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In difesa di 113 anni di storia e di gloria.
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Perché la Juventus non è stata difesa.
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Non è stata difesa da Grande Stevens. Anzi...
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Non è stata difesa dal presidente Gigli. Anzi...
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Astenersi Moratti, Borrelli, Guido Rossi e simili
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martedì 27 maggio 2008

Amauri attapirato



Amauri ha lasciato la sede della Juventus visibilmente contrariato e senza rilasciare alcuna dichiarazione ai cronisti che lo attendevano all'uscita, è salito in macchina ed è andato via. L'incontro tra l'attaccante e i dirigenti bianconeri è durato un paio d'ore, in sede sono rimasti i procuratori di Amauri, Mariano e Vittorio Grimaldi. La firma potrebbe ancora slittare di qualche giorno.

Mi chiedo chi o che cosa abbia fatto attapirare il brasiliano Amauri, brillante protagonista della nuova stagione della fiction "I Cirigentoni".

Che non abbia gradito la nuova divisa di gioco che il tennista, pensando di faregli cosa gradita, gli ha consegnato in sede, con tanto di racchetta e palline sociali?

Che si sia innervosito all'ennesimo "ah voilà, les jeux sont faits" del tennista?

Che si sia reso conto che il tennista è uno spara-palle da competizione?

Che gli sia venuto una terribile emicrania a causa del rumore della fotocopiatrice piazzata nella sala riunioni ed utilizzata in continuazione dal motociclista?

Che non abbia gradito la presenza, a fianco del presidente Gigli, del suo fratello gemello, il tifoso Cobolli?

Che si sia irritato dopo l'ennesimo bisticcio tra il presidente Gigli ed il tifoso Cobolli?

Che si sia indispettito dopo aver ascoltato le confuse, illogiche e strampalate risposte dei Cirigenti alla domanda "ma quanti sono alla fine della fiera gli scudetti della Juventus"?

Che sia poco convinto di trasferirsi in una società gestita ad minchiam da dilettanti allo sbaraglio, che non sanno neanche rispondere ad una domanda semplice semplice sui trofei conquistati dalla squadra?

Che abbia assistito ad una riunione tra un tennista, due gemelli, un avvocato amministrativista ed un pallavolista e si sia turbato quando gli hanno spiegato che trattavasi del comitato sportivo?

A prescindere dai motivi che hanno causato l'attapiramento di Amauri, una cosa è certa.

La fiction "I Cirigentoni" continuerà (purtroppo) per molte puntate ancora.

giovedì 14 febbraio 2008

Ed intanto, nelle segrete stanze di Fermo Ferraris...


(Sono incazzato nero, ce l'hanno messo in quel posto, ricorremo, bla bla bla)

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... i Cirigenti lavorano alacremente per costruire lo squadrone dell'anno prossimo.


Siamo davvero in una botte di ferro.

Esperienza e competenza. Ecco cosa si respira in Fermo Ferraris da fine giugno 2006.

Trovatemi un'altra società di calcio il cui gruppo dirigente riesca a mettere insieme tutte le variegate competenze dei Cirigenti juventini.

C'è un dubbio su un giocatore di pallavolo? Nessun problema. Si chiama Montali.

Bisogna decidere se fare il terreno del nuovo stadio in terra rossa o in erba sintetica? Nessun problema. Si chiama Rien ne va plus.

Bisogna decidere se acquistare i Pampers o gli Huggies per i pulcini bianconeri? Nessun problema. Si chiama l'ex direttore generale di Benissimo Neonato.


Ed è proprio grazie al contributo di idee e di esperienze da parte di tutti i Cirigenti che sono state partorite idee e strategie assolutamente all'avanguardia.

Prendete ad esempio l'idea di vendere un difensore giovane, italiano e forte per prendere un difensore vecchio, straniero e modesto.

Chi ci avrebbe mai pensato? Nessuno, tranne i Cirigenti.

Malauguratamente, non tutte le ciambelle riescono con il buco e l'operazione non è andata purtroppo in porto. Ma ci sarà tempo e modo di rifarsi al prossimo calciomercato.


I Cirigenti sono poi abilissimi nelle manovre di mercato. Sembra che stiano procedendo ad minchiam, ma in realtà si muovono con l'astuzia di una faina che mangia pane e volpe a colazione. E con un tourbