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In difesa di 113 anni di storia e di gloria.
In difesa di 29 scudetti.

Perché la Juventus non è stata difesa.
Non è stata difesa da John Elkann. Anzi...
Non è stata difesa da Gabetti. Anzi...
Non è stata difesa da Grande Stevens. Anzi...
Non è stata difesa da Montezemolo. Anzi...
Non è stata difesa dal presidente Gigli. Anzi...
Non è stata difesa da Cesare Zaccone. Anzi...

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Astenersi Moratti, Borrelli, Guido Rossi e simili
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giovedì 22 maggio 2008

La genetica non fa inganni


La genetica non fa inganni.

E' assodato.

Avevo già implicitamente trattato il tema in un mio precedente post (clicca qui), dal titolo significativo, dedicato a Luckino Lukino.

Ma ci sono ben altre conferme che (a sorpresa) confermano la trasmissione di certe caratteristiche genetiche.

Il 16 Aprile 1961 è in programma al Comunale di Torino la sfida tra la Juventus ed i nerassurdi di Moratti padre (assurdi fin da allora, se non da ancora prima).

La sfida è molto importante, perché la Juventus è in testa alla classifica, con quattro punti di vantaggio proprio sui nerassurdi guidati in panchina da Helenio Herrera (il mago ... delle pillole).

Il Comunale è gremito in ogni ordine di posto.

Lo stadio non sembra in grado di contenere tutta quella folla e, alla fine, qualche migliaio di spettatori non trovano altra soluzione che scavalcare le reti e piazzarsi ai bordi del campo.

L'arbitro, il signor Gambarotta di Genova, fa iniziare comunque la partita.

Alla mezzora del primo tempo, con le squadre ancora sullo 0-0, l'arbitro decide però di sospendere il gioco, fino a che la gente non si sia allontanata dal campo.

Dopo una decina di minuti, l'arbitro prova a far riprendere il gioco, ma poco dopo manda le squadre negli spogliatoi.

Alle 17.25 di quel pomeriggio - dopo accese discussioni tra i dirigenti delle due squadre, l'arbitro ed il questore - il Signor Gambarotta sospende definitivamente la partita.

I nerassurdi presentano immediatamente ricorso per ottenere la vittoria a tavolino (toh guarda, i corsi e ricorsi della storia).

Il 26 aprile 1961 il giudice sportivo della Lega, ritenendo la Juventus oggettivamente responsabile di quanto accaduto al Comunale, da ragione all’Inter: vittoria a tavolino per 2-0.

I nerassurdi rialzano la cresta e si convincono di poter conquistare lo scudetto.

Ma la Juventus non ha alcuna intenzione di subire passivamente la decisione del giudice sportivo e fa reclamo alla C.A.F., la commissione d’appello federale.

E' un'epoca in cui i ricorsi si fanno sul serio, non per finta come da recenti e solari usanze cirigenzial/elkazziane.
L'avvocato della Juventus è il giovane (a quei tempi) Vittorio Chiusano.
E quando gli avvocati sono bravi e, soprattutto, non ricevono indicazioni "bizzarre" dalla dirigenza e dalla proprietà, i ricorsi si vincono.

Ed infatti il 3 giugno, alla vigilia dell’ultimo turno di campionato, la C.A.F. cancella la sentenza di primo grado, ritenendo la Juventus non “oggettivamente colpevole” per l’invasione. La C.A.F. cancella la sconfitta a tavolino e dispone la ripetizione della partita.

I nerassurdi vanno fuori di melone (allora come ora, nulla è cambiato).

Contestano la sentenza della C.A.F., tirando in ballo la doppia carica di Umberto Agnelli, presidente Fi.G.C. e presidente della Juve (a proposito di corsi e ricorsi, qualche decennio dopo il conflitto di interessi di tal Guido Rossi non viene certo considerato un problema dai nerassurdi di Infimo Moratti), e le beccano sonoramente dal Catania nell'ultima partita di campionato. Contemporaneamente, la Juve pareggia in casa col Bari e porta il suo vantaggio a tre punti conquistando lo scudetto.

Resta da giocare la ripetizione della partita.

