Benvenuti!

In difesa di 113 anni di storia e di gloria.
In difesa di 29 scudetti.

Perché la Juventus non è stata difesa.
Non è stata difesa da John Elkann. Anzi...
Non è stata difesa da Gabetti. Anzi...
Non è stata difesa da Grande Stevens. Anzi...
Non è stata difesa da Montezemolo. Anzi...
Non è stata difesa dal presidente Gigli. Anzi...
Non è stata difesa da Cesare Zaccone. Anzi...

Per contribuire al blog, scrivete a ilmagodiios@gmail.com

Astenersi Moratti, Borrelli, Guido Rossi e simili
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martedì 31 luglio 2007

In perfetto stile Cobolli Gigli


Per Chiellini siamo fermi al "no" di stamane (Cobolli)
Ma siamo anche attenti a un eventuale rialzo nell'offerta del Manchester City (Gigli).

Blanc in incognito sta implementando il Project Ad Minchiam


Le ultime due geniali mosse prevedono la cessione di Chiellini (a titolo definitivo) e di Criscito (in prestito) per prendere due pipponi stranieri di quasi 30 anni.

Lapin Lapetto replica sul suo blog

Vedo che il mio post ha scatenato molti commenti e riflessioni.V edo anche che si tira in ballo la Juve. Spesso a sproposito. Vorrei ricordare che quando alla Juve si è sentito puzza di bruciato, sono stati allontantanati i dirigenti che sapete. E prima ancora del processo sommario di Calciopoli fui proprio io a fare le prime segnalazioni di ciò che stava accadendo. La juve è stata l’unica ad aver pagato, con la serie B e perdendo denaro, ma per fortuna non abbiamo perso la fiducia dei veri tifosi e degli sponsor.
Per il resto non voglio solo citare solo esempi negativi, perchè per fortuna lo sport con la s maiuscola, dove determinazione, coraggio e competizione (ma anche spettacolo) sono le regole principali, esiste ancora.Basti pensare a Lippi e ai suoi uomini che nonostante la bufera e la sfiducia sono riusciti a stravincere, a Pietro Mennea che ha continuato a combattere anche quando si è tolto la tuta, a Kelly Slater nel surf, ai fratelli Abbagnale nel canottaggio, alla Whitebread, il giro intorno al mondo in barca a vela meno glamour e più tosto della Coppa America, fino all’intero campionato di rugby dove sul campo scoppia la guerra e poi quando è finita la partita vanno tutti a prendersi una birra insieme.

Il pendolino del Mago

Oggi è in programma il sorteggio dei calendari di Serie A.

Ecco le mie previsioni per la prima giornata di campionato.

Primo tempo: Juve-Samp. Assiste il tifoso Cobolli.
Secondo tempo: Juve-Doria. Assiste il presidente Gigli

Alcune domande a Lapin Lapetto

A proposito di Sporc, la domanda sorge spontanea.
Come mai, caro Lapo, avete deciso di abbandonare (o accompagnare?) la Juventus al suo destino di vittima sacrificale? Come mai non vi siete (e non ci avete) difesi in quel processo vergognoso (degno di una Repubblica delle Banane) messo in piedi dal Commissario Interista Guido Rossi? Come mai la campagna mediatica contro la Juventus è stata organizzata soprattutto da giornali “di famiglia” (Gazzetta dello Sporc in primis, ma anche Corriere della Serva e La Tampa)? Come mai, a processi ancora in corso, è stata smantellata una squadra stellare (campione e vice-camopione del mondo a Berlino 2006)? Come mai non sono mai stati rivendicati gli scudetti che ci hanno illegittimamente sottratto? Come mai, per sostituire la Triade, vi siete affidati a dei dirigenti del tutto inesperti ed inadeguati (un esperto di tennis, due gemelli - Cobolli e Gigli - che non fanno altro che contraddirsi ripetutamente - ed un ragazzetto che sino all’anno scorso si limitava ad alzare i cartelli per le sostituzioni)?
Last but not least. Come mai ieri mattina, al Baretto di Abbiadori, parlando con la barista juventina, hai detto che è inutile che la Juventus spenda per altri giocatori perché avremo tutti gli arbitri contro (arbitri che, sempre parlando con la barista, tu vorresti fare fuori a fucilate)?
Juventus Delenda Est?
Non basta, caro Lapo, un tatuaggio per professarsi Juventini.

