Benvenuti!

In difesa di 113 anni di storia e di gloria.
In difesa di 29 scudetti.

Perché la Juventus non è stata difesa.
Non è stata difesa da John Elkann. Anzi...
Non è stata difesa da Gabetti. Anzi...
Non è stata difesa da Grande Stevens. Anzi...
Non è stata difesa da Montezemolo. Anzi...
Non è stata difesa dal presidente Gigli. Anzi...
Non è stata difesa da Cesare Zaccone. Anzi...

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Astenersi Moratti, Borrelli, Guido Rossi e simili
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giovedì 12 marzo 2009

Sempre più Bidoulsen


E' stato uno dei grandi colpi dello scorso calciomercato.

Dopo mesi e mesi di tira e molla per Xavi Alonso, in Smileville hanno improvvisamente cambiato strategia, ritenendo troppo lento lo spagnolo.

E allora una magica triade (Monsieur Blòn, Mister Dry e l'avvocato Briamonte, mirabile assistente/controllore di Zaccone nell'estate del 2006) volò a Siviglia per acquistare il danese.

La missione si concluse felicemente (per il Siviglia), che concesse una piccola elemosina/sconto di circa 200.000 euro agli Smilevillani.

La domanda allora sorge spontanea.

Come mai non è sceso in campo contanto acquisto martedì sera?

Eppure mancava Sissoko.

Mancava Zanetti.

Mancava Camoranesi.

Mancava Marchionni.

Mancava De Ceglie.

E' mancato (dopo pochi minuti) anche Nedved.

Eppure, niente da fare.

The Singer One, pur di non vedere all'opera il danese con gli stivali, ha rivoluzionato la squadra, mettendo in campo Iaquinta.

E quando si è fatto male Nedved, ha messo Sali.

E ora, chi se lo prende questo Bidoulsen, considerato anche lo scandaloso stipendio che i fenomeni gli hanno concesso (per cinque anni)?

giovedì 26 febbraio 2009

Uno Ju29ro a Chelsea - Autocronaca


Autocronaca della trasferta del Mago nella perfida Albione.

Sveglia all'alba di mercoledì mattina.
Preparo la valigia dando un'ultima occhiata alle dettagliate istruzioni che accompagnano i biglietti per la partita.
Mi spiegano come devo vestirmi. E come devo comportarmi.
Nel mio settore è richiesto un abbigliamento smart / casual. No a scarpe da ginnastica e pantaloncini. Si a jeans (ma che siano eleganti).
Non devo tifare apertamente per la Juve e/o indossare maglie/sciarpe/cappellini bianconeri.
Passi per l'abbligliamento, ma sul tifo non si transige. Adelante (con juicio).
Il volo Air One per London City parte e arriva puntuale.
Merito della scritta Lufthansa ancora in bella evidenza sulla carlinga?
Sia come sia, arrivo a Londra.
Cazzeggio per un'oretta, pranzo di lavoro con un paio di clienti, veloce giro di shopping a Covent garden concluso con due polo Fred Perry ed una chiaccherata calcistica con il commesso del negozio (tifosissimo dell'Arsenal, odia il Chelsea: "fuck them", è il suo augurio).
Alle 16.45 (ora locale, 17.45 ora bananeto italico), partenza per lo stadio con un paio di amici.
Ci attende la corporate hospitality del Chelsea, pre-partita.
Alle 17.15 arriviamo allo stadio. Giusto il tempo di un paio di foto ricordo e poi raggiungiamo il nostro settore.
Sembra di entrare in un albergo, non in uno stadio.
Personale gentile, moquette per terra.
Il cameriere (sudafricano) ci accompagna al tavolo.
E poi ci tampina fin quando non ordiniamo. D'altronde, il tempo è tiranno. Alle 19.45, non si sgarra, la partita inizia.
Una pinta di birra per iniziare, un vinello (sudafricano anche lui) che va giù che è un piacere, e la serata si scalda.
Si sente l'inno della Champions League.
Raggiungiamo i nostri posti.
Ci siamo.

Cantanti o non cantanti, cirigenti o non cirgenti, New Holland o Juventus, non c'è nulla da fare.
Groppo in gola e tachicardia
Forza Ragazzi, dai!

L'atmosfera di uno stadio inglese non ha nulla a che vedere con quanto succede da noi.
Come già a Highbury pochi anni fa, ti senti rilassato.
Puoi tifare (Juve allora, New Holland ora) in tranquillità.
Che differenza.

Stranamente si sentono anche gli ultras della Juve.
Forse perché i tifosi del Chelsea non sono famosi per il loro calore.
Nel frattempo, ci becchiamo una pappina.
No comment.

Se fosse ancora vivo, Il Candido avrebbe detto "minchia", incazzandosi per le occasioni sprecate dai blues.

Confermo.
Il tifo del Chelsea fa davvero schifo.
Mi è appena passato davanti Gaucci (o un sosia).

Deve essere proprio Gaucci.
Ha sentito il mio commento mentre tornava al proprio posto e mi ha guardato malissimo.
Oppure, é un sosia di Gaucci che non sopporta di essere paragonato all'originale.
Alla fine della fiera, ma chissene frega?

E' ripassato il simil Gaucci biascicando qualcosa contro di me.
Da dietro, un tifoso New Holland se la prende con la "ragnatela nefanda" del Chelsea.

