Benvenuti!

In difesa di 113 anni di storia e di gloria.
In difesa di 29 scudetti.

Perché la Juventus non è stata difesa.
Non è stata difesa da John Elkann. Anzi...
Non è stata difesa da Gabetti. Anzi...
Non è stata difesa da Grande Stevens. Anzi...
Non è stata difesa da Montezemolo. Anzi...
Non è stata difesa dal presidente Gigli. Anzi...
Non è stata difesa da Cesare Zaccone. Anzi...

Per contribuire al blog, scrivete a ilmagodiios@gmail.com

Astenersi Moratti, Borrelli, Guido Rossi e simili
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venerdì 18 dicembre 2009

giovedì 27 novembre 2008

Moussaka per tutti


Moussaka non è una cugina di Sissoko.

E' un piatto tipico della cucina greca.

Una mappazza a base di melanzane, carne e besciamella, che ti si pianta sullo stomaco e digerisci dopo giorni.

A qualcuno in realtà magari piace molto. Non tutti i gosti sono al limone.

Praticamente, come il gol di Sarriegi allo stadio san guido di onestopoli.

Qualcuno non lo avrà ancora digerito. Una Moussaka, se mi consentite, ma a forma di palla.

Qualcun altro, invece, ha apprezzato molto.

Gli onesti, comunque, non si smentiscono.

Hanno dovuto fare la partita della vita per sconfiggere fenomeni del calibro di Molinaro, Manninger, Grygera, etc

E poi si sono sgonfiati subito.

Nulla di nuovo sotto il sole di onestopoli.

Moussaka per tutti.

Chi avesse una buona ricetta, la mandi in Via Durini.

martedì 10 giugno 2008

Tre pappine di buon auspicio


La nazionale della triade albertini-donadoni-guidorossi (il minuscolo di nazionale, triade, albertini, donadoni, guidorossi è assolutamente intenzionale) ha esordito agli Europei contro l'Olanda con un sonoro 3-0.

Un ottimo risultato, di buon auspicio per il futuro.

Come dite?

Le abbiamo prese e non date?

Lo so, non sono mica un Cobolli!

Il punto è che io auspico un rapido e sollecito ritorno a casa di questa nazionale.

C'è un preliminare di Champions da giocare (preliche? preliminare Cobolli, preliminare; non siamo ancora in Champions...).

Altro che Europei!

Tutti a casa rapidamente.

Vacanze più lunghe.

E poi tutti a sgambettare agli ordini del cantante (fare l'opposto di quel che ordina il cantante, please) per preparare il preliminare.

lunedì 12 maggio 2008

Chieventus o Albinuve?


Perle dei gemelli al Salone del Libro di Torino

«Dob­biamo stare attenti ai bilanci, ciò non significa non avere le risorse per comprare i campio­ni, ma vogliamo pagarli le cifre giuste. Si possono fare buoni acquisti senza buttare via i sol­di se esiste spirito e volontà: prendiamo come esempio il Chievo e l’AlbinoLeffe. E anche i salari devono essere misura­ti alla classe».

«Lot­teremo su tre fronti, sarà du­rissima, ma Ranieri sta amal­gamando molto bene il grup­po. Se dovessi scegliere, prefe­rirei andare avanti il più possi­bile in Europa, accontentando­mi di arrivare nei primi quat­tro posti in campionato».


Superare il preliminare ed il girone

Quarto posto in campionato.

Ecco gli ambiziosi obiettivi dei ciarlieri gemelli, i quali (oltre ad ispirarsi ai valori di Facchetti) prendono come esempio il Chievo e l'Albinoleffe.

Chieventus o Albinuve?

venerdì 14 marzo 2008

Fiducia


Ciuffolo: "volevo sentire fiducia. Io credo che un allenatore dopo un po’ di tempo abbia la necessità di sentire se la fiducia in lui è sempre la stessa: ogni tanto bisogna accertarsi se tutto è come prima".

Ma se è solo questo il problema, mangiati un vasetto di Bel Paese Galbani... [nota di precisazione casearia del Mago di Ios: data la sua consistenza, il Bel Paese tradizionale non si presta ad essere venduto in vasetti; c'è però il "Bel Paese Crema Più", 150g di crema di formaggio a base di crescenza e mozzarella, che invece è proprio confezionato in comodi e pratici vasetti di plastica]

giovedì 13 marzo 2008

Tangere pallas




No, non si tratta ovviamente del Brindellone alto a cui valori tutti noi ci ispiriamo.

E' un altro Brindellone alto.

