Benvenuti!

In difesa di 113 anni di storia e di gloria.
In difesa di 29 scudetti.

Perché la Juventus non è stata difesa.
Non è stata difesa da John Elkann. Anzi...
Non è stata difesa da Gabetti. Anzi...
Non è stata difesa da Grande Stevens. Anzi...
Non è stata difesa da Montezemolo. Anzi...
Non è stata difesa dal presidente Gigli. Anzi...
Non è stata difesa da Cesare Zaccone. Anzi...

Per contribuire al blog, scrivete a ilmagodiios@gmail.com

Astenersi Moratti, Borrelli, Guido Rossi e simili
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mercoledì 7 maggio 2008

L'ora dei ricorsi contro il grande bluff


di Cirdan per Ju29ro.com


Anno domini 2006, mese di agosto, giorno 24.

La Juventus F.C. deposita il ricorso al Tar chiedendo, nelle 50 pagine articolate in due parti, la riammissione della squadra nel massimo campionato nazionale e il risarcimento, ai danni della Figc, di circa 70 milioni di euro (in caso di serie A) e di circa 130 milioni di euro (in caso di serieB) per il trattamento di disuguaglianza ottenuto dalla società stessa nei processi di giustizia sportiva.

Anno domini 2006, mese di agosto, giorno 31.

Il CdA della Juventus ha deliberato all'unanimità di ritirare il ricorso presentato nei giorni scorsi al Tar del Lazio. Tale decisione è stata presa, secondo il presidente bianconero Giovanni Cobolli Gigli, per il bene delle persone che sono vicine alla Juventus, della Juventus stessa e dell'intero mondo del calcio.La società ha inoltre ribadito la piena fiducia negli organi di giustizia sportiva e la volontà di collaborare in prima linea per il miglioramento del calcio italiano.

Facciamo un ragionamento e, con il senno di poi unito a quello che avevamo in "mano" in quei giorni su processi e sentenze, diciamo che le eventuali frodi sportive avrebbero avuto fondamento se si fosse provato che le partite erano truccate.

Scriveva Enzo Bucchioni del Quotidiano Nazionale il 14 aprile 2007:
"La giustizia sportiva, la peggior giustizia possibile per gli accusati, ha comunque accertato che non c’è stato alcun illecito sportivo eppure la Juve è finita in B, soltanto Fiorentina, Reggina, Milan e Lazio hanno pagato più o meno duramente. Numerosi dirigenti prima messi alla gogna, poi sono stati quasi scagionati. Gli arbitri (escluso De Santis e non si capisce il perché) tutti assolti. Ora, con la fine dell’inchiesta di Napoli ci risiamo. Ma i processi sportivi sono stati celebrati con i documenti della stessa procura di Napoli. E nel leggerli aumentano le perplessità. Anche noi abbiamo sorteggiato gli arbitri a Coverciano e le cose non andavano come descritto dai giudici. Vien da sorridere al solo pensiero che la straordinaria Juve di Capello avesse bisogno di far squalificare Mesto o Simone Inzaghi. Con tutto il rispetto. E’ curioso scoprire che Paparesta chiuso in uno spogliatoio per punizione da Moggi (ammesso sia vero) in realtà è un arbitro-Juve. Neanche Fregoli. Lo stesso vale per Bertini di Arezzo. Ha favorito i bianconeri (0-0) contro il Milan nel 2004? L’anno dopo i rossoneri vinsero 3 a 1 e fu la Juve a urlare contro lo stesso arbitro toscano. Troppe cose non tornano. Per credere nella giustizia e nel lavoro dei giudici, dalle carte dell’inchiesta ora deve saltar fuori qualcosa di più concreto di un’ammonizione o di un rigore negato."


Puoi continuare a leggere l'articolo sul sito dello Ju29ro Team (clicca qui)

lunedì 21 gennaio 2008

Lettera al Presidente


Lettera al Presidente della Juventus

di Giuseppe Belviso

20 gennaio 2008


La presente lettera giace ormai sulla scrivania del neo direttore di Tuttosport - l’ultimo giornale che ha concesso scampoli di democrazia fino all’era Padovan - da oltre una settimana.