Intervallo.
Giusto il tempo di un caffé e di un bicchiere di vinello (ci hanno portato un'altra bottiglia) e si riparte.
Concordo con chi ha proposto di allungare l'intervallo.
Non è bello dover trangugiare alla goccia il vinello.
E' appena ripassato il simil Gaucci. Gli ho urlato un FORZA JUVE nelle orecchie. Non ha gradito.
E' odio. Acclarato.

Non va.
Fosse stato nello specchio della porta, sarebbero stati montali amari.
Nel frattempo, ennesimo infortunio muscolare (a Camoranesi)
Grazie Capanna.
Per lo speaker entra "marcionni" (testuale).

Il fenomeno dietro di me (quello della "ragnatela nefanda") vuole Giovinco.
Ed in uno sprazzo (ripetuto) di ottimismo si produce in un "questi, se segnano, è finita".
"Manca il fraseggio a centrocampo", ecco un altro commento che mi arriva dalle retrovie.
Per concludere con "un disastro", visto che é meluis abundare quam defecare.

Si sentono di più i tifosi biancomeri.
Cosa che non sempre succede al Comulimpico.
Esce il bidone portoghese. Entra Marchisio. Finalmente.
Chelsi, Chelsii, Chelsiii.
Questo è l'unico coro dei tifosi blues. Anzi, uno dei due soli cori (vedi infra l'altro).

Per il camaleonte, rivolgersi a Chi l'ha visto.

"Camon Chelsi, Camon Chelsi" è il secondo coro dei tifosi blues.
Nel frattempo, il cantante riflette placido e tranquillo.

I tifosi bleus si troverebbero piuttosto bene in Via Durini e Via Bigli.
Tinkerman dorme.

Zona Tinkerman. Esce Sissoko. Entra David.
E quasi quasi...
Gaucci non si schioda dalla poltrona.

Non si schioda neppure il risultato.
Alla prossima.

Altri commenti sulla partita su ju29ro.com
1. Un'occasione buttata. L'ennesima.
2. Chelsea - Juve: diretta cockney
3. Il sogno non muore a Londra
4. London football

lunedì 24 marzo 2008

Cose simpatiche

Molto simpatico che l'assistente dell'arbitro Farina che non ha segnalato il fuorigioco di Camoranesi si chiami Nicoletti.
Esattamente come il vice (e pupillo) del commissario straordinario FIGC San Guido, Paolo Nicoletti.

domenica 23 marzo 2008

San Guido, pensaci tu!


I Perdenti hanno perso.

La Juventus ha vinto.

Non una grandissima novità.

Questa era la regola sino al 2006.

Da quando si assegnano tavolini e comodini qualcosa però è cambiato.

Perché se le cose non vanno come devono andare INTERviene San Guido.

Ed è quindi normale attendersi un nuovo INTERvento di San Guido.

Il consulente dell'IFIL rimetterà le cose a posto.

Buffon, Camoranesi e Trezeguet, decisivi ieri sera, sono giocatori acquistati da una banda di truffatori.

Per cui non avrebbero dovuto giocare ieri sera.

E quindi il risultato sul campo non conta.

Conta il risultato che sarà deciso a tavolino da San Guido.

Vittoria per i Perdenti e punti di penalizzazione per la Juventus.

Così tutto ritornerà a posto.

I Perdenti potranno veleggiare verso la conquista del secondo comodino consecutivo.

E la Juventus conquisterà l'agognata qualificazione in Coppa Uefa, che la vittoria contro i Perdenti avrebbe rischiato di pregiudicare seriamente.

lunedì 11 febbraio 2008

Udinentus - Juvinese 1-2


(Vincere lo scudetto? Ma che cazzo dici, sei fuori?)

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La Juvinese del cantante vince finalmente il suo primo scontro diretto, battendo per 2-1 in trasferta l'Udinentus.


PS perché Cobolli e Gigli non esultano ai gol della Juvinese? Forse perché non gliene può fregare di meno?

lunedì 5 novembre 2007

Juve - Inter Brand SRL


Pensieri in ordine sparso.


1. La (mia) voce annaspava già alla fine del pre-partita (che, a sorpresa, coincide con l'inizio della partita). I 90 e passa minuti della gara hanno poi dato il colpo di grazia.
2. I collezionisti di tavolini se la facevano sotto come al solito. Anche se di fronte a loro c'era gente come Molinaro, Grygera o Legrottaglie.
3. Catanaccio indegno delle vergini immacolate di Via Durini, con il portiere che perdeva tempo nelle rimesse fin dal primo minuto.
4. Basta con questo fair-play delle balle. Julio Cesar meritava il cartellino. Male ha fatto Ranieri a far cambiare idea all'arbitro.
5. John Elkann? Non pervenuto. Lapo Elkann? Non pervenuto. Da un alto, meno male: sono due porta-sfiga. Dall'altro lato, si confema che della Juve a loro non frega una beata cippa.
6. Che schifo lo stadio tappezzato di merdetta rosa.
7. La formazione scesa in campo ieri è in (gran) parte figlia di Moggi ed in parte figlia del caso. In (gran) parte figlia di Moggi, perché solo Grygera e Iaquinta (sceso in campo solo nel secondo tempo) sono giocatori scelti ed acquistati dai birigenti. Figlia del caso, perché Chiellini, Nocerino e Legrottaglie nelle intenzioni dei birigenti avrebbero dovuto essere ceduti , e solo il caso ha impedito che le loro intenzioni si siano tramutate in realtà.

venerdì 13 luglio 2007

Grande affiatamento tra vecchi e nuovi a Pinzolo


La nuova Juve nasce sotto i migliori auspici.