I nerassurdi continuano la polemica contro la Federazione e la Juventus.

Angelo Moratti e Helenio Herrera, sostenendo che quella partita non si sarebbe mai dovuta rigiocare, decidono di schierare una squadra di ragazzini, guidati in panchina da Giuseppe Meazza (Herrera rimane polemicamente a Milano).

I dirigenti della Juve protestano stupiti: «Non possiamo credere ad una tale mancanza di sportività».

Vittorio Pozzo grida tutta la propria indignazione: «C’è una società che, avendo sporto un reclamo ed essendoselo visto respinto, risponde con uno sberleffo che è uno schiaffo in faccia alle autorità costituite, Lega e Federazione per prime».

La partita finisce 9-1 per la Juventus (con 6 go di Sivori ed il gol di Mazzola per i nerassurdi).

Al termine della partita, Boniperti consegna le proprie scarpette al magazziniere («Le metta pure via. Non gioco più») e lascia il calcio giocato.


47 anni dopo, l'onesto figliuolo di cotanto padre, dopo aver conquistato il suo primo scudetto grazie ad una serie incredibile di favori arbitrali (e grazie ancora agli effetti di Farsopoli), indispettito dalle frasi del romanista De Rossi, minaccia di schierare la squadra primavera nella finale di Coppa Italia contro la Roma.

domenica 24 febbraio 2008

Cobolli, hai telefonato di nuovo al tuo amico Vocalelli?

Nel calcio nuovo e pulito succede che il presidente (purtroppo) di una società quotata, con un compenso annuo di oltre 700.000 € (oltre al paracadute per eventuali - e meritatissimi - calci in culo), si faccia convincere da un direttore di giornale a prendere una decisione disastrosa. E non da un direttore qualunque. Dal direttore di un giornale sportivo romano, ovviamente molto interessato alle sorti sportive e finanziarie delle due società di calcio del proprio bacino d'utenza. Sorti sportive e finanziarie che, nel caso della Roma, destinata ad un sicuro fallimento, si sono rialzare proprio grazie alla condanna della Juventus. Condanna che, divenuta definitiva in seguito al ritiro del ricorso al TAR deciso al telefono con Vocalelli, ha consentito alla Roma di partecipare alla Champions League 2006/2007, con annessi e connessi economico-sportivi.
Quello stesso presidente ieri sera, dopo la vergogna del sicario Dondarini, ha dichiarato che "non c'è mala fede".
Dichiarazione concordata con il suo amico Vocalelli?

giovedì 3 gennaio 2008

Il 15 maggio


(ANSA) - TORINO, 3 GEN - Il prossimo 15 maggio il Tar del Lazio discuterà il ricorso presentato da un'associazione di piccoli azionisti della Juventus (Giulemanidallajuve.com) contro la sentenza con cui le autorità sportive, pronunciandosi sullo scandalo di Calciopoli, nel 2006 condannarono la società bianconera alla retrocessione in serie B e alla revoca degli ultimi due scudetti. ''Sarà - spiegano all'associazione - una battaglia di civiltà e democrazia. Speriamo che la giustizia amministrativa accolga il nostro ricorso, con un atto di fermezza, per ristabilire il rispetto delle regole democratiche violate nell'estate del 2006''.

In tutta questa vicenda, una delle cose più vergognose è il fastidio con cui la società Juventus (beh, visti i Birigenti, società è una parola grossa) considera Giulemanidallajuve e le sue azioni legali.
Forza Giulemanidallajuve. Forza Belviso. Forza Misson

venerdì 19 ottobre 2007

Perché il versamento day?


Perché il VERSAMENTO DAY?


1. è ADESSO che serve esserci, ora o mai più

2. è l'opportunità che NON DOBBIAMO farci scappare

3. è la possibilità più CONCRETA per riprenderci il maltolto

4. è bello pensare che un pezzo di questa vittoria sarà anche NOSTRO

5. è giusto aver fiducia, continuare a CREDERCI
6. è nel nostro dna Juventino continuare a LOTTARE fino alla fine

7. è e sarà comunque motivo di ORGOGLIO averci provato

8. è bello immaginare che faccia faranno Montezemolo, Elkann + tutori, Cobolli & c., Moratti, G.Rossi, Matarrese, Melandri, etc. il giorno della NOSTRA VITTORIA!