È del tutto evidente come la nuova linea editoriale sia caratterizzata dalla necessità di smorzare gli entusiasmi dei tanti che continuano a gridare ancora a gran voce la propria sete di giustizia. È necessario riportare l’attenzione sulle questioni legate al campo tentando di nascondere il ruolo primario svolto da taluni giornali durante calciopoli.

GiùlemanidallaJuve non ci sta!!!

Se anche Tuttosport dovesse proseguire l’opera mistificatoria prodotta da altre “testate” ci impegniamo, fin da subito, a porre in atto tutte le azioni necessarie per far divenire questo sito internet la prima testata giornalistica online a difesa di una fede, la nostra amata Juventus!!!

Di seguito il testo inviato all’ex giornale democratico:



Gli ultimi diciotto mesi, da quando cioè si è insediato il nuovo gruppo dirigente, hanno visto la Juventus trasformarsi da un modello di organizzazione, invidiato ed addirittura ammirato e studiato in tutto il mondo, ad uno in cui si può dire e fare tutto ed il contrario di tutto.

La partenza, di certo, non ci aveva fatto ben sperare per un roseo futuro. Ricorderete tutti l’avvocato Zaccone, unico esempio nella storia di principe del foro che avallava una condanna dei propri assistiti, su input dei maggiori azionisti di riferimento della Juventus FC Spa, complice l’ineffabile Montezemolo!

L’input – che noi riteniamo suicida – ha avuto una conferma clamorosa da Blatter nelle dichiarazioni rese alla stampa il 23 dicembre 2007 del seguente preciso tenore: “credo sia passato abbastanza tempo per poterne parlare – spiega Blatter - quando scoppio calciopoli, nel 2006, Luca Montezemolo svolse un importantissimo ruolo di moderatore. È in gran parte merito suo se la Juventus non si rivolse ai tribunali ordinari dopo le sanzioni conseguenti allo scandalo”.

Tale scellerata gestione del processo ebbe un costo legale per la Juventus e per i suoi azionisti, non dimentichiamolo mai, di circa 800 mila euro di cui ben 507 mila al solo studio Zaccone. Senza dimenticare, poi, i ben più gravi danni economici provocati dalla retrocessione.

I segni della trasformazione da potente club calcistico in armata Brancaleone sono divenuti in seguito tangibili attraverso le eloquenti esternazioni, a volte di giocatori (vedi Trezeguet nell’ultima di campionato in serie cadetta) ed altre volte di dirigenti (memorabili le affermazioni sui valori di Facchetti e sulle scuse che dovevamo al Calcio italiano), che evidenziavano, se mai ce ne fosse bisogno, l’incapacità di gestire un gruppo ed una storia di nome Juventus.

Nella scorsa estate, per la prima volta nella sua storia, la Juventus partiva, inoltre, con il dichiarato obiettivo di raggiungere una posizione in classifica sufficiente a disputare la Champions Leaugue senza alcuna ambizione di vittoria del titolo nazionale.

Questo è, di fatto, quanto dichiarato a più riprese da dirigenti e calciatori. Alcuni penseranno sia un segno di coerenza e concretezza; siamo invece convinti che tale atteggiamento rappresenta un chiaro segnale di mediocrità, di pressappochismo e testimonianza reale del ridimensionamento in atto.

Sono passati diciotto mesi, diciotto mesi in cui sono stati acquistati “autentici campioni” (vedi Boumsoung, Andrade, Almiron, Tiago, ecc…) oggi tutti, o quasi, già in vendita a prezzi ovviamente inferiori a quanto sperperato con i danari di quell’aumento di capitale sostenuto anche dai piccoli azionisti.

A tal proposito è opportuno ricordare come il gruppo che ancora oggi consente alla Juve di frequentare la parte alta della classifica è costituito da giocatori acquistati dalla famigerata Triade.

