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Astenersi Moratti, Borrelli, Guido Rossi e simili
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mercoledì 27 febbraio 2008

Pinoli e Stanzini


L'esimio collega Prof Trillo ha commentato da par suo le illuminate dichiarazioni di SpuTotti sulla Juve («cambiano gli uomini, ma la società è sempre la stessa; oggi ci troviamo a dover leggere che una società si lamenta degli arbitri con lettere agli organi preposti, quando solo qualche anno fa dirigenti della stessa squadra chiudevano nello stanzino il direttore di gara»), ricordando le allegre avventure di un Pinolo (puponesco) dentro uno Stanzino (pubico).


Per non essere da meno del collega, mi voglio occupare anche io di Pinoli e Stanzini.

Pinoli romani, ma non puponeschi.

Stanzini anali, non pubici.


In questi giorni mi sono chiesto come mai di punto in bianco i cirigenti, dopo mesi e mesi di letargo, si siano improvvisamente svegliati e si siano messi a protestare, con dichiarazioni e lettere solari, per i danni irreversibili (tangere pallorum, cui potest; cui non potest, tangere appropinquorum) causati dalle decisioni arbitrali.

Mi sono anche chiesto come mai LuckyLuke, l'amichetto della Vergine della Bicocca (che non è Afef) e dello scarparo marchigiano in salsa violacea, invece di continuare a stare in silenzio manovrando nell'ombra (e meritandosi i complimenti di Blatter), sia sceso prepotentemente in campo a sostegno delle proteste cirigenziali.


La risposta che mi sono dato è che cirigenti&co inizino a temere, vedendo le ripetute perle arbitrali e considerando quali sono i rivali per l'accesso in Champions (la Roma di Geronzi; il Milan di Berlusconi; la Fiorentina di Della Valle), che il Palazzo stia preparando qualche bello scherzetto alla solare società bianconera.
Tutta questa agitazione si spiega quindi in modo molto semplice.
Ci sono Pinoli che vanno e Pinoli che vengono.
Ci sono Stanzini (anali) visitati più e più volte e Stanzini (anali) che rischiano di essere visitati nel prossimo futuro.

Penso infatti che Cobolli&Gigli si siano finalmente resi conto di aver ricevuto tempo fa la visita (prolungata) del Pinolo di Vocalelli. A Cobolli&Gigli vorrei però far notare che quello di Vocalelli non è l'unico Pinolo che si è recato in visita da loro. Con tutto l'andirivieni che c'è stato da giugno 2006 in avanti, nel loro Stanzino (anale) si posteggia tranquillamente una Smart.
Per quanto riguarda LuckyLuke, penso stia semplicemente cercando di evitare che alla fine della fiera un Pinolo di rimbalzo si rinchiuda nel suo Stanzino (anale).

domenica 24 febbraio 2008

Cobolli, hai telefonato di nuovo al tuo amico Vocalelli?

Nel calcio nuovo e pulito succede che il presidente (purtroppo) di una società quotata, con un compenso annuo di oltre 700.000 € (oltre al paracadute per eventuali - e meritatissimi - calci in culo), si faccia convincere da un direttore di giornale a prendere una decisione disastrosa. E non da un direttore qualunque. Dal direttore di un giornale sportivo romano, ovviamente molto interessato alle sorti sportive e finanziarie delle due società di calcio del proprio bacino d'utenza. Sorti sportive e finanziarie che, nel caso della Roma, destinata ad un sicuro fallimento, si sono rialzare proprio grazie alla condanna della Juventus. Condanna che, divenuta definitiva in seguito al ritiro del ricorso al TAR deciso al telefono con Vocalelli, ha consentito alla Roma di partecipare alla Champions League 2006/2007, con annessi e connessi economico-sportivi.
Quello stesso presidente ieri sera, dopo la vergogna del sicario Dondarini, ha dichiarato che "non c'è mala fede".
Dichiarazione concordata con il suo amico Vocalelli?