Project Ad Minchiam

Come tutti ricorderete, abbiamo atteso per mesi l'approvazione da parte dei coniglietti del famigerato piano industriale.
L'approvazione del documento slittava di settimana in settimana. Nel frattempo, il tennista ed i gemelli diversi ingannavano il tempo cambiando più volte il nome al documento. Da piano industriale si è passati a fermo industriale. Poi a fermo sportivo ed, infine, a piano sportivo.
Per evitare di confondere ancora di più le poche e già confuse idee dei colleghi di conigliera, il tennista ed i gemelli diversi hanno avuto un'idea geniale: diamo un nome in codice al documento, così che tutti possano capire immediatamente di che cosa si tratti.

E mai nome fu più azzeccato. Project Ad Minchiam.

Le regole di Collina - Il caffé

Non fa bene prendere un caffé prima della partita, ma se proprio non possono farne a meno, è meglio che si accontentino di quello, buono, che preparano da Meani piuttosto che di quello della tribuna d'onore.

Sic transit gloria Juventus


Il 31 luglio ricorre il quarto anniversario della scomparsa dell’avvocato Vittorio Caissotti di Chiusano, storico vice-presidente e poi presidente della Juventus.

Se pensiamo che dopo di lui sono venuti Franzo Grande Stevens ed i gemelli diversi...

Lapo il Censore


Dal Blog di Lapin Lapetto nostro: http://blog.italiaindependent.com/2007/07/28/sporc/

"Sporc
(di Lapo)
Oggi sono costretto a cambiare argomento su questo blog.
Sono costretto a parlare di sport. Più che parlare, sfogarmi.
Leggo sui giornali quello che sta succedendo e rimango sconcertato. E’ un’offesa e una presa in giro verso tutti noi il chiamare tutto questo “sport”. Per questo ho voluto dare quel titolo al post.
Per chi come me, e sono sicuro anche voi, si è avvicinato allo sport legandolo a valori come dignità, rispetto delle regole e sana competizione, vedere ciò che sta succedendo nel ciclismo e nella formula uno, corrisponde ad un tradimento. Imbrogli, menzogne, corruzione e squallide messe in scena. Il ciclismo è ormai diventato una farsa, quasi come il wrestling. La F1 è addirittura grottesca, tanto è evidente l’inganno.
Al fine di preservare l’audience vengono richieste agli atleti performance che fisicamente e mentalmente sono impossibili da raggiungere senza additivi. Per lo stesso fine si nega l’evidenza dei fatti e succede che chi dovrebbe dettare le regole si trasforma in Ponzio Pilato.
Ma lo spettatore si sente tradito e con il tempo tenderà ad allontanarsi da tutto questo schifo.
E non solo lo spettatore si sente tradito, ma anche quelle aziende che associano allo sport il proprio marchio e i propri valori. Voglio essere chiaro fino in fondo: se una telecamera accesa giustifica comportamenti scorretti, allora un’azienda - come Italia Independent, ad esempio - non ha interesse ad associare il proprio marchio a società sportive che non si comportano come tali.
Sono le stesse società sportive che devono per prime tutelarsi da dirigenti e atleti che non rispettano le regole del gioco, non solo per difendere la propria immagine e i valori sportivi, ma anche per tenere a sè gli sponsor che, insieme ai tifosi, sono necessari per portare avanti l’attività."


Juventus Delenda Est.

lunedì 30 luglio 2007

Gentile accusa Rossi e Albertini

Tuttosport, 30 luglio 2007
Gentile, riavvolgiamo il na­stro, 20 luglio 2006.
«Se proprio dobbiamo riavvol­gerlo, partiamo da un po’ prima. Sono stato ingannato dal Com­missario Guido Rossi. E soprat­tutto da uno dei suoi vice...».
Parla di Albertini?
«Sì. Lo avevo informato che ave­vo un’importante alternativa professionale: una squadra di club. Mi assicurò che sarei ri­masto in azzurro, che si puntava su di me. Dopo il Mondiale e l’ad­dio di Lippi i giornali facevano il mio nome anche per la Nazio­nale maggiore. Ma io sarei ri­masto volentieri anche alla gui­da dell’Under. Poi il 20 luglio Rossi mi ha telefonato per dirmi che non rientravo nei program­mi. Ma ormai era sfumata an­che l’altra opportunità. Non me­ritavo questo trattamento, al di là dei risultati ottenuti. Una scorrettezza grave, una cattive­ria gratuita. Presto farò nomi e cognomi e racconterò bene come sono andate certe cose... Perché non mi è mai piaciuto essere preso in giro. Se non volevano confermarmi potevano dirmelo: rispetto le scelte. Ma così no, è stato inaccettabile».
Ha capito il ”perché”?
«Forse non ero sinergico a certe logiche. Non sono uno che si pie­ga e si presta... Qualcuno ha cre­duto di essere diventato il pro­prietario della Figc, dimentican­do che la Federazione non è un club di calcio, è un ente pubblico. Ha perso il senso del ruolo e si è montato la testa. I commissari traghettano, non rivoluzionano. Il risultato è che Albertini si è portato dietro gli ex compagni di squadra (riferimento a Donado­ni, ndr) e quelli di cui era amico (Casiraghi e Zola?, ndr). E meno male che altre cose non sono an­date in porto...»
Quali?
«Dirò tutto, ma non ora».
Era la Juve la squadra che l’aveva cercata?
«Non faccio nomi, dico solo che c’era una squadra di club che mi interessava moltissimo».
Quella squadra era in B?
«(Ride, ndr). Era una squadra importante, che mi sta nel cuore. Le basta?».
Cosa ha fatto Gentile nell’ul­timo anno oltre a smaltire la rabbia?
«Non l’ho smaltita tutta... E co­munque ho girato molto, sono andato all’estero a seguire squa­dre e nuove metodologie di alle­namento. Mi sono aggiornato per la prossima chance».

