Benvenuti!

In difesa di 113 anni di storia e di gloria.
In difesa di 29 scudetti.

Perché la Juventus non è stata difesa.
Non è stata difesa da John Elkann. Anzi...
Non è stata difesa da Gabetti. Anzi...
Non è stata difesa da Grande Stevens. Anzi...
Non è stata difesa da Montezemolo. Anzi...
Non è stata difesa dal presidente Gigli. Anzi...
Non è stata difesa da Cesare Zaccone. Anzi...

Per contribuire al blog, scrivete a ilmagodiios@gmail.com

Astenersi Moratti, Borrelli, Guido Rossi e simili
---------------------------------------------------------
Visualizzazione post con etichetta tutori. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tutori. Mostra tutti i post

mercoledì 27 maggio 2009

E sono già cinque

(Il Dottore, con l'ultimo vero Presidente della Juventus)
-------------------------------------



Sono già passati cinque anni.
Da quel maledetto 27 maggio 2004.
Quando è morto Umberto Agnelli.
Ed è contemporaneamente iniziata la morte della Juventus.
Grazie, Dottore.
Grazie per aver affidato la sua amata Juventus ad Antonio Giraudo, Luciano Moggi, Roberto Bettega.
Grazie per averci fatto vivere, da tifosi juventini, dodici anni fantastici.
Grazie per i 7 scudetti.
Grazie per Roma.
Grazie per Tokyo.
Grazie per il 5 maggio.
Grazie per essere stato sempre vicino alla Juventus, ai suoi dirigenti ed ai suoi tifosi.
Nei tanti momenti belli.
Come nei pochi momenti brutti.
Grazie per aver trasformato la Juventus in una società modello, invidiata in tutto il mondo.
Grazie per aver benedetto la scelta di Capello, proprio pochi giorni prima di morire.
Grazie.
Ora quella Juventus non esiste più, grazie al pregevole lavoro di eredi e tutori.
Restano comunque i ricordi di un periodo meraviglioso.
E la speranza che venga presto presentato il conto a coloro che hanno distrutto la Juventus.

mercoledì 15 ottobre 2008

Il decalogo New Holland FC


Secondo La Stampa (QUI), i giocatori della New Holland FC dovrebbero ricevere oggi un nuovo codice di comportamento.

Un decalogo, predisposto dai Cirigenti, nelle persone del tennista e del motociclista. Con passione, competenza e professionalità.

Un decalogo che avrebbe ricevuto anche l'approvazione del CDA.

Un decalogo che sarebbe stato in qualche modo suggerito nientepopodimenoche dal cognato della Patty.

Un decalogo che sembra ispirarsi alla famosa lettera di Veltroni. Ve la ricordate? E' la lettera in cui il nostro yeswecan all'amatriciana indicava le sue tre geniali strade per risolvere la crisi Alitalia. Fatte un passo avanti. Vagliate tutte le strade. Mettetevi d'accordo.

Ecco il Nuovo Decalogo New Holland FC.

1. Il dirigente dirige

2. Il cantante canta

3. Il medico medica

4. I calciatori calciano

5. Il portiere para

6. Il difensore difende

7. L'attaccante attacca

8. L'ala destra sta a destra

9. L'ala sinistra sta a sinistra

10. Il centrale sta al centro


Come potete vedere, mica pizza e fichi.

E neanche cozze e noisettes.


Chissà però che fine ha fatto il vecchio codice comportamentale?

Eh già, perché alla Juventus ce n'era già uno.

Elaborato all'epoca della Triade.

Certo, con molta meno passione.

Certo, con molta meno competenza.

Certo, con molta meno professionalità.

Però, non doveva essere proprio malaccio quel codice comportamentale.

Considerato che il pallavolista, incaricato di rivederlo, lo aveva considerato assolutamente perfetto. Anzi, chiaccherando con me e dominiobianconero all'assemblea dell'anno scorso, aveva detto di non aver mai visto nella sua carriera un codice comportamentale così completo e strutturato.

martedì 7 ottobre 2008

Quis custodiet ipsos tutores?


(Il Tutor in Fermo Ferraris non serve)

------------------------

Sembra che The Singer One sia un cantante sotto tutela.

L'ineffabile Cirigenza della New Holland FC ha capito, con solo un biennio abbondante di ritardo, che è necessario un collante tra il trainer e la squadra.

E allora gli ineffabili hanno deciso che a turno almeno uno dei quattro massimi Cirigenti (Cobolli, Blanc, Secco e Gigli) sia sempre al fianco di cantante e giocatori, al campo d'allenamento o nei ritiri.

La rapidità d'azione è sempre stata una delle caratteristiche degli ineffabili (assieme al fiuto di mercato e, in genere, alla capacità di azzeccare le scelte).

E' probabile che per decidere questa rivoluzione siano state necessarie svariate riunioni del comitato sportivo (difficile mettere d'accordo le sensibilità di un tennista, di un pallavolista, di un amministrativista e di due esperti in tettarelle) nonché la ratifica da parte del CDA (i Cervelloni di Amministrazione).

Certo che metterci più di due anni per capire che una società di calcio non si possa gestire con il culo perennemente attaccato alla poltrona occupata abusivamente in Fermo Ferraris...

Il punto però è un altro.

Va bene mettere il cantante sotto tutela.

Ma chi tutela i tutori (dalle loro cazzate)?

giovedì 6 settembre 2007

Le ragioni dell'odio


Odio gli Elkann (e i loro tutori) per quello che hanno fatto l'anno scorso.

Odio gli Elkann ed i loro tutori per quello che non hanno fatto quest'anno.

Questo era l'anno in cui andava fatto uno sforzo in più.

Perché l'incazzatura e le palle della vecchia guardia sono un dato di fatto.

E, sfruttando questa incazzatura e le "noci di cocco", con uno sforzo economico in più sul mercato (e, magari, qualche scelta un po' più logica: ad esempio, non sono solo io a dirlo, ma Almiron e Tiago sono due doppioni) si poteva costruire uno squadrone (non nel senso di collezione di figurine alla Moratti, ovvio) difficile da battere.

Perché questo è l'anno in cui la Juve DEVE (o avrebbe dovuto) vincere lo scudetto.

Deve (o avrebbe dovuto) vincerlo per far capire a tutti che noi, a differenza di altri, vinciamo senza rubare.

Ecco, se io mi fossi trovato al posto degli Elkann (e dei loro tutori) mi sarei comportato così.

Non avrei mandato via Bettega.

Avrei preso un dirigente con più esperienza di Secco (sia sul mercato sia nei rapporti squadra/società).

Avrei dato indicazioni precise (oltre che le risorse economiche adeguate).

E poi questo investimento iniziale sarebbe stato remunerato alla grande.

In termini di immagine. La Juve neopromossa che vince al primo colpo. La Juve, cacciata in Serie B con il marchio dell'infamia, che vince senza Moggi e Giraudo. Ma allora le sentenze erano una farsa?

In termini di sponsorizzazioni e cachet per le amichevoli.

In termini di appeal sul mercato.

Ecco, se io fossi stato al posto degli Elkann (e dei loro tutori) mi sarei comportato in questo modo. Perché io AMO LA JUVE.

Loro no.

Ecco perché odio gli Elkann (e i loro tutori)