Sia le sentenze sportive che quelle già giunte a compimento nell’ambito della giustizia ordinaria attestano, di fatto, che nessuna partita era truccata e che nessun illecito sportivo è stato mai commesso. Ad oggi.

Proprio per tale motivo non comprendevamo il motivo per il quale il nuovo gruppo dirigente non mettesse in atto ogni azione utile alla restituzione dei nostri legittimi scudetti od in alternativa, ritenendo che degli illeciti fossero stati commessi, non decidesse un’azione di responsabilità nei confronti dei vecchi amministratori. Avevamo chiesto proprio questo in un’assemblea degli azionisti non ottenendo ovviamente alcun tipo di risposta.

Non abbiamo dovuto attendere comunque molto. In una intervista di alcun giorni fa rilasciata a quel giornale rosa che tanto ha contribuito alle nostre disgrazie, il Presidente ci ha ancora una volta sorpresi con l’ennesima perla di saggezza e di coerenza.

Rispondendo ad una domanda relativa all’eccessivo attendismo per una eventuale azione di responsabilità nei confronti dei vecchi amministratori, ammetteva: “Perchè vogliamo vedere come finiscono i processi. Perchè c'è il RISCHIO che si risolva tutto in un cumulo di peccati veniali....”.

Evidentemente ci sono voluti diciotto mesi per comprendere, finalmente, quello che noi sosteniamo fin dall’estate di calciopoli (farsopoli).

Ma allora cosa attende ancora il Sig. emerito Giovanni Cobolli Gigli a reclamare il maltolto? Con i peccati veniali, caro Presidente, non si distrugge la storia ed il blasone di uno dei più grandi club al mondo.

Resta inspiegabile, per di più, il motivo per il quale non si è voluto tentare, restando nell’ambito della giustizia sportiva, la via del TAS di Losanna per riportare a casa quei due scudetti legittimamente conquistati sul campo.

Sia pur confortati da intensa giurisprudenza a noi favorevole, non sappiamo se il prossimo 15 maggio il TAR Lazio avrà il coraggio e l’autonomia per smascherare la più grande farsa dell’ultimo secolo. Sappiamo, tuttavia, che grazie agli oltre 3000 soci che ad oggi compongono GiùlemanidallaJuve riusciremo - si chiami TAR, Consiglio di Stato, Commissione Europea o Corte dei Diritti dell’uomo - a portare a termine la lotta per la restituzione di titoli ed onore che, oggi, è divenuta soprattutto un’importante battaglia di civiltà e democrazia. Siamo certi che prima o poi arriverà il giorno in cui qualcuno ci dovrà spiegare il motivo di tanto immobilismo e remissività.

Una piccola nota, infine, sulla futura casa della Juventus. Diciotto mesi fa esisteva un grande progetto stadio. Oggi, sia pur a seguito di un sostanzioso aumento di capitale, non ci è dato ancora sapere in quale struttura la Juventus potrà festeggiare (speriamo) i prossimi trofei.

Per tutto quanto sopra esposto l’Associazione chiede ancora una volta a Lei, signor Presidente, e a tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione, di prendere in considerazione le dimissioni quale estremo gesto di correttezza nei confronti dei tifosi, degli azionisti e di quei gloriosi colori che solcano i cieli della storia del calcio nel mondo.

Un estremo gesto che consenta, con tempestività, di riavviare un vero progetto di crescita a medio termine e di procedere alla nomina di un management “indipendente” che possa finalmente avere responsabilità strategiche dirette a creare valore per gli azionisti e per la Juventus stessa.



giovedì 3 gennaio 2008

Il 15 maggio


(ANSA) - TORINO, 3 GEN - Il prossimo 15 maggio il Tar del Lazio discuterà il ricorso presentato da un'associazione di piccoli azionisti della Juventus (Giulemanidallajuve.com) contro la sentenza con cui le autorità sportive, pronunciandosi sullo scandalo di Calciopoli, nel 2006 condannarono la società bianconera alla retrocessione in serie B e alla revoca degli ultimi due scudetti. ''Sarà - spiegano all'associazione - una battaglia di civiltà e democrazia. Speriamo che la giustizia amministrativa accolga il nostro ricorso, con un atto di fermezza, per ristabilire il rispetto delle regole democratiche violate nell'estate del 2006''.

In tutta questa vicenda, una delle cose più vergognose è il fastidio con cui la società Juventus (beh, visti i Birigenti, società è una parola grossa) considera Giulemanidallajuve e le sue azioni legali.
Forza Giulemanidallajuve. Forza Belviso. Forza Misson

martedì 25 dicembre 2007

Auguri


Auguri a tutti gli ju29ri

Auguri a giùlemanidallajuve

lunedì 5 novembre 2007

Versamento day, ultimo giorno



Non sai perché versare?
Non sai come versare?
Clicca qui

MISSON POSSIBLE


E chi non versa

E' un Cobollo

Ohhhoohhhooohhhoooohhh

E chi non versa

E' uno Zaccone

Ohhhoohhhooohhhoooohhh

E chi non versa

E' un John Elkann

Ohhhoohhhooohhhoooohhh

E chi non versa

E' un Grande Stevens

Ohhhoohhhooohhhoooohhh

E chi non versa

E' LucaLuca

Ohhhoohhhooohhhoooohhh

E chi non versa

E' un Gabetti

Ohhhoohhhooohhhoooohhh

E chi non versa

E' come Blanc

Ohhhoohhhooohhhoooohhh

E chi non versa

E' come Lapo

Ohhhoohhhooohhhoooohhh

martedì 30 ottobre 2007

E' partito il VERSAMENTO DAY


Da una libera iniziativa degli stessi associati di GiùlemanidallaJuve è partito ieri il Versamento Day. Con questa idea gli stessi associati gridano al mondo intero il loro sdegno per quanto accaduto nell'estate 2006 e riaffermano la loro determinazione nel difendere in ogni sede possibile ed opportuna la loro passione per i gloriosi colori sociali.

Sono stati scelti simbolicamente i giorni che vanno dal 29/10 al 5/11/2007 per aderire all'iniziativa attraverso un libero contributo economico. Informazioni sulle modalità per contribuire sono disponibili sul sito internet dell'Associazione oppure su questo blog

venerdì 19 ottobre 2007

Perché il versamento day?


Perché il VERSAMENTO DAY?


1. è ADESSO che serve esserci, ora o mai più

2. è l'opportunità che NON DOBBIAMO farci scappare

3. è la possibilità più CONCRETA per riprenderci il maltolto

4. è bello pensare che un pezzo di questa vittoria sarà anche NOSTRO

5. è giusto aver fiducia, continuare a CREDERCI
6. è nel nostro dna Juventino continuare a LOTTARE fino alla fine

7. è e sarà comunque motivo di ORGOGLIO averci provato

8. è bello immaginare che faccia faranno Montezemolo, Elkann + tutori, Cobolli & c., Moratti, G.Rossi, Matarrese, Melandri, etc. il giorno della NOSTRA VITTORIA!



IO CI CREDO, E VOI?
MISSON POSSIBLE
Se vuoi saperne di più, clicca qui

Aiutiamo Giulemanidallajuve - Versamento day


Abbiamo capito cosa è “calciopoli”, abbiamo avuto la forza e la giusta passione che ci ha portato a sviluppare un autonomo ragionamento senza subire la costante pressione dei media.Abbiamo molti nemici, molti dei quali amano fare i forti con i deboli ed i deboli con i forti, forse per convenienza, forse per sola logica imprenditoriale, ma la catena umana nata nel web è una testimonianza di come ancora oggi non hanno scalfito la ns passione e la ns voglia di giustizia.
Abbiamo appurato di essere soli! basta chiedere o sperare nell’aiuto di chi una posizione l’ha già presa, siamo NOI i soli rimasti a difendere la storia della ns squadra.Abbiamo deciso, insieme ad amici dei vari forum, di lanciare il “VERSAMENTO DAY” a favore dell’associazione GIULEMANIDALLAJUVE che sta portando avanti una lotta legale e pacifica per ottenere quello che ci appartiene: i ns scudetti ed il rispetto che continuano a negarci!
La cosa più importante è riuscire, proprio grazie a queste azioni, in quel risultato che per i “rappresentanti” e le “istituzioni” dello sport sarebbe ancor più scottante perché ottenuto nel rispetto di quella legge che ci hanno detto di dover accettare, ma che hanno più volte violato per raggiungere un fine che di sportivo ha ben poco.
Non mancano né gli stimoli, né la voglia , né la giusta competenza e professionalità per arrivare “ALLA VITTORIA” che cambierebbe la storia del calcio italiano.
Giulemanidallajuve vuole GIUSTIZIA e si adopera, come entità giuridicamente riconosciuta, per difendere, motivata dalla sola forza della passione, non solo la società Juventus ma anche e soprattutto l’orgoglio e la dignità dei suoi tifosi e dei suoi azionisti.
L’Associazione ha presentato un ricorso alla Commissione Europea sulla Concorrenza, con la consulenza dell’Avvocato Misson, lo stesso che ha cambiato le regole del calcio con il “caso Bosman”.
Abbiamo in questo modo la certezza di essere giudicati da un organismo al di sopra delle parti e assistiti dall’Avvocato per eccellenza dello sport, svincolati dalle influenze puramente italiane. Ricordiamo che il commissario europeo alla Concorrenza Neelie Kroes ,che giudicherà il ns ricorso è la stesso che, con sentenza epocale ha condannato la Microsoft a pagare il danno ai consumatori.
Giulemanidallajuve ha mosso i suoi passi in Europa ma anche in Italia, dove, iniziative volte ad ottenere EQUITA’ di trattamento, sono state dirette con diffide ufficiali verso il Dr.Borrelli e il Procuratore Palazzi, interessando le Procure di tutta Italia, figc, Coni, Ministro della Giustizia , Uefa e Fifa e non per ultimo il Ricorso al tar, ponendosi come obiettivo di essere un osservatorio permanente a difesa della ns passione. Sia la Figc sia la Uefa ci hanno riconosciuto come associazione dando seguito ufficiale alle nostre richieste.
I contributi sono liberi, associarsi a giulemanidallajuve non implica il versamento di nessuna quota, ma l’eventuale contributo va a finanziare le molte iniziative in corso. Contestualmente si può versare pur non associandosi.
C’è bisogno di tutti noi, perché la ns unione è la ns forza e solo così possiamo evitare che episodi come quello che, con calciopoli, ha visto la sola juventus penalizzata, si verifichino nuovamente.
Pensate solo che possiamo essere noi, “I TIFOSI” che hanno potuto restituire alla propria squadra quello che gli appartiene!
Simbolicamente e per dare un segno distintivo all’iniziativa, abbiamo deciso di indicare la settimana dal 29 ottobre al 5 novembre come quella del “VERSAMENTO DAY” dove raccogliere i contributi di chiunque e liberamente voglia aderire e sostenere GIULEMANIDALLAJUVE.
Un modo per metterci alla prova e cercare contemporaneamente di far conoscere le iniziative in corso.Questa è la base di partenza, l’arrivo siamo noi a deciderlo insieme.
Questi i mezzi da utilizzare per i versamenti:
POSTA:
Conto corrente postale n. 79221909
Intestato ad ASSOCIAZIONE GIULEMANIDALLAJUVE - CERIGNOLA (FG)
BANCA:
Associazione "GiùlemanidallaJuve"
Banca Intesa - Filiale di Cerignola (FG)
cc. 615264465071
cin V abi 03069 cab 78381
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