Benvenuti!

In difesa di 113 anni di storia e di gloria.
In difesa di 29 scudetti.

Perché la Juventus non è stata difesa.
Non è stata difesa da John Elkann. Anzi...
Non è stata difesa da Gabetti. Anzi...
Non è stata difesa da Grande Stevens. Anzi...
Non è stata difesa da Montezemolo. Anzi...
Non è stata difesa dal presidente Gigli. Anzi...
Non è stata difesa da Cesare Zaccone. Anzi...

Per contribuire al blog, scrivete a ilmagodiios@gmail.com

Astenersi Moratti, Borrelli, Guido Rossi e simili
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mercoledì 9 marzo 2011

A.A.A. Affare offresi per Marotta


Ho quarantun anni.
Faccio il portiere.
Mi alleno tre volte la settimana, oltre alla partita del giovedì (peccato, non ho mai potuto vedere le imprese della Ridentus in Europa League).
Sono sano come un pesce (per gli standard ridentini): sei lussazioni alle due spalle (cinque a sinistra ed una a destra) con tre operazioni (due a sinistra, una a destra), oltre ad una frattura composta al perone con infrazione al malleolo. Nient'altro.
Tutto sommato, dovrei essere un perfetto giocatore per il nuovo corso ridentino.
Relativamente giovane. Relativamente allenato. Relativamente sano.
E, soprattutto, non costo nulla. Ma proprio nulla.
Sono un vero e proprio parametro zero, un perfetto testimonial del financial fair play.
Non ho neanche il procuratore. Neppure uno straccio di ex pizzaiolo a rappresentarmi.
Sono disposto a firmare in bianco il mio primo (e probabilmente ultimo) contratto con la Ridentus.
Anzi, scrivo io la cifra del mio compenso mensile: 0,00 euro, per un totale annuo di 0,00 euro.
Basta che non mi si obblighi a mangiare i biscotti Balocco per colazione.
E vorrei che si facesse il possibile per non farmi incontrare Elkann a Vinovo o allo stadio (rischio remoto, vista la frequenza con cui si presenta, ma non si sa mai).
A questo punto, mi immagino già gli occhi vispi di Marotta che fiutano l'affare.
Si vende il portiere che ride sempre, anche quando perde (il che ultimamente equivale a dire sempre) e papereggia.
Si ingaggia al suo posto un portiere esperto, a parametro zero e stipendio idem.
A che cifra si può immaginare di vendere il "Gordon Gekko del copripiumone"?
Considerate le capacità di chi deve occuparsi della vendita e le qualità del prodotto che viene messo sul mercato, direi a non più di quindici milioni di euro.
Per preservare il valore di Gordon sarebbe forse opportuno centellinare le sue apparizioni in campo, perché le papere, da che mondo e mondo, deprimono le quotazioni (oltre a far girare i maroni).
Ed inondare Youtube di video con le sue prestazioni di una volta.
Io sono libero anche subito, se serve. Sono svincolato.
L'unico mio impegno è trovare un sostituto per le partite del giovedì sera.
Gordon, che ne dici? Ti può interessare?
Si gioca in pieno centro a Milano, così puoi anche fare una capatina in qualche locale fighetto, per quattro risate e qualche cocktail in compagnia.
Comunque, tornando all'affare che quella vecchia volpe doriana di Marotta sta già pregustando, quindici milioni sono una bella cifra.
Un discreto tesoretto da reinvestire per rinforzare la squadra.
Considerando poi che il mio stipendio (0,00 euro) è di gran lunga inferiore a quello di Gordon, il tesoretto sarebbe ancora più consistente.
Ma è meglio volare bassi. L'acqua scarseggia e la papera non galleggia.
Con quindici milioni ci si può prendere un altro Martinez, ad esempio. E resterebbero ancora ben tre milioni da investire in qualche bel prestito con diritto di riscatto.
Un altro Rinaudo cadrebbe proprio a fagiolo. E' importante avere dei giocatori in rosa sempre pronti quando l'allenatore ha bisogno.
Lo zoccolo duro c'è già, bastano pochi e mirati ritocchi per una Ridentus no limits.
Che ne dice, Marotta? Lo vogliamo concludere quest'affare?
Quando ci vediamo in sede per firmare?

