Benvenuti!

In difesa di 113 anni di storia e di gloria.
In difesa di 29 scudetti.

Perché la Juventus non è stata difesa.
Non è stata difesa da John Elkann. Anzi...
Non è stata difesa da Gabetti. Anzi...
Non è stata difesa da Grande Stevens. Anzi...
Non è stata difesa da Montezemolo. Anzi...
Non è stata difesa dal presidente Gigli. Anzi...
Non è stata difesa da Cesare Zaccone. Anzi...

Per contribuire al blog, scrivete a ilmagodiios@gmail.com

Astenersi Moratti, Borrelli, Guido Rossi e simili
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martedì 24 novembre 2009

Zeman, un testimone così e così

Il 20 novembre 2009 Zeman è stato chiamato a testimoniare al Processo di Napoli. Deposizione spesso caratterizzata da momenti di ilarità, sia per il carattere del tecnico boemo, che per lo spirito “napoletano” della maggior parte dei presenti in aula, soprattutto del Giudice Maria Teresa Casoria, che ha spesso rimproverato il teste per il suo “carente” tono di voce e, al termine della deposizione, lo ha congedato con un eloquente "va beh, può andare Zeman; si è comportato così così".

Su ju2ro.com trovate il resoconto dettagliato dell'intervento di Zeman.

Comunque, il processo di Napoli si sta sempre più rivelando una farsopolata degna di una repubblica delle banane. Più che ad un processo sembra di essere ad una trasmissione comica.
A testimonianza di questo, lo Ju29o Team vi presenta:Zemanlandia in tour a calciopoli


Eccezionali, in ogni caso, gli interventi di Zia Teresa

mercoledì 20 giugno 2007

Inter, così no!

Questo è il titolo che non leggermo mai sulla Merdetta dello Sporc.
Ma alla fine della fiera, la verità è una sola.
I Perdenti hanno conquistato il tavolino 2005/2006, grazie ad un loro ex consigliere di amministrazione e nonostante che non avessero i requisiti per iscriversi a quel campionato.

Chissà se prima o poi qualcuno in Fermo Ferraris darà un segno di vitalità?

E chissà cosa ne dicono i Gabetti, i Grande Stevens, gli El Kazz?

sabato 2 giugno 2007

Zeman alla Juve? Con gli INDEGNI non ci sarebbe da stupirsi

"Io allenare la Juve visto che non c'è più Moggi? Fantacalcio. Ma non per la nuova dirigenza ma piuttosto per i rapporti con il pubblico. Da 10 anni mi contestano a Torino, quindi non potrei proprio andare alla Juve". Zdenek Zeman ha risposto così a chi gli chiedeva di un suo possibile futuro sulla panchina della Juventus.

venerdì 29 dicembre 2006

Il gioco dei perché - Il Mago di Ios

Scriveva Gianni Rodari: "Il gioco dei perché è il più vecchio del mondo. Prima ancora di imparare a parlare l’uomo doveva avere nella testa un grande punto interrogativo; ma di punti interrogativi sono tuttora pieni il cielo e la terra. Il bambino spara i suoi perché come una mitragliatrice. Le sue domande - serie, buffe, strane, divertenti, commoventi - piovono sulla testa dei genitori fitte come la grandine".
Anch’io, che pure bambino non sono più, ho una mitragliatrice carica di "perché". Ma so già che nessuno si prenderà la briga di rispondermi.
Perché la Juventus ha deciso di affidarsi – nell’ambito di un procedimento di fronte alla giustizia (si fa per dire) sportiva - proprio all’Avvocato Cesare Zaccone? Perché è stato scelto un professionista che, per sua stessa ammissione, è un esperto di diritto penale ma non di diritto sportivo? Zaccone ha dichiarato in assemblea che "non occorre conoscere il diritto sportivo, ma occorre conoscere il diritto ed avere esperienza di diritto". Non è proprio così. Le conoscenze ed esperienze specifiche sono fondamentali. In tutti i campi. Se devo operarmi ad una spalla, scelgo un ortopedico. Non certo un dentista. Se devo presentare un ricorso al Tar, scelgo un avvocato amministrativista. Non certo un matrimonialista (a meno che io non abbia già deciso di ritirare quel ricorso ... nel qual caso il professionista conta davvero poco). Analogamente, se devo (e voglio sul serio) difendermi di fronte alla giustizia sportiva, scelgo un avvocato che conosca già la differenza tra illecito sportivo e (eventuale) violazione dei doveri di lealtà. Non certo un avvocato penalista, totalmente digiuno della materia. A maggior ragione, considerando che l’Argonauta aveva drasticamente ridotto i tempi processuali e risulta quindi ancora meno comprensibile la scelta di affidarsi ad un "apprendista" del diritto sportivo.
Perché l’Avv. Cesare Zaccone era presente all’assemblea degli azionisti di fine ottobre? A che titolo ha partecipato a quell’assemblea il paladino della pena congrua? Perché Guido Rossi, commissario straordinario pro-tempore della FIGC nonché ex consigliere di amministrazione dell’Inter, ha rivoluzionato (arbitrariamente, ma questo è un altro discorso) tempi, gradi e protagonisti della giustizia sportiva, lasciando però al proprio posto il carrariano San Dulli (santo protettore dei milanisti in Champions League)? Perché nessuno riconosce a Guido Rossi, ed alla sua sciarpa azzurra, l’indubbio merito di aver conquistato il mondiale di calcio in Germania? Perché John Elkann ha cercato, per mari e per monti, un "grande juventino del passato" da nominare nel nuovo CDA, per poi ripiegare sul commentatore televisivo Marco Tardelli? Eppure il "grande juventino del passato" era già in casa. E che juventino. Bobby Gol, vera bandiera bianconera!
Perché nessuno si è complimentato con Massimo Moratti per la vittoria nel Tour de France, assegnato all’Inter da una commissione di saggi dopo la squalifica per doping del vincitore Landis?
Perché alcuni presidenti di B vogliono avere la garanzia assoluta di non essere promossi in Serie A ingaggiando Zdenek Zeman? Tanti perché. Nessuna risposta. C’è da restare INTERdetti.

Pubblicato su MAGAZINE BIANCONERO nr. 2 del 29/12/06