IO CI CREDO, E VOI?
MISSON POSSIBLE
Se vuoi saperne di più, clicca qui

Aiutiamo Giulemanidallajuve - Versamento day


Abbiamo capito cosa è “calciopoli”, abbiamo avuto la forza e la giusta passione che ci ha portato a sviluppare un autonomo ragionamento senza subire la costante pressione dei media.Abbiamo molti nemici, molti dei quali amano fare i forti con i deboli ed i deboli con i forti, forse per convenienza, forse per sola logica imprenditoriale, ma la catena umana nata nel web è una testimonianza di come ancora oggi non hanno scalfito la ns passione e la ns voglia di giustizia.
Abbiamo appurato di essere soli! basta chiedere o sperare nell’aiuto di chi una posizione l’ha già presa, siamo NOI i soli rimasti a difendere la storia della ns squadra.Abbiamo deciso, insieme ad amici dei vari forum, di lanciare il “VERSAMENTO DAY” a favore dell’associazione GIULEMANIDALLAJUVE che sta portando avanti una lotta legale e pacifica per ottenere quello che ci appartiene: i ns scudetti ed il rispetto che continuano a negarci!
La cosa più importante è riuscire, proprio grazie a queste azioni, in quel risultato che per i “rappresentanti” e le “istituzioni” dello sport sarebbe ancor più scottante perché ottenuto nel rispetto di quella legge che ci hanno detto di dover accettare, ma che hanno più volte violato per raggiungere un fine che di sportivo ha ben poco.
Non mancano né gli stimoli, né la voglia , né la giusta competenza e professionalità per arrivare “ALLA VITTORIA” che cambierebbe la storia del calcio italiano.
Giulemanidallajuve vuole GIUSTIZIA e si adopera, come entità giuridicamente riconosciuta, per difendere, motivata dalla sola forza della passione, non solo la società Juventus ma anche e soprattutto l’orgoglio e la dignità dei suoi tifosi e dei suoi azionisti.
L’Associazione ha presentato un ricorso alla Commissione Europea sulla Concorrenza, con la consulenza dell’Avvocato Misson, lo stesso che ha cambiato le regole del calcio con il “caso Bosman”.
Abbiamo in questo modo la certezza di essere giudicati da un organismo al di sopra delle parti e assistiti dall’Avvocato per eccellenza dello sport, svincolati dalle influenze puramente italiane. Ricordiamo che il commissario europeo alla Concorrenza Neelie Kroes ,che giudicherà il ns ricorso è la stesso che, con sentenza epocale ha condannato la Microsoft a pagare il danno ai consumatori.
Giulemanidallajuve ha mosso i suoi passi in Europa ma anche in Italia, dove, iniziative volte ad ottenere EQUITA’ di trattamento, sono state dirette con diffide ufficiali verso il Dr.Borrelli e il Procuratore Palazzi, interessando le Procure di tutta Italia, figc, Coni, Ministro della Giustizia , Uefa e Fifa e non per ultimo il Ricorso al tar, ponendosi come obiettivo di essere un osservatorio permanente a difesa della ns passione. Sia la Figc sia la Uefa ci hanno riconosciuto come associazione dando seguito ufficiale alle nostre richieste.
I contributi sono liberi, associarsi a giulemanidallajuve non implica il versamento di nessuna quota, ma l’eventuale contributo va a finanziare le molte iniziative in corso. Contestualmente si può versare pur non associandosi.
C’è bisogno di tutti noi, perché la ns unione è la ns forza e solo così possiamo evitare che episodi come quello che, con calciopoli, ha visto la sola juventus penalizzata, si verifichino nuovamente.
Pensate solo che possiamo essere noi, “I TIFOSI” che hanno potuto restituire alla propria squadra quello che gli appartiene!
Simbolicamente e per dare un segno distintivo all’iniziativa, abbiamo deciso di indicare la settimana dal 29 ottobre al 5 novembre come quella del “VERSAMENTO DAY” dove raccogliere i contributi di chiunque e liberamente voglia aderire e sostenere GIULEMANIDALLAJUVE.
Un modo per metterci alla prova e cercare contemporaneamente di far conoscere le iniziative in corso.Questa è la base di partenza, l’arrivo siamo noi a deciderlo insieme.
Questi i mezzi da utilizzare per i versamenti:
POSTA:
Conto corrente postale n. 79221909
Intestato ad ASSOCIAZIONE GIULEMANIDALLAJUVE - CERIGNOLA (FG)
BANCA:
Associazione "GiùlemanidallaJuve"
Banca Intesa - Filiale di Cerignola (FG)
cc. 615264465071
cin V abi 03069 cab 78381
iban IT19 V030 6978 3816 1526 4465 071
bic BCITIT22592
"Paga con Paypal":
collegamento all’interno del sito