E' il Brindellone alto appena nominato Presidente (senza stile, peraltro, a differenza di un ben noto pluri-inguaiato) di un nostro commercial partner editoriale (no, non quello rosa che si utilizza in caso di diarrea assieme al nostro codice etico; quello bianco).

E' il Brindellone alto cognato di Patrizia.

E' il Brindellone alto che tutti noi vorremmo prendere a calci in culo, assieme ai suoi tutori (con e senza stile) ed ai fenomenali Inetti Occupatori di Scrivanie e Panchine Altrui.

E' il Brindellone alto noto porta sfiga (le sue precedenti apparizioni a Vinovo sono state appena prima di Juventus-Udinese e Napoli-Juventus...).

E quindi, mi raccomando:

TANGERE PALLAS, CUI POTEST

CUI NON POTEST, TANGERE APPROPINQUORUM



mercoledì 12 marzo 2008

Anche quest'anno soltanto il Trofeo TIM




Moggi o non Moggi, arbitri a favore o arbitri contro, gli indossatori di scudetti altrui non superano mai la frontiera di Chiasso, malgrado "l’allenatore che vince sempre" (copyright di Cronaca Vera, quel giornale rosa che si trova sui banconi dei gelati nei bar dello sport).

Ma in questi casi non si maramaldeggia, si ospita la mail ricevuta un paio di giorni fa da un tifoso nerazzuro con la testa sulle spalle.

Il grandissimo Lele Boffi:

"Caro Christian (…).Dunque, sono probabilmente l’unico interista antimorattiano e filomoggiano d’Italia. Leggo sempre il tuo blog e mi ritrovo d’accordo su tutto quel che scrivi di calcio, soprattutto quando è contro l’Inter. Perché credo che ci sono stati regalati gli scudetti, perché so che Calciopoli è stata tutta una montatura, perché senza Ibra noi avremmo continuato a vincere solo il Trofeo Moretti (quello dell’Arbre Magic no, purtroppo per noi interisti campioni d’agosto non lo fanno più). Oggi – ed è per questo che ti scrivo – il colpo definitivo: Severgnini che scrive sulla Gazzetta che il cattolico è interista. L’articolo non l’ho letto (evidentemente una cazzata sin dal titolo, quindi ho preferito non perdere due minuti due della mia vita), ma già si impone la questione: che faccio? Mi dimetto da cattolico o da interista? è terribile, non posso continuare a tifare la stessa squadra di Severgnini, Serra, Lerner, Bertolino… (tutti noti biascicapaternoster, tra l’altro). La fede è fede, ma come posso andare avanti? Ti dico sinceramente che l’unica cosa che non mi ha fatto diventare juventino in questi due anni è stata la faccia cadaverica e il tono di voce di Frankenstein Cobolli Gigli.Ora, scusami per lo sfogo (non è che poi ci conosciamo così bene) ma non sapevo con chi parlare di calcio. Cerca di capirmi, cerca di immedesimarti nella mia sofferenza in questi giorni di pacchiane feste del centenario. Tutti gli interisti che conosco da due anni a questa parte si sono fortemente rincoglioniti. I milanisti lo sono sempre stati, ma almeno vincono e hanno Abatantuono. Che mi trovi a parlare con te, via email è già un segno dei tempi. Mi sa che presento la lista “Moratti? No, grazie” e da domani propongo una moratoria sull’espressione “lo scudetto degli onesti”.Che ne dici? Mi sostieni per un posto alla camera?

Lele Boffi"

Gufopoli


La sconfitta della squadra più prestigiosa di Milano (ma che dico di Milano, di Via Durini; ma che dico di Via Durini, di Via Durini 24) è frutto di un evidente complotto, come dimostra la foto dello stadio San Guido (vista su Barza Inter).

Ma Infimo Moratti non ha alcuna intenzione di arrendersi a Gufopoli e si è già rivolto:

- al consulente legale del Gruppo Fiat, Guido Rossi, che si è detto disponibile ad assumere la carica di Commissario Straordinario dell'UEFA

- ai giornali del Gruppo Fiat (Corriere della Serva, Cazzata dello Sport e La Tampa), che stanno per scatenare le loro truppe cammellate (i vari Palombo, Sconcerti, Nerozzi) contro la Gufopoli che ha affondato l'invincibile armata nerazzuRa.


Tutto molto bello. Però...


(Bonarober per http://www.juworld.net/)

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Tutto molto bello.

La consueta eliminazione dei Pezzenti.

Il "goobye and thank-you" di Ciuffolo.

La consueta delusione del petroliere più ecologico ed onesto che ci sia.

Tutto molto bello. E godurioso.

Però.