mercoledì 2 dicembre 2009

Parole, parole, parole



Alla Ridentus si parla troppo. E spesso a sproposito.
Leggete cosa ne pensa Trillo su ju29ro.com

martedì 28 luglio 2009

Mela, melinda, melo


E' ora di dire basta.
Basta con la disinformazione sulla Ridentus FC.
Basta con le prese in giro dei cirigenti.
Basta con quelli che il tennista non capisce nulla di calcio.
Basta con quelli che i gemelli un giorno dicono una cosa ed il giorno dopo esattamente l'opposto.
Basta con quelli che Secco è meglio che vada a fare il motociclista.
Basta con quelli che Castagnini fa vendere i Fiorini.
La Ridentus FC è strutturata come una società di calcio organizzata bene (cit).
La Ridentus FC è organizzata come una società seria, fatta di professionisti a tutti i livelli (ri-cit).
La Ridentus FC sta portando avanti un Progetto.
Ed il Progetto c'è proprio, poche balle.
Non si fanno le cose ad minchiam in Fermo Ferraris.
C'è un filo logico che collega le singole decisioni prese dai dirigenti ridentini.
Prendete ad esempio l'ultimo acquisto, Felipe Melo.
Non è un'operazione nata per caso.
I dirigenti hanno infatti tessuto la trama dell'operazione Melo fin dallo scorso ottobre. E hanno poi raccolto il frutto (anzi, tutta la pianta) della loro lungimiranza.
Ad ottobre dell'anno scorso, Monsieur Blòn con l'accento sulla B ha stipulato un nuovo contratto di partnership con la Regione Trentino, volto tra le altre cose a valorizzare e promuovere i prodotti tipici del territorio attraverso i campioni ridentini (gli Andrade, i Tiago, gli Almiron, i Poulsen, i Knezevic, etc etc).
I più tipici dei prodotti tipici del Trentino sono le mele Melinda della Val di Non.
Pochi giorni dopo la firma dell'accordo, Buffon, Zebina e Pessotto hanno partecipato al Salone del Gusto di Torino ad una specie di prova del cuoco, preparando piatti a base di mele, con l'aiuto di uno chef.
Con questi due colpi da maestro (la stipula del contratto per la valorizzazione delle mele Melinda ed l'invio al Salone del Gusto di professionisti specializzati nella sbucciatura delle mele ) Monsieu Blòn ha accumulato un patrimonio di conoscenze nel settore delle mele, che ha rappresentato un indubbio vantaggio competitivo sulla concorrenza.
Vantaggio competitivo che si è poi concretizzato pochi mesi dopo nell'acqusito di MELO, a condizioni decisamente vantaggiose.

martedì 21 aprile 2009

Perdenti si diventa


Non ci vuole molto a diventare dei perdenti.
Basta avere una cirigenza ridentina.
Un mediocre come allenatore.
Ed una proprietà disinteressata.
Ed il gioco è fatto.
Un pareggio contro l'Inter, che lascia invariato l'abisso di dieci punti di distacco, diventa inevitabilmente qualcosa che i tifosi e certi giocatori (come Buffon) festeggiano con una gioia sfrenata.
Prendo a prestito le parole dello Specialone, che mi sembrano particolarmente appropriate.
«Prendo atto della sfrenata gioia della Juve per il pareggio, in un’annata che la vede distanziata di dieci punti. Parlavano di scudetto fino a qualche tempo fa. Adesso si sono rimpiccioliti sulla Coppa Italia».
In pratica, siamo diventati quel che era l'Inter sino a qualche tempo fa.
Dei perdenti che parlano parlano parlano, mentre altri portano a casa i trofei.
Complimenti.

lunedì 13 ottobre 2008

Al Cantante non far sapere...


