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In difesa di 113 anni di storia e di gloria.
In difesa di 29 scudetti.

Perché la Juventus non è stata difesa.
Non è stata difesa da John Elkann. Anzi...
Non è stata difesa da Gabetti. Anzi...
Non è stata difesa da Grande Stevens. Anzi...
Non è stata difesa da Montezemolo. Anzi...
Non è stata difesa dal presidente Gigli. Anzi...
Non è stata difesa da Cesare Zaccone. Anzi...

Per contribuire al blog, scrivete a ilmagodiios@gmail.com

Astenersi Moratti, Borrelli, Guido Rossi e simili
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martedì 10 febbraio 2009

Il Giudice Calabrò intervistato dallo Ju29ro Team



Tutti ricordiamo il giudice Calabrò, spesso invitato al caciaroso Processo di Biscardi come ospite simpatizante per la Juventus.
Dopo lo scoppio di calciopoli la Gazzetta tirò in ballo anche il suo nome e lo mise nel tritacarne mediatico, per qualche giorno.

Lo Ju29ro Team ha deciso di sentire Piero Calabrò come tifoso juventino ed esperto del diritto. Ecco un breve stralcio dell'intervista che ci ha rilasciato e che è pubblicata sul sito ju29ro.com (clicca QUI)

Segnalovi in particolare la risposta alla domanda 8. sul patteggiamento Ruperto/Zaccone.

1) Cosa rappresenta per Lei la Juventus?
Per me la Juventus è passione allo stato puro, fin dai primi anni di vita.

2) Cosa ne pensa della fuga di notizie che nell'estate del 2006 ha posto alla pubblica gogna Luciano Moggi e la Juventus? Che soluzione immagina per risolvere questa barbarie?
Ho già avuto modo di censurare l'operato dei mass media in una mia relazione su "Intercettazioni telefoniche e privacy" (è ancora leggibile sul sito http://www.altalex.com ) e, soprattutto, il business fattone da alcuni editori mediante la commercializzazione in edicola di "pubblicazioni" contenenti i testi delle intercettazioni. La soluzione non è nel vietare le intercettazioni, ma nel disciplinarne rigorosamente la segretezza.

3) Calciopoli e le sue liste di proscrizione. Ci è incappato anche lei, quando è stato definito da certa stampa un "raccomandato" di Moggi al Processo di Biscardi. Un'accusa ridicola, dato che a quella trasmissione partecipavano persone direttamente stipendiate da altre società di calcio. Cosa ha provato?
Per quel che riguarda la mia persona, l'accusa era addirittura ridicola in quanto partecipavo alla trasmissione di Biscardi già da parecchi anni prima che Moggi diventasse DG della Juventus. Non solo, ma la Gazzetta dello Sport, che aveva citato anche me tra i "raccomandati", ha dovuto pubblicare in modo tempestivo un'ampia ed esauriente smentita, con tanto di scuse al sottoscritto. Tanto più che la mia partecipazione era del tutto gratuita...

[...]

5) Lei ritiene ammissibile che, sia pure nell'ambito della giustizia sportiva, i giudici vengano nominati a processo già iniziato, così com'è accaduto nel processo di Calciopoli?
La istituzione ex novo degli organi di giustizia sportiva, in occasione dei processi di "Calciopoli", assomiglia più ad una aberrazione del diritto che ad una esigenza di necessità. L'impressione, magari errata (ma non per questo meno sgradevole), è che sia stato istituito una sorta di Tribunale Speciale ma non Specialistico (alcuni dei chiamati a giudicare non si erano mai occupati di Giustizia sportiva e di Diritto Sportivo...).

[...]

8) Che lei ricordi, oltre al caso Ruperto-Zaccone, esistono altri esempi di patteggiamento "anomalo", cioè proposto dal Giudice alla Difesa, e concordato tra i due, anziché tra Difesa e Accusa? Cosa ne pensa?
Sulla vicenda è meglio stendere un velo (senza aggettivi).

[...]

L'intervista è basata su 20 domande e risposte, tutte da leggere.

sabato 14 luglio 2007

Il 14 luglio si festeggia San Ruperto, patrono dei conigli

San Ruperto di Bingen fu un monaco eremita cattolico tedesco, è venerato come santo dalla Chiesa cattolica.

Un suo lontano discendente, Cesare Ruperto, è il santo patrono dei conigli.

mercoledì 20 giugno 2007

Per non dimenticare - Zaccone dixit


Avvocato Zaccone, non si sarà mica pentito di quelle affermazioni sulla congruità della B più penalizzazione?

«Ma no, quale pentito! E poi quella frase è stata amplificata e distorta dai mezzi d’informazione, non ho mai fatto un richiesta di quel genere».


Veramente l’hanno sentita tutti, nell’aula dello stadio Olimpico.

«Sì, ma era solo una chiacchierata informale con il presidente Ruperto. Un dialogo quasi scherzoso tra due vecchie persone esperte di diritto che si conoscono da tanto tempo. E soprattutto che conoscono il mestiere».


A che punto è il ricorso d’appello alla Corte federale?

«È quasi finito. Stiamo lavorando contro il tempo, insieme con il collega Michele Briamonti [nota del mago: Briamonti è avvocato dello Studio Grande Stevens...], per limare gli ultimi dettagli. Domani sera (oggi per chi legge, ndr) sarà sulle scrivanie dei giudici d’appello».


È fiducioso di poter ribaltare la sentenza emessa dalla Caf?

«Sgombriamo subito il campo da possibili equivoci. Il presidente Ruperto e gli altri giudici della Caf hanno lavorato molto bene, con grande equilibrio e competenza. Le motivazioni sono molto ben fatte, quasi perfette. In coscienza credo che reggeranno a qualunque tipo di motivo d’appello».


Avvocato, getta la spugna?«Al contrario. Quando dico che sarà difficile scalfire l’impianto della sentenza mi riferisco alla retrocessione in serie B. In sostanza non mi aspetto che la Juve venga reintegrata in serie A, ma credo che ci sia spazio per ottenere un forte sconto sulla penalizzazione, se non l’annullamento totale della penalità. Ecco, se la Corte Federale ritoccasse la sentenza di primo grado, lasciandoci in B ma eliminando i 30 punti di handicap, direi che è stata fatta giustizia».

La Stampa - 17 giugno 2006

martedì 17 aprile 2007

Per non dimenticare - Gabetti e Zaccone


ll cinque luglio 2006 alle 12.10 Gabetti prometteva fuoco e fiamme.

12.10 Gabetti: "Siamo sconcertati, ci tuteleremo"Dopo la richiesta di retrocessione in serie C per la Juventus, parla anche Gianluigi Gabetti, presidente dell'Ifil, la finanziaria che controlla il club bianconero, e promette battaglia. "Siamo sconcertati, ci tuteleremo senza guardare in faccia nessuno. Tutte le opzioni sono aperte. Non ne trascureremo nessuna e agiremo con la massima determinazione senza guardare in faccia nessuno".

Il medesimo giorno, alle 19.12 Zaccone patteggiava la Serie B con penalizzazione.

19.12 Legale Juve: "Serie B con penalizzazione sarebbe pena congrua". "La retrocessione in serie B con punti di penalizzazione sarebbe una pena congrua". Lo dice Cesare Zaccone, legale della Juventus, chiudendo il suo intervento nel processo davanti alla Commissione d'appello federale.