C'è un però grosso come una casa.

Sino al 2006 erano ben altri i motivi di godimento.

E da Via Durini arrivavano solo corollari di godimento.

Ora, invece, grazie agli Elkann, Lucky Luke, al presidente in grande stile e a Gabetti, i corollari ambrosiani sono diventati essenziali. A meno di non godere per la conquista della Coppa Zaccone...

SMS poco solari


Questa sera ho ricevuto diversi SMS da amici che festeggiavano l'eliminazione dei Pezzenti dalla Champions (2-0 là, 0-1 qua e tutti a casa).

Sono basito e allibito.

Financo un po' deluso.

Siamo tifosi solari di una società solare con cirigenti solari ed un cantante solare e godiamo per l'eliminazione di una squadra italiana dalla Champions?

Ma il codice etico, non lo avete letto?

Vergogna.

Amici, non così!!


Questa una selezione dei messaggi che ho ricevuto:

1. Dio esiste (al gol)

2. Cosa dici, gli fanno vincere una coppa a tavolino?

3. Ma l'Inter non era la squadra più forte d'Europa?

4. Ma è regolare espellere un giocatore dell'Inter? Peccato, perché meritavano...

5. Godo

6. Sono quasi due anni che non godevo così

7. E' proprio vero, in Europa non c'è Guido Rossi

8. Grazie reds, you'll never walk alone.


Roba da matti.

Vergogna. Vergogna. Vergogna. Vergogna.






















Uffah, non si può neanche scherzare un po'!!!!!


Tutti a casa alè

Tutti a casa alè

Tutti a casa alè


Non vincente mai un cazzo

Non vincete mai un cazzo


Moratti, cucù, la Coppa non c'è più.

Il gelo


Sembra sia calato il gelo tra il Cantante ed i Cirigenti.

Sembra che i Cirigenti non abbiano gradito che il Cantante li abbia bellamente sputtanati (beh, sputtanati lo erano già; diciamo "ulteriormente sputtanati") dichiarando quale fosse l'obiettivo minimo fissato dal Tennista Pallista (la Coppa Uefa).

Sembra che sia in dubbio la permanenza del Cantante sulla panchina della Juve per la prossima stagione.


Dopo tanti "sembra" mi pare giusto darvi alcune certezze:

1. è certo che a me il Cantante stia profondamente sulle palle, con quel suo sorriso ebete, quell'aria da vittima predestinata e, soprattutto, con la sua convinzione che la Juve fosse effettivamente gestita da una banda di truffatori;

2. è certo che i Cirigenti mi stiano altrettanto sulle palle e non sto qui ad elencarvi i motivi;

3. è certo che i Cirigenti sono stati sfanculati da Capello, al quale deve essere bastato il primo incontro con i fenomeni per decidere di andarsene (2006);

4. è certo che i Cirigenti sono stati sfanculati da Deschamps (2007), dopo aver appreso i faraonici programmi per la stagione successiva;

5. è certo che se i Cirigenti dovessero dare un "au revoir et merci" (versione blanchista del più classico "goodbye and thank-you") al Cantante, fermo restando il punto 1. e tenendo conto che nessun grande allenatore verrà mai a perdere tempo con i nostri fenomeni, aggiungerebbero un'ennesima perla alla mostruosa collezione di cazzate che sono riusciti a fare dal giugno 2006 ad oggi;

6. è certo che tutti quanti (Cirigenti, Cantante e compagnia inetta) se ne devono (a) andare affanculo e (b) andare fuori dalle palle (lascio a loro la scelta se andare prima affanculo e poi fuori dalle palle o viceversa).

giovedì 6 marzo 2008

Inchiodati alla poltrona


Claudio Ranieri l’anno prossimo resterà sulla panchina della Juventus anche in caso di mancata qualificazione alla Champions League: lo hanno annunciato il presidente e l’amministratore delegato bianconeri, Giovanni Cobolli Gigli e Jean Claude Blanc, escludendo l’ipotesi di un ritorno di Marcello Lippi. «Sì, abbiamo un progetto a medio-lungo termine con Ranieri e il suo staff e si va avanti così», ha risposto Blanc ai giornalisti che, a margine di una conferenza stampa a piazza Affari a Milano, gli chiedevano se il tecnico sarebbe stato confermato anche senza raggiungere l’obiettivo del quarto posto.


Forse non ci siamo capiti.

Se non si raggiunge il quarto posto, ve ne dovete andare.

Altro che confermare il cantante.

