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In difesa di 113 anni di storia e di gloria.
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Astenersi Moratti, Borrelli, Guido Rossi e simili
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mercoledì 8 aprile 2009

Da Andrà-de a Se-ne-và-de


"La Società Smileville F.C. S.p.A. ed il calciatore Jorge Almeida Gomes de Andrade hanno raggiunto un accordo per risolvere consensualmente il rapporto in essere e definire amichevolmente i procedimenti pendenti avanti il Collegio Arbitrale della Lega Calcio.
Il calciatore sarà quindi sciolto dal suo tesseramento con la Smileville F.C. S.p.A. e potrà proseguire la sua carriera professionistica con altri clubs. La Smileville F.C. S.p.A. augura ad Andrade i migliori successi per il suo futuro professionale, sia a livello di club che di rappresentative nazionali
".

Con questo comunicato apparso oggi sul sito più ridens del web, la Smileville FC S.p.A. (Sempre Patteggio Amichevolmente) ha reso pubblica una notizia che circolava ormai da diverso tempo e, cioè, la conclusione anticipata della brillante esperienza torinese di Andrade.

Il calciatore (si fa per dire) ora può finalmente tornare al presente. Non più Andrà-de, ma Se-ne-và-de.

A prerscindere, in Fermo Ferraris saranno certamente simpatici, camaleontici, solari ed etici. Non lo metto in dubbio.
Ma augurare i migiliori successi professionali, in squadre di club e financo in nazionale, ad una persona che non sa ancora se tornerà a camminare normalmente non mi pare proprio il massimo del buon gusto.

mercoledì 1 ottobre 2008

Lo stile New Holland FC


(Il cantante mentre da i numeri)

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Un cantante in forma sempre più strepitosa (ma con qualche problema con i congiuntivi) entra a gamba tesa su Nick TomTom.

"Intollerabile quello che è successo. Se Ni­cola stava male, doveva buttarsi a terra, chiamare i soccorsi e la macchinina per darci il tempo di fare il cambio con tran­quillità. Non è possibile che accadono cose del genere. A noi è costato un gol".

Forse Nick Tom Tom non aveva con se il numero della centrale radiotaxi di Minsk per chiamare la macchinina...

Scherzi a parte, quel che è davvero intollerabile è che i giocatori si debbano sgolare dal campo per sollecitare un cambio causa infortunio. Questa sollecitazione delle corde vocali non sarebbe certo necessaria se il napoleone della panchina non dormisse in piedi come un cavallo.

Ed è altrettanto intollerabile che un camaleonte si permetta di sputtanare un proprio giocatore davanti a tutti. C'era una volta lo stile Juve. Ora c'è lo stile New Holland FC. ..

Comodo questo continuo scaricabarile.

Una volta è colpa del campo.

Una volta è colpa di Legrottaglie.

Una volta (anzi, più di una....) è colpa degli avversari, che sono troppo bravi, troppo forti, troppo in forma.

E' sempre colpa di qualche fattore più o meno esterno.

Il cantante, invece, è sempre solare, soddisfatto e con la coscienza a posto.

Fa battutine.

Si congratula con gli avversari.

Polemizza con lo Special Pirla.

Dichiara di aver paura di Pieri.

La faccenda invece è decisamente meno intricata.

Perché il calcio, come disse qualcuno che mi sta profondamente sui boniek, non è un'operazione a cuore aperto.

La colpa non è del campo. Non è di Nick Tom Tom. Non è degli avversari. Men che meno lo è di Pieri.

Questo sfascio indegno porta impresso il marchio di quest'allegra brigata di guasconi che da un po' di tempo a questa parte ci tiene compagnia.

C'è il marchio del cantante, che dovrebbe accendere tutti i giorni un cero a San Dulli & Friends. Perché è solo grazie a quel che è successo nell'estate del 2006 che un simile incompetente può scrivere sul proprio biglietto da visita "allentatore della New Holland FC".

C'è il marchio dei Cirigenti, che hanno scelto il cantante e ne assecondano le richieste di mercato.

C'è il marchio dell'IFIL, che ha scelto i Cirigenti.

E, alla fine della fiera, c'è anche purtroppo il marchio di un avvocato di panna montata che negli ultimi anni della sua vita ha toppato tutto quel che si poteva toppare. Dalla scelta del management FIAT alla designazione dell'erede universale.