Benvenuti!

In difesa di 113 anni di storia e di gloria.
In difesa di 29 scudetti.

Perché la Juventus non è stata difesa.
Non è stata difesa da John Elkann. Anzi...
Non è stata difesa da Gabetti. Anzi...
Non è stata difesa da Grande Stevens. Anzi...
Non è stata difesa da Montezemolo. Anzi...
Non è stata difesa dal presidente Gigli. Anzi...
Non è stata difesa da Cesare Zaccone. Anzi...

Per contribuire al blog, scrivete a ilmagodiios@gmail.com

Astenersi Moratti, Borrelli, Guido Rossi e simili
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lunedì 10 dicembre 2007

Il comico Tordelli alla DS


Mi dicono che alla DS di ieri ci fosse il solito comico, tal Tordelli (di nome e di fatto)

Mi dicono che Tordelli ed un altro comico (pure lui INTERcettista, tal Collovati) si siano messi a discettare amabilmente, con la Ferrari (non il catorcio rosso di Lucky Luke, la conduttrice) sul distacco dei rossoneri dalla vetta

Collovati: "Il Milan è a -18 dall'Inter" (in realtà è a -19, però non si può pretendere che un comico, per di più INTERcettista sia così preciso)

Ferrari: "al Milan mancano 2 partite (Atalanta e Reggina) e i punti potrebbero essere solo 12" (va beh, non fate i peluovisti; è vero, sarebbero 13 e non 12; ma non si può pretendere che una giornalista sportiva della Rai sia così precisa)

Tordelli: "Sì, ma potrebbero anche essere 24"


Quindi, per il comico Tordelli:

- se il Milan vince le due partite con Atalanta e Reggina va a meno 12 (in realtà, a meno 13) dagli INTERcettatori;

- ma se le perde, piomba a meno 24...


Non c'è da stupirsi che il comico Tordelli fosse stato nominato nel CdA della Juve, assieme all'ex direttore generale di Benissimo Neonato ed al tennista Rien ne va plus...

venerdì 1 giugno 2007

Una sola parola. VERGOGNA

Se è vero quel che scrive Repubblica oggi (via Bobby Gol, più spazio a Tordelli), sarebbe l'ennesima VERGOGNA del nuovo corso.

CHE SCHIFO

lunedì 16 aprile 2007

Cinquemila conigli sull'autostrada per Budapest


Spettacolo insolito oggi sull'autostrada ungherese M1, a 35 chilometri da Budapest. Un camion in seguito a un incidente ha perso il suo carico di conigli e ben cinquemila animali hanno invaso l'asfalto scappando in tutte le direzioni.

Su sollecitazione dell'IFIL, l'ambasciatore italiano a Bucarest si è attivato per sincerarsi sulle condizioni di salute dei conigli di Corso Galileo Ferraris, coinvolti loro malgrado nell'incidente.

Nella foto, Tardelli recuperato da un vigile del fuoco ungherese

venerdì 29 dicembre 2006

Il gioco dei perché - Il Mago di Ios

Scriveva Gianni Rodari: "Il gioco dei perché è il più vecchio del mondo. Prima ancora di imparare a parlare l’uomo doveva avere nella testa un grande punto interrogativo; ma di punti interrogativi sono tuttora pieni il cielo e la terra. Il bambino spara i suoi perché come una mitragliatrice. Le sue domande - serie, buffe, strane, divertenti, commoventi - piovono sulla testa dei genitori fitte come la grandine".
Anch’io, che pure bambino non sono più, ho una mitragliatrice carica di "perché". Ma so già che nessuno si prenderà la briga di rispondermi.
Perché la Juventus ha deciso di affidarsi – nell’ambito di un procedimento di fronte alla giustizia (si fa per dire) sportiva - proprio all’Avvocato Cesare Zaccone? Perché è stato scelto un professionista che, per sua stessa ammissione, è un esperto di diritto penale ma non di diritto sportivo? Zaccone ha dichiarato in assemblea che "non occorre conoscere il diritto sportivo, ma occorre conoscere il diritto ed avere esperienza di diritto". Non è proprio così. Le conoscenze ed esperienze specifiche sono fondamentali. In tutti i campi. Se devo operarmi ad una spalla, scelgo un ortopedico. Non certo un dentista. Se devo presentare un ricorso al Tar, scelgo un avvocato amministrativista. Non certo un matrimonialista (a meno che io non abbia già deciso di ritirare quel ricorso ... nel qual caso il professionista conta davvero poco). Analogamente, se devo (e voglio sul serio) difendermi di fronte alla giustizia sportiva, scelgo un avvocato che conosca già la differenza tra illecito sportivo e (eventuale) violazione dei doveri di lealtà. Non certo un avvocato penalista, totalmente digiuno della materia. A maggior ragione, considerando che l’Argonauta aveva drasticamente ridotto i tempi processuali e risulta quindi ancora meno comprensibile la scelta di affidarsi ad un "apprendista" del diritto sportivo.
Perché l’Avv. Cesare Zaccone era presente all’assemblea degli azionisti di fine ottobre? A che titolo ha partecipato a quell’assemblea il paladino della pena congrua? Perché Guido Rossi, commissario straordinario pro-tempore della FIGC nonché ex consigliere di amministrazione dell’Inter, ha rivoluzionato (arbitrariamente, ma questo è un altro discorso) tempi, gradi e protagonisti della giustizia sportiva, lasciando però al proprio posto il carrariano San Dulli (santo protettore dei milanisti in Champions League)? Perché nessuno riconosce a Guido Rossi, ed alla sua sciarpa azzurra, l’indubbio merito di aver conquistato il mondiale di calcio in Germania? Perché John Elkann ha cercato, per mari e per monti, un "grande juventino del passato" da nominare nel nuovo CDA, per poi ripiegare sul commentatore televisivo Marco Tardelli? Eppure il "grande juventino del passato" era già in casa. E che juventino. Bobby Gol, vera bandiera bianconera!
Perché nessuno si è complimentato con Massimo Moratti per la vittoria nel Tour de France, assegnato all’Inter da una commissione di saggi dopo la squalifica per doping del vincitore Landis?
Perché alcuni presidenti di B vogliono avere la garanzia assoluta di non essere promossi in Serie A ingaggiando Zdenek Zeman? Tanti perché. Nessuna risposta. C’è da restare INTERdetti.

Pubblicato su MAGAZINE BIANCONERO nr. 2 del 29/12/06