Certo che se fosse per me ... a calci in culo fin da ora (a prescindere dal quarto posto).

lunedì 3 marzo 2008

I Presidenti sulla Champions



Cobolli&Gigli in esclusiva a RaiSport: "andremo sicuramente in Champions. Non voglio neppure pensare al contrario. E' vero che sentiamo il fiato sul collo della Fiorentina. Al Milan auguro tanta gloria in Coppa".

Giusto lanciare un messaggio di ottimismo e fiducia.
Però. Esageruma nen (come disse Zaccone a chi gli chiedeva delucidazioni sulle possibilità della Juve di restare in Serie A) con i "sicuramente".
Perché a forza di non mettere la firma sul secondo posto ci stiamo avvicinando pericolosamente ai confini della Zona Champions.

A proposito di Champions.
Immagino che prima di augurare tanta gloriia al Milan i nostri solari e gemellari presidenti abbiano studiato bene il regolamento (magari assieme ai loro esperti colleghi del Comitato Sportivo).
E abbiano attentamente verificato che un Milan che si piazzi fuori dalla zona Champions in campionato e vinca la Coppa non implichi che la quarta classificata debba partecipare alla Coppa Uefa.

Sarebbe oltremodo spiacevole essere costretti a disdire tutte le prenotazioni per Roma 2009 a causa di un quiquoqua augural-regolamentare.

venerdì 29 febbraio 2008

Si sente puzza di "pupu"


La lettera aperta (e solare) degli Inetti ha colpito.

L'effetto è stato immediato e devastante.

E adesso c'è una puzza di "pupu" (alla francese, come il Tennista Pallista Rien ne va plus) che aleggia su varie località italiane.

C'è puzza di "pupu" a Roma. Milano. Viareggio.

Abete, Collina, Gussoni, Moratti e Matarrese se la sono fatta addosso.

Hanno capito che con i Cirigenti non si scherza.

Le gerarchie sono tornate al loro posto.

Comanda di nuovo la Juve.

Com'è sempre stato. E sempre sarà.

Com'è giusto che sia.

Il Palazzo capisce subito quando il vento gira.

E si adegua.

E' evidente.

E' appena successo.

Hanno designato gli arbitri per il prossimo turno di campionato.

La Juve ha una partita molto importante in ottica Champions League.

Contro i violacei dello scarparo. E' uno scontro diretto.

Ed il Palazzo ha designato un arbitro che alla Juve non può non piacere.

Un arbitro che ha ottimi precedenti con i bianconeri.

Un arbitro che si è sempre dimostrato all'altezza. Sereno. Disponibile al dialogo.

Farina da Novi Ligure.

Cazzo, li abbiamo proprio terrorizzati.

venerdì 30 novembre 2007

Sfatiamo un mito


(Bonarober per http://www.juworld.net/)
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E' ora di sfatare un mito.

Non è veroc he Palazzi dorme.

Non è vero i faldoni delle indagini più scottanti stanno marcendo negli scantenati del palazzo dove ronf.. ehm lavora Palazzi.

Non è assolutamente vero.

Trattasi di falsità. Di volgare mistificazione.

Nel palazzo dove lavora Palazzi le luci sono sempre accese.

Palazzi è attivissimo.

Si sta occupando dei casi più scottanti ed urgenti.

Come questo:


CALCIO, MILAN: DEFERITO AMBROSINI PER STRISCIONE ANTI-INTER.
Con una nota ufficiale la Figc ha deferito il centrocampista del Milan, Massimo Ambrosini, per lo striscione anti-Inter ("lo scudetto mettilo nel culo") esposto sul pullman scoperto a bordo del quale i giocatori del Milan stavano festeggiando la vittoria della Champions League il 24 maggio scorso.
Questo il comunicato della Figc: “Esaminata la relazione dell’ufficio indagini e gli atti di indagine espletati, il procuratore federale ha deferito alla commissione disciplinare nazionale il giocatore del Milan Massimo Ambrosini per avere, durante la sfilata organizzata in data 24/5/2007 dal Milan per i festeggiamenti per la vittoria della Champions League 2006/2007, a bordo di un autobus scoperto, esposto uno striscione dal contenuto offensivo nei confronti dell’Inter. Per responsabilità oggettiva è stato deferito anche il Milan”.

venerdì 21 settembre 2007

La simpatica Juvinese

Alessio Secco: "abbiamo allestito la squadra per un buon campionato per lottare per la zona Champions, il nostro vero scudetto".

giovedì 24 maggio 2007

Il miglior giocatore del Milan nella Champions League di quest'anno


Il Milan conquista ad Atene la Champions League grazie a due gol di Pippo Inzaghi ma, soprattutto, grazie al contributo fondamentale di San Dulli