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In difesa di 113 anni di storia e di gloria.
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Perché la Juventus non è stata difesa.
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Non è stata difesa dal presidente Gigli. Anzi...
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Astenersi Moratti, Borrelli, Guido Rossi e simili
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venerdì 13 marzo 2009

Un vecchio viziato



Il cantante, sempre più un fallito che cammina, ha attaccato in maniera indegna Trezeguet, che si era detto stupito per la sostituzione subita nella gara contro il Chelsea.
Nel corso di una conferenza stampa, il fallito del Testaccio (ma tornaci, invece di rompere i coglioni in Smileville) ha detto: «dichiarazioni che mi hanno dato molto fastidio, perché qui si è cercato di tenere sempre tutto dentro lo spogliatoio, indipendentemente dagli errori che può o meno commettere un allenatore: mi sento tradito dall’uomo, non dal calciatore e questa è la cosa più grave».
E ancora: «Trezeguet quando fa gol è contento, quando non segna non lo è. Stava seguendo un percorso di recupero e reinserimento dopo quattro mesi importanti, stavo cercando di portarlo in condizione dandogli sempre più minutaggio, ha giocato gli 80’ della partita più importante della stagione. Io ho la massima considerazione di lui, ma evidentemente lui non l’ha di me, buono a sapersi. La sua è una uscita inspiegabile, da bambino viziato».
L'uomo dai mille tic ha poi così spiegato la sostituzione di Trezeguet con Amauri: «aveva toccato sei palloni per tempo e io in quel momento, quando eravamo già in inferiorità numerica per l’espulsione di Giorgio Chiellini, non mi potevo permettere di giocare in nove uomini», ha detto Ranieri. «Avevo bisogno di un altro tipo di giocatore, avevo bisogno di dieci giocatori che corressero per la causa. Il tutto anche perché noi non riuscivamo più ad aggirare il Chelsea e a fornire palloni a Trezeguet».
Per chiudere poi così: «lui ha parlato tramite i giornali e io tramite i giornali gli rispondo. Ma non credo che stiamo parlando di un addio. Per noi lui resta un giocatore importante. Non resto fermo nelle mie posizioni, io faccio gli interessi della squadra, ma devo capire chi è con me e chi non lo è in questo progetto. E non so cosa voglia fare lui. Ha sbagliato, punto e basta»
Sulla querelle (così la chiama Monsieur Blòn) tra l'attaccante francese e Mr Tinkerman, si sono espressi anche Giò&Van (che non perdono mai l'occasione per stare zitti, soprattutto quando vanno alle riunioni di Lega in Onestonia). Mi sembra comunque che non valga neanche la pena di riportare le dichiarazioni dei due fenomeni in stereo. Una dichiarazion, la loro, intrisa di soddisfazione, di complimenti al camaleonte che dorme in panchina (anche quando formalmente è in piedi, con le mani incorciate dietro la schiena). Con l'immancabile menzione dei campioni che giocano nella Juve (QUATTRO, in attacco, nel caso di specie).

Fermo restando che Trezeguet poteva anche risparmiarsi le sue dichiarazioni all'Equipe, la conferenza stampa dell'allenatore (si fa per dire) della Smileville FC è indegna.
Ma dove cazzo crede di essere? Ad Appiano Gentile?
Ma nessuno gli ha spiegato cosa vuole dire essere alla Juve? Già, ma chi cazzo glielo può spiegare? L'esperto di tacchini? Il francese goloso di baguettes?
Trezeguet sarà anche un bambino viziato (in fondo, lo sono un po' tutti i giocatori).
Ma Tinkerman dimostra di essere solo un vecchio viziato, visto che ha deciso di mettersi sullo stesso piano ("lui ha parlato tramite i giornali e io tramite i giornali gli rispondo", non lo faccio più amico, c'hai creduto, faccia di velluto, etc etc).
Ma sei ancora a questo punto?
Ma quando cresci? Tra non molto, dovrai metterti il pannolone, e sei ancora fermo alle ripicche bambinesche?
E la società? Dove cazzo era la società quando The Singer One dava di matto?
Già, la società.... Un DS fighetto, con gli occhiali da sole. Un Clouseau un po' meno tecnico, che colleziona bidoni (di mercato e non solo) e due casse stereo modello president che suonano due musiche diverse.
RANIERI, SEI INDEGNO
COME E' INDEGNO CHI TI HA SCELTO
E CHI HA SCELTO CHI TI HA SCELTO
VERGOGNATEVI