Ranieri, un allenatore da squadra provinciale

Questa la reazione di Ranieri alla notizia che la Juve sarà considerata testa di serie in sede di compilazione dei calendari di Serie A.
«Vi dico che avrei preferito che ci trattassero come una neopromossa, almeno avremmo affrontato prima le più forti, quando magari non erano ancora nelle condizioni migliori»
Complimenti a Badoglio & Co. Hanno preso un allenatore perfetto per una squadra provinciale...

Che peccato non giocare più a Caltagirone


(La famosa Scalinata di Santa Maria del Monte decorata con piastrelle in ceramica policroma)
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LAPOteosi in Costa Smeralda

Lapin Lapetto nostro in un baretto di Abbiadori (Costa Smeralda)
Ore 9 del mattino
Barista tifosa juventina scatenata
Lapin Lapetto di rientro da una delle sue serate. Lucido come al solito.
Barista: Compriamo qualcun altro quest'anno?
Lapin Lapetto: No, non compriamo nessuno. Lasciamo che sia quel picio di Moratti a sprecare i soldi
Barista: Ma allora non vinceremo...
Lapin Lapetto: Non possiamo vincere, abbiamo tutti gli arbitri contro
Barista: Anche quest'anno?
Lapin Lapetto: Si. Io li farei fuori tutti gli arbitri a fucilate (mimando di avere un fucile in mano)

sabato 28 luglio 2007

Comunicato Ufficiale

L'Associazione Nazionale delle Prostitute con il Circolo Case Massaggi, il Club Privato delle Meretrici d'Italia, il Gruppo delle Donne dei Postriboli di Solfino di Sotto, la Cooperativa Passeggiatrici della Statale 27 e le Lucciole del Posteggio di Boccadoso desiderano chiarire all'opinione pubblica italiana che, anche se tutti i tifosi juventini pensano il contrario, Massimo Moratti, John Elkann, Luca Cordero di Montezemolo, Franzo Grande Stevens non sono figli di alcuna delle loro iscritte