The Singer One è un fenomeno.

A parole.

Con la battuta sempre pronta. Anche se poi non ride nessuno.

Peccato che di battuta in battuta gli scappino anche delle indiscrezioni, che dovrebbe invece tenere per se.

Nei giorni scorsi, ad esempio, ha raccontato nei dettagli l'incazzatura di Buffon nell'intervallo di Juve-Palermo ("Nell’intervallo della partita contro il Palermo, Buffon si è ar­rabbiato moltissimo con la squadra. Ha gridato: questa maglia pesa, se non riuscite a portarla, non scendete neppure in campo").

Non lo sa, il Cantante, che quel che si dice nello spogliatoio non deve essere poi spiattellato in pubblico?

No. Sembra che The Singer One ignori anche questo principio basilare.

mercoledì 18 giugno 2008

Avanti, nel CDA c'è posto


(Cervelloni in posa)

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Nel CDA della Juventus ci sono già fior fior di cervelloni e di interisti (e anche qualche cervellone interista o interista cervellone).

Ma più ce n'è meglio è.

Ed ecco che per la categoria interisti si profila il sogno Guido Rossi.

E per la categoria cervelloni, non c'è che l'imbarazzo della scelta.

Luca De Meo, ad esempio. Il brillante manager FIAT che è riuscito, dopo aver dato grande prova di se con il flop nuova Bravo, a mettere in piazza, papale papale, che la nuova strategia di marketing della FIAT ha bisogno di una JUVE perdente.

Oppure Gigi Buffon. Il portierone che non ha mai speso una parola per difendere la Triade ed i trofei vinti negli ultimi anni e che con tutti i giocatori che poteva abbracciare dopo il gol di De Rossi è andato a scegliere proprio Macellazzi.

O anche Giorgio Chiellini. Il baluardo della difesa che ha dichiarato di prendere ad esempio proprio Macellazzi.

domenica 23 marzo 2008

San Guido, pensaci tu!


I Perdenti hanno perso.

La Juventus ha vinto.

Non una grandissima novità.

Questa era la regola sino al 2006.

Da quando si assegnano tavolini e comodini qualcosa però è cambiato.

Perché se le cose non vanno come devono andare INTERviene San Guido.

Ed è quindi normale attendersi un nuovo INTERvento di San Guido.

Il consulente dell'IFIL rimetterà le cose a posto.

Buffon, Camoranesi e Trezeguet, decisivi ieri sera, sono giocatori acquistati da una banda di truffatori.

Per cui non avrebbero dovuto giocare ieri sera.

E quindi il risultato sul campo non conta.

Conta il risultato che sarà deciso a tavolino da San Guido.

Vittoria per i Perdenti e punti di penalizzazione per la Juventus.

Così tutto ritornerà a posto.

I Perdenti potranno veleggiare verso la conquista del secondo comodino consecutivo.

E la Juventus conquisterà l'agognata qualificazione in Coppa Uefa, che la vittoria contro i Perdenti avrebbe rischiato di pregiudicare seriamente.

lunedì 11 febbraio 2008

Udinentus - Juvinese 1-2


(Vincere lo scudetto? Ma che cazzo dici, sei fuori?)

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La Juvinese del cantante vince finalmente il suo primo scontro diretto, battendo per 2-1 in trasferta l'Udinentus.


PS perché Cobolli e Gigli non esultano ai gol della Juvinese? Forse perché non gliene può fregare di meno?

giovedì 7 febbraio 2008

Vai Cobolli, Infimo si è proprio spaventato


(Psss, sembra che gli "Onesti a prescindere" abbiano qualche problema)


Infimo Moratti, pallido e tremolante dopo il virulento cazziatone ricevuto dal sempre più carismatico ex direttore generale di Benissimo Neonato, ha reagito timidamente e con il suo consueto rispetto.