mercoledì 4 marzo 2009

P4


Palle (P1) Piene (P2) di un Perdente (P3) Piangina (P4)
Le Palle Piene sono le mie (e di tanti tifosi non normalizzati).
Il Perdente Piangina è quel cantante in stato confusionale che, miracolato sulla via della pensione da certe faide familiari, da oltre due anni allena (si fa per dire) la New Holland FC.
Non contento di ripetere i soliti errori (timore di fronte a qualsiasi avversario, sostituzioni ad minchiam, ingresso di un attaccante a pochi minuti dalla fine), nel dopo partita di ieri sera ha cercato di nascondere le proprie défaillances (uso un po' di francese, così tanto per fare contento il tennista di Chambery), attaccando l'arbitro, come uno special pirla senza arte né parte.
Perfetto (leggi QUI le dichiarazioni del cantante rintronato).
Siamo nelle mani di un perdente che ora si mette anche a fare il piangina.
E se poi pensiamo a coloro che dovrebbero valutare il lavoro di questo Perdente Piangina...
Un tennista, con la collaborazione di un ex allenatore di pallavolo e di un ex addetto stampa.
Ah già, possono sempre chiedere un consiglio a Giò&Van

giovedì 12 giugno 2008

La morale


Sono fiducioso.

Anzi, stra-fiducioso.

D'altronde, come si fa a non essere fiduciosi? Anzi, stra-fiduciosi?

L'anno scorso Jean Claude ci aveva promesso tre campioni.

E non sono arrivati tre campioni.

Sono arrivati tre fuoriclasse.

Tiago. Andrade. Almiron.

E quindi è giusto avere fiducia. Anzi, stra-fiducia.

Da quando c'è Jean Claude puoi dire gatto anche se non ce l'hai nel sacco.

E ora nel sacco potrebbe finirci Quagliarella. E dal sacco potrebbe uscire Trezeguet.

E io mi butto.

Dico gatto senza averlo nel sacco.


La morale è sempre quella

Grande Slam con Quagliarella.

domenica 23 marzo 2008

San Guido, pensaci tu!


I Perdenti hanno perso.

La Juventus ha vinto.

Non una grandissima novità.

Questa era la regola sino al 2006.

Da quando si assegnano tavolini e comodini qualcosa però è cambiato.

Perché se le cose non vanno come devono andare INTERviene San Guido.

Ed è quindi normale attendersi un nuovo INTERvento di San Guido.

Il consulente dell'IFIL rimetterà le cose a posto.

Buffon, Camoranesi e Trezeguet, decisivi ieri sera, sono giocatori acquistati da una banda di truffatori.

Per cui non avrebbero dovuto giocare ieri sera.

E quindi il risultato sul campo non conta.

Conta il risultato che sarà deciso a tavolino da San Guido.

Vittoria per i Perdenti e punti di penalizzazione per la Juventus.

Così tutto ritornerà a posto.

I Perdenti potranno veleggiare verso la conquista del secondo comodino consecutivo.