venerdì 28 settembre 2007

Misson Possible



Il 22 maggio scorso, l'Avvocato Luc MISSON ha presentato, in nome e per conto dell'Associazione Italiana "GiùlemanidallaJuve - Class Action", ricorso innanzi alla Corte Europea sul Diritto alla Concorrenza in al fine di ottenere l'annullamento delle decisioni assunte dalla FIGC a carico della Juventus FC Spa.

L'Associazione "GiùlemanidallaJuve - Class Action" è stata costituita nell'estate del 2006 grazie all'iniziativa di un gruppo di piccoli azionisti e tifosi della Juventus.

Luc Misson (Presidente della commissione Sport alla UEA e specialista di diritti dell'Uomo) è stato uno degli avvocati principali di Jean-Marc Bosman, il calciatore belga che ha dato il nome alla famosa sentenza della Corte Europea di Giustizia che ha liberalizzato il mercato degli sportivi professionisti nel 1995.

Invito tutti i veri tifosi juventini a contribuire alle iniziative legali di GiùlemanidallaJuve.


1. è ADESSO che serve esserci, ora o mai più
2. è l'opportunità che NON DOBBIAMO farci scappare
3. è la possibilità più CONCRETA per riprenderci il maltolto
3. è bello pensare che un pezzo di questa vittoria sarà anche NOSTRO
4. è giusto aver fiducia, continuare a CREDERCI
5. è nel nostro dna Juventino continuare a LOTTARE fino alla fine
6. è e sarà comunque motivo di ORGOGLIO averci provato
7. last but not least, pensate alla faccia di Montezuma, Elkazz+tutori, conigli vari, Merdatti, Guido RossI, Matarrese, Melandri etc etc il giorno della NOSTRA VITTORIA

IO ci credo. E voi?

MISSON POSSIBLE


http://www.giulemanidallajuve.com/

coloro che hanno intenzione di contribuire possono versare con le seguenti modalità:


POSTA:
Conto corrente postale n. 79221909
Intestato ad ASSOCIAZIONE GIULEMANIDALLAJUVE - CERIGNOLA (FG)

BANCA:
Associazione "GiùlemanidallaJuve"
Banca Intesa - Filiale di Cerignola (FG)
cc. 615264465071
cin V
abi 03069
cab 7838
1iban IT19 V030 6978 3816 1526 4465 071
bic BCITIT22592

Oppure, per donare con carta di credito, clicca sul tasto "Paga con Paypal"

venerdì 31 agosto 2007

Esattamente un anno fa, il giorno della vergogna


Esattamente un anno fa i coniglietti di amministrazione, opportunamente istruiti dal multi-cadregato LucaLuca Libera&bella (che, guarda i casi della vita, compie gli anni proprio il 31 agosto), hanno ritirato il ricorso al TAR che era stato presentato il 21 agosto "per la doverosa tutela dei propri azionisti, dei terzi portatori di interessi e dei propri tifosi".


Ad un anno di distanza, il commento resta il medesimo.


VERGOGNA, SIETE E SEMPRE SARETE INDEGNI DI RAPPRESENTARE 109 ANNI DI STORIA E DI GLORIA, LA MEMORIA DI GIANNI E UMBERTO AGNELLI ED I SENTIMENTI DI MILIONI DI TIFOSI IN ITALIA E NEL MONDO.


FUORI DALLE PALLE


FASTER, PLEASE