (come dimenticare, tanto per non tornare troppo indietro nel tempo, la Vostra pronta, tempestiva e rabbiosa replica alle accuse dell'Onesto in merito alla "banda di truffatori" che gli avrebbe sottratto anche lo scudetto del 5 maggio? come dimenticare la Vostra lettera aperta che ha fatto tremare il giovine Gussoni e l'amico di Meani?). E' proprio da squadristi sobillatori contestare chi si è fatto convincere a ritirare il "molto motivato" ricorso al TAR e a bere l'amaro calice della B dal direttore romanista di un quotidiano sportivo della capitale (per tacere dell'INTERvento del Signore degli Stadi di Italia90, Luca Cordero di Montezemolo). E' proprio da squadristi sobillatori contestare chi cede per soli 100.000 euro il 30% di una società che ha un fatturato di quasi 10 milioni di euro, un utile netto di quasi un milione di euro e che ha distribuito l'anno scorso alla Juventus dividendi per circa 285.000 euro. E' proprio da squadristi sobillatori contestare chi dichiarava a destra e a manca (assemblea inclusa) di puntare alla qualificazione in Champions League ma in tutta segretezza concordava con il nuovo allenatore un obiettivo ben più modesto (l'accesso in Coppa Uefa; anche via INTERtoto?).

Da tifoso di Serie C (nonché da azionista della medesima categoria, considerato che per Voi esiste un unico azionista di Serie A, il cui voto viene di regola espresso dal genero di un nostro presidente onorario implicato in diversi procedimenti legali), resto comunque fiducioso. Perché se il destino mi ha condannato a sopportare la sciagura di avere una dirigenza di Terza Categoria è anche vero che il tempo scorre e le dirigenze di Terza Categoria passano mentre la Juve resta.

Cordiali saluti,


Il Mago di Ios

martedì 11 marzo 2008

Palla continua


Al comando c'è un tennista

Che non sa nulla di palloni

E' Jean Claude, il pallista

Prende un sacco di milioni


Che sia una conseguenza della sua estrazione tennistica?

Che abbia mangiato troppo Camembert? O troppa baguette? O bevuto troppo Champagne?

O forse è venuto su male perché i suoi genitori non hanno mai letto Benissimo Neonato?


Quale che sia la causa, il nostro Tennista da oltre 2 milioni di euro annui è il più formidabile Pallista che si sia mai visto in azione.


Mentre pontificava urbi et orbi sulla qualificazione in Champions come obiettivo stagionale della Juventus, scatenando la verve comica dei nostri presidenti che straparlavano di scudetto e di Roma 2009, ingaggiava il Cantante da Sanremo chiedendogli invece di portare la squadra in Coppa Uefa (anche tramite INTERtoto?). Leggere per credere il solito giornale di famiglia.


Gli Inetti Occupatori di Scrivanie e Panchine Altrui sono poi talmente astuti (e solari, ça va sans dire) che, invece di tacere, parlano a ruota libera.

E quando si parla a ruota libera e non ci si coordina un minimo vengono fuori gli altarini.

Nel caso di specie, l'altarino è la qualificazione in Coppa Uefa.

Questo era il vero obiettivo stagionale.

D'altronde siamo una neo-promossa.

E quindi prima di tutto dobbiamo salvarci.

A salvezza ormai raggiunta è doveroso puntare più in alto.

martedì 15 gennaio 2008

Il culo dei Birigenti


CALCIO/ INTESA FIFA-UEFA-CLUB, SCOMPARE G-14 E SI' A INDENNIZZI

Blatter: "Occasione storica, svolta per il calcio moderno".


(Apcom) - I principali club europei hanno accettato di sciogliere il G-14 e di rinunciare ad ogni azione legale nei confronti degli organismi calcistici internazionali in seguito ad un accordo siglato oggi a Zurigo con Fifa e Uefa, che hanno assunto in cambio "una serie di impegni" tra cui "contributi finanziari per la partecipazione dei giocatori" a tornei di grande importanza come Europei e Mondiali. Lo ha fatto sapere la Fifa in una nota. Il presidente della Fifa, Joseph Blatter, ha commentato la lettera d'intenti siglata oggi definendola "un'occasione storica ed un punto di svolta nel calcio moderno". Per l'Italia hanno partecipato all'incontro Milan (Adriano Galliani e Umberto Gandini) e Juventus (Jean Claude Blanc).


Scompare il G14

Non essendoci più il G14 non c'è neanche più la regola che esclude dal G14 le società che per due anni consecutivi non accedono alla Champions League.

E così i Birigenti, dopo averci portato brillantemente in Serie B, non rischiano più di farci cacciare dal G14.

Semplicemente perché il G14 non c'è più.

Che culo, 'sti Birigenti.

giovedì 20 settembre 2007