"Il presidente bianconero finge di non capire, la sua frase tira in ballo onesti professionisti (come Buffon, Del Piero e Lippi) che nulla hanno a che vedere con la banda di truffatori a cui mi riferivo".

Bravo Cobolli. Bravo Gigli. Così si fa.

Lo avete spaventato a morte!

giovedì 28 giugno 2007

E' stato Lapo a convincere Buffon. Promettendogli un incontro con Patrizia?


«Per quel che riguarda la vicenda di Buffon, devo es­sere sincero e dire che non ho mai dubitato del fatto che lui sarebbe rimasto con noi. Già parecchi mesi fa, a Firenze du­rante la cena in coda alla pre­sentazione della mia nuova li­nea di occhiali, ebbi con lui e con la sua fidanzata Alena un dialogo assolutamente diretto e onesto. Non dico che gli feci giurare di dichiarare eterna fe­deltà ai colori bianconeri, ma poco ci mancò".

venerdì 25 maggio 2007

Cobolli & Gigli avvistati in Via Montenapoleone


Cobolli & Gigli sono stati avvistati in Via Montenapoleone.

Dopo un caffé corretto vecchia da Cova, si sono separati.
Cobolli si è diretto verso via Turati. Gigli, invece, ha preso un taxi per Via Durini

Ultime dalla conigliera di Fermo Ferraris


Continuano gli incontri conviviali. Dopo Buffon, Blanc ha incontrato Deschamps.
Risultato in linea con le attese. Nulla

domenica 20 maggio 2007

Grazie Didi, grazie ragazzi


Grazie a Didier Deschamps, juventino vero. E' basta con le balle giornalistiche (magari suggerite da chi trama dietro le quinte...) sulle presunti liti tra Didi e Bobby Gol. Non è vero.
Grazie al Capitano. Alex Del Piero.
Grazie al guerriero. Pavel Nedved.
Grazie alla saracinesca. Gigi Buffon.
Grazie a tutti i ragazzi che hanno affrontato con coraggio ed orgoglio questo campionato di Serie B, gentile omaggio di una dirigenza imbelle e di una proprietà vergognosa.
GRAZIE

venerdì 18 maggio 2007

La nuova Juve. Poche parole. Tanti fatti


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La giornata tipo di una società gestita "ad minchiam"


Ore 7.50: Cobolli: "Lo scudetto l'anno prossimo è un imperativo categorico"

Ore 8.00: Gigli: "Competitivi in 5 anni".

Ore 8.05: Sant'Albano: "3 anni per tornare quelli di una volta".

Ore 8.10: Buffon: "Resto alla Juve".

Ore 8.30: Martina: "Buffon non ha ancora deciso"

Ore 8.45: Lapo: "Moggi, Giraudo e Bettega mi ricordano Caino e Babele. Occhiali, occhiali. Sono belli i miei occhiali"

Ore 9.00: Secco: "Vicini a chiudere per Frings".

Ore 9.01: Il Werder annuncia il rinnovo di Frings.

Ore 9.15: Gigli: "Complimenti all'Inter".

Ore 9.30: Deschamps: "Non ho preclusioni verso Bojinov".

Ore 9.31: Bojinov non prende parte agli allenamenti perchè deve portare l'auto del tecnico all'autolavaggio.

Ore 9.45: Blanc: "Competitivi in 3 anni".

Ore 9.47: Lapo: "Senza Moggi e Giraudo finalmente vinceremo sul campo. Alex, vuoi un paio di occhiali?"

Ore 10.00: Tardelli rilascia un'intervista al vetriolo contro Secco.

Ore 10.30: Tardelli smentisce.

Ore 10.40: Gigli: "Noi siamo simpatici".

Ore 10.45: Cobolli: "Essere simpatici non mi interessa".

Ore 11.00: Sant'Albano: "Torneremo quelli di una volta in 4 anni".

Ore 11.20: Buffon: "Resto se si punta allo scudetto subito".