E la Juventus conquisterà l'agognata qualificazione in Coppa Uefa, che la vittoria contro i Perdenti avrebbe rischiato di pregiudicare seriamente.

lunedì 14 gennaio 2008

Birigenti, leggete qua


Da Il Giornale



Leggi e vedi: Mutu due gol, Ibrahimovic altri due. Guardi la Juve e dici: ma questi dove pensano di andare? Si aggrappano a un rigorino pescato da Del Piero. Se non spunta Trezeguet, sono dolori. Bene, Ibra e Mutu erano due giocatori della Juve. Pescati da Moggi, ma almeno questo non è un peccato. Li aveva la Juve e li ha mollati. Erano due giocatori sui quali costruire un futuro. Meglio tener loro e vendere Buffon. Oggi la Juve si affanna dietro alle lune di Trezeguet, non sa quanto dureranno Nedved e Del Piero, sfoglia la margherita: Tiago lo vendo o non lo vendo? Non ha personalità a centrocampo. Non ha un leader. Insomma non ha tutto quanto sta nel talento di quei due, che hanno pure il vizietto del gol. I soliti predatori delle frasi fatte diranno: come faceva a tenerli? Doveva metter a posto il bilancio? Doveva rifondarsi? Non poteva fidarsi... Già ma cosa mai abbiamo detto di quell’Inter che vendeva giocatori sui quali altri (leggi Milan) hanno costruito successi? Quante volte Moratti si sarà sentito dare dell’imbecille, pur con parole edulcorate? E tanto per dire: anche Borriello ieri ha segnato altre due reti. Vero Milan? Dunque, cara Juve, più che una Signora, sembri una pollastra. Per ora spennata.

lunedì 1 ottobre 2007

Abbiamo e avevamo

Cobolli Gigli: «La Juve quest’estate ha trovato un grande attacco: abbiamo Trezeguet, non abbiamo Ibrahimovic ma ci va benissimo Trezeguet».

Il Mago di Ios: «All'inizio della scorsa estate avevamo Trezeguet. Avevamo Ibrahimovic. Avevamo Mutu».

Il weekend nero di Corso Matteotti

E' stato un weekend nero per i simpatici di Corso Matteotti, a causa di tre pessime notizie.
Pessima notizia nr. 1.
La Corte d'Appello di Roma ha confermato che (come già sostenuto da Maddalena, da Ruperto e da San Dulli) il sorteggio arbitrale non era truccato.
Pessima notizia nr. 2.
Disastro dei catorci rossi in Giappone, a conferma di come ultimamente riescano solo a vincere a tavolino.
Pessima notizia nr. 3.
La Juve vince il derby al 93° ed è seconda in classifica ad un punto dalle vergini immacolate

martedì 26 giugno 2007

Il rinnovo del contratto di Trezeguet ha un artefice principale: Roberto Bettega


Trezeguet e la Juventus: amore ritrovato. "Il rinnovo del contratto del francese ha un artefice principale: Roberto Bettega".

Questo le parole rilasciate a 'Radio Radio' da Antonio Caliendo, ex procuratore di Trezeguet e anch'egli decisivo nella mediazione tra il suo ex assistito e la società bianconera. "Bettega ha avuto un ruolo importantissimo - ha proseguito Caliendo - perchè ha ottimi rapporti con Trezeguet. Non poteva chiudere meglio il suo operato nella Juventus. Ha costruito un vero e proprio capolavoro, trattenendo il più grande cannoniere europeo. David era molto felice, ma il più contento di tutti è stato Ranieri, che teneva molto a questa conferma". Secondo Caliendo la fiducia mostrata dal tecnico romano per l'attaccante francese negli ultimi giorni si è rivelata decisiva per la permanenza del giocatore: "A volte una parola dell'allenatore può valere cento parole dei dirigenti. La prima cosa di cui i giocatori hanno bisogno è la stima degli allenatori". Caliendo è poi tornato sull'addio di Bettega: "Si tratta di un cambio generazionale, come ci ha abituato la Fiat nella sua storia anche se a mio avviso hanno fatto male a liberarsene".

L'ultimo regalo di Bobby Gol


David Trezeguet ha rinnovato sino al 2011 il contratto con la Juventus.
Ennesima perla dei nuovi dirigenti. Dopo essere stati platealmente "salutati" da David al termine di Juve-Spezia hanno dovuto chiedere a Bobby Gol di ricucire i rapporti con l'attaccante francese.
Operazione riuscita, ça va sans dire!