Le prove del complotto

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ROSSI: pronto?
MORATTI: attenti, via!
ROSSI: ehm, Massimo, sono io, Guido…
MORATTI: Sì ho capito, guido anch’io mica facciamo le gare a piedi…
ROSSI: sono GUIDO ROSSI! So che mi hai cercato…
MORATTI: Ah Guido, vecchia volpe giusto te volevo. Te l’hanno detto che ti ho cercato?
ROSSI: Sì appunto, è per questo che ti ho chiamato.
MORATTI: Quando?
ROSSI: Come quando? Massimo, guarda che se è un brutto momento chiamo più tardi
MORATTI: No Guido, chiamami adesso che più tardi ho una riunione di lavoro con Tony Bin
ROSSI: Va bene, allora ti chiamo subito. Pronto?
MORATTI: Sì, chi è?
ROSSI: Come chi è, sono sempre io Massimo…
MORATTI: Anche lei si chiama Massimo?
ROSSI: Ah Mora’, guarda che così facciamo notte… sono GUIDO ROSSI!!!!!!!!!!!!
MORATTI: Ah Guido, vecchia volpe, giusto te volevo. Te l’hanno detto che ti ho cercato?
ROSSI: Ossignore… sì, sì, me l’hanno detto. Cosa volevi?
MORATTI: E’ una questione delicata, bisogna andarci cauti ed agire con discrezione… dobbiamo far fuori Moggi, l’ho già detto anche a Mancini, Tronchetti, Afef e alle letterine di passaparola.
ROSSI: Alla faccia della discrezione. Non è meglio parlarne a quattr’occhi?
MORATTI: Bèh, se vuoi metto gli occhiali…
ROSSI: Intendevo, non è meglio vederci di persona per parlare di queste cose? Sai com’è, per telefono può essere pericoloso…
MORATTI: Perché?
ROSSI: Beh, sai, ci sono le intercettazioni…
MORATTI: Non preoccuparti, ho spento l’apparecchio.
ROSSI: Ah bene, allora dimmi tutto.
MORATTI: Dobbiamo far fuori Moggi.
ROSSI: Sì, questo me l’hai già detto.
MORATTI: Quando?
ROSSI: Senti Massimo, vediamo di arrivare al punto, come facciamo?
MORATTI: A far cosa?
ROSSI: A FAR FUORI MOGGI ACCIDENTI!!!
MORATTI: E a me lo chiedi? Lo sai come finiscono le cose se le fate gestire a me… pensateci tu e Tronchetti ad organizzare il tutto.
ROSSI: Mmmmmmmh… fammi pensare… possiamo mettere su un bel processo se riusciamo ad intercettare un paio di sue telefonate…
MORATTI: Ah per quello non c’è problema ci penso io, basta che riaccendo l’apparecchio che mi ha regalato il Tronchetti per l’anniversario del primo brocco che ho acquistato e posso intercettare chiunque per un raggio di 6 milioni di chilometri…
ROSSI: 6 milioni?? Cos’è, vuoi intercettare pure gli alieni??
MORATTI: Se parlano con Moggi, sì. Possiamo chiamarli a testimoniare poi, no?
ROSSI: Sì vabbè, ho capito. Meglio che ci pensi io, se me lo puoi lasciare per un paio di giorni domattina passo a prenderlo.
MORATTI: Vuoi pure il libretto delle istruzioni? Io non ci capisco niente, ‘sti deficienti le hanno scritte in Italiano…
ROSSI: Appunto. Vabbè Massimi’, io ti saluto, adesso ho proprio da fare…
MORATTI: Anch’io, ho una riunione di lavoro con Tony Bin…
ROSSI: Me l’hai già detto. Ci vediamo domani allora, eh…
MORATTI: Domani? Passi a trovarmi?
ROSSI: Come faremo a non farci scoprire, dico io…

Ma "taroccare" i calendari non era un illecito?

La Lega Calcio ha deciso di inserire la Juventus tra le teste di serie del campionato per la compilazione del calendario di serie A, in programma martedì prossimo nel salone d'onore del Coni alle ore 19.
E' una novità, visto che è la prima volta che una neopromossa viene inserita tra le squadre "protette" dal sorteggio.

Per non dimenticare - Le palle del tennista


«C'è stato un aumento di capitale di 105 milioni. Ebbene oltre la metà lo destineremo agli acquisti, e non parlo di stipendi, parlo di acquisti. Sarà la prima fase cui ne seguirà una l'anno prossimo e quello dopo ancora, pensando di tornare tra tre anni all'autofinanziamento». Con oltre 50 milioni si possono comprare campioni importanti. «Sì, anche perché è un tesoro intatto: gli acquisti di gennaio, come Criscito, li abbiamo fatti con i soldi dell'anno scorso. Si può pensare a qualche acquisto di spicco, pochi in Europa faranno un mercato come il nostro: il fatto è che gli altri partono da una base più alta».


Estratto da intervista del Tennista a La Stampa (30 maggio 2007)
I casi sono due. O non sa la matematica. Oppure ci prende per i fondelli.

venerdì 27 luglio 2007

Il falco Cobolli. La colomba Gigli

In Lega Calcio si è arrivati alla spaccatura fra grandi e medio-piccole: non facile per Matarrese ricucire. Anche perché in ballo ci sono i soldi dei diritti tv. Fra i "falchi" c'è sicuramente il n.1 della Juventus, Cobolli. Il club bianconero, insieme con il Milan e altre società, è pronto a ricorrere alla Corte Costituzione e anche alla Corte europea.
Le società medio-piccole e Giovannona nostra da Malindi possono dormire sonni tranquilli (almeno per quanto riguarda la Juventus). Perché un eventuale ricorso presentato da Cobolli (molto motivato) sarebbe comunque ritirato da Gigli (non sarebbe mai stato accolto).

Chi di sentenza illogica ferisce, di sentenza illogica perisce

La Juve, grazie a John Elkazz e Montezuma, è stata punita per illecito pur non avendo commesso illeciti.

La McLaren non è stata punita pur avendo commesso un illecito.

Balle comme la pluie

Una veloce panoramica delle balle che ci hanno raccontato dall'anno scorso ad oggi

Ci difenderemo in tutte le sedi possibili, per rispetto degli azionisti e dei nostri meravigliosi tifosi.

Vogliamo la Serie A.

La Juve sarà giovane, forte, italiana.

Arriveranno tre campioni, uno per reparto.

Almeno la metà dell'aumento di capitale (105 : 2 = 52,5) sarà destinato al mercato.