Ore 11.25: Gigli: "Lo scudetto è un sogno".

Ore 11.30: Cobolli: "Lo scudetto è un dovere morale".

Ore 11.35: Deschamps: "Lo scudetto è un'utopia".

Ore 11.40: Nedved: "Niente scudetto? Mi ritiro".

Ore 12.00: Legrottaglie: "Guzman mi ha indicato la retta via".

Ore 12.10: Trezeguet: "Voglio restare alla Juve".

Ore 12.15: Trezeguet rifiuta il rinnovo contrattuale.

Ore 12.25: Gigli: "Rinnovo i complimenti all'Inter".

Ore 13.00: Deschamps: "Ho parlato con Secco, nessun problema con la società, c'è la volontà di confermarmi".

Ore 13.05: Secco contatta telefonicamente Lippi per proporgli la panchina della Juve.

Ore 13.10: Secco contatta telefonicamente Prandelli per proporgli la panchina della Juve.

Ore 13.15: Secco contatta telefonicamente Rossi per proporgli la panchina della Juve.

Ore 13.20: Secco contatta telefonicamente Colantuono per proporgli la panchina della Juve.

Ore 13.25: Secco contatta telefonicamente Iachini per proporgli la panchina della Juve.

Ore 13.30: Secco contatta telefonicamente Guidolin per proporgli la panchina della Juve.

Ore 13.35: Secco contatta telefonicamente Mazzarri per proporgli la panchina della Juve.

Ore 13.40: Secco contatta telefonicamente Spalletti per proporgli la panchina della Juve.

Ore 13.45: Secco contatta telefonicamente De Canio per proporgli la panchina della Juve.

Ore 13.50: Secco contatta telefonicamente Ivo Iaconi per proporgli la panchina della Juve.

Ore 14.30: Secco: "Deschamps resta, mai contatto nessuno per sostituirlo".

Ore 14.45: Consegnato un fascicolo sulla Juve alla Procura di Napoli.

Ore 14.50: Borrelli annuncia l'apertura di un'inchiesta sulla Juve sulla base di intercettazioni telefoniche di Secco.

Ore 14.55: Secco si discolpa: "Io chiamavo la mamma".

Ore 15.00: Cobolli sulla nuova inchiesta: "Lotteremo in tutte le sedi per difendere la Juve"

Ore 15.01: Del Piero: "Io questa frase l'ho già sentita".

Ore 15.02: Nedved: "Pure io, basta, mi ritiro".

Ore 15.20: Buffon: "Resto se c'è un progetto serio".

Ore 15.30: Deschamps ribadisce: "Nessun problema con Bojinov".

Ore 15.31: Bojinov non partecipa all'allenamento pomeridano in quanto deve portare a passeggio il cane del tecnico di Bayonne.

Ore 15.40: Cobolli sul nuovo processo a danno della Juve: "Tranquilli, assumeremo il miglior avvocato possibile".

Ore 15.45: Zaccone nominato da Gigli difensore della Juve nel nuovo processo.

Ore 15.45: Blanc: "40 milioni per il mercato".

Ore 15.55: Sant'Albano: "I 105 milioni saranno investiti per rafforzare la squadra".

Ore 16.45: Secco: "Vicini a chiudere per Iaquinta".

Ore 16.46: Iaquinta al Milan.

Ore 17.00: Il procuratore di Deschamps: "Deschamps non gode della fiducia della società".

Ore 17.30: Cobolli torna a parlare del nuovo processo: "Disposti a tutto per la Juve, andremo anche al TAR se necessario".

Ore 17.35: Gigli: "Non andremo al TAR".

Ore 17.50: Gigli: "Questa stagione in B è un bagno di umiltà, redimeremo tutti i nostri peccati".

Ore 18.00: Legrottaglie: "Amen".

Ore 18.10: Buffon: "Resto alla Juve se avrò le motivazioni giuste".

Ore 18.20: Montali: "Ci penso io a motivare Buffon. Sono nel CDA per questo... O no?".

Ore 18.35: Secco: "Siamo ad un passo da Almiron".

Ore 18.36: Almiron al Manchester United.

Ore 19.10: Sant'Albano: "Competitivi sin da subito".

Ore 19.30: Secco: "Vicini a Mazuch".

Ore 19.31: Cobolli: "Mazuch? Non lo conosco".

Ore 19.32: Mazuch alla Fiorentina.

Ore 19.45: Buffon: "Resto alla Juve al 50%".

Ore 19.55: Sant'Albano: "Competitivi in 2/3 anni".

Ore 20.00: Tutti a cena, tranne Bojinov, costretto da DD a fare da cameriere.

Ore 20.45: Cobolli: "Niente di importante da dire, ma non facevo sentire la mia voce da più di un'ora".

Ore 21.00: Buffon: "Forse resto, forse me ne vado".

Ore 21.30: Secco: "E' fatta per Mavuba".

Ore 21.31: Mavuba rinnova con il Bordeaux.

Ore 21.45: Blanc: "Deschamps resta".

Ore 21.50: Cobolli: "Deschamps è confermato".

Ore 21.55 fino alle 23.00: Secco riprende il suo giro di telefonate.

Ore 22.45: Gigli: "Potevamo finire in C, abbiamo fatto il possibile".

Ore 22.50: Cobolli: "Nessun illecito, è stato un processo farsa".

Ore 23.05: Secco: "Deschamps confermatissimo, nessun dubbio al riguardo".

Ore 23.15: Secco: "Stiamo trattando Chivu".

Ore 23.16: Chivu: "Mai alla Juve".

Ore 23.20: Secco: "Vado a letto, meglio".

Ore 23.25: Cobolli: "Buonanotte a tutti".

Ore 23.30: Gigli: "Buonanotte a tutti e complimenti all'Inter".

Ore 23.35: Buffon: "'Notte, forse resto alla Juve pure l'anno prossimo".

Ore 23.48: Blanc: "Vado a letto, mi risveglierò tra 4 anni, quando saremo di nuovo competitivi".

Ore 23.59: Chiude la giornata Deschamps: "Buonanotte a tutti, tranne che a Bojinov".

martedì 8 maggio 2007

Dalla compattezza della Triade al kaos della Multiade


Piccolo bignami sulla Multiade

Blanc 1: «Per rifare una squadra forte come quella dello scorso anno serve un lavoro di almeno 5 anni».

Blanc 2: «L’obiettivo sarebbe un piazzamento nelle prime quattro, per partecipare alla Champions, ma non ci metterei la firma, perché penso che possiamo fare anche di meglio. Potremmo già lottare per lo scudetto con gli uomini e lo spirito giusto».

Blanc 3: «La mia Juventus sarà da scudetto. Tre grandi rinforzi, Buffon resta. Col cuore dico: possiamo farcela subito. Investiremo grandi cifre, più di 40 milioni di euro».

Secco 1: «Buffon rientra nei sogni non solo di Mancini. Premesso che la Juve non lo vende, i 40 milioni di euro potrebbero servire per una comproprietà...».

Secco 2: «Buffon? Avevo fatto in una intervista a Sky la premessa che è incedibile, poi il giornalista mi ha parlato di 40 milioni e io ho fatto la battuta che si poteva pensare di comprarne la metà per quella cifra. Da li si è detto che era sul mercato».

Cobolli (o Gigli) 1: «Vincere lo scudetto 2007-2008 è per noi un obbiettivo categorico».

Cobolli (o Gigli) 2: «L’anno prossimo puntiamo ad una stagione dignitosa con la conquista di un posto in Europa».

venerdì 4 maggio 2007

Cobolli (o Gigli): Buffon non andrà via per nessun motivo


"Galliani mi ha chiesto se proprio non voglio vendere Buffon - ha commentato a margine dell'assemblea di Lega - Io gli ho risposto che lui non andrà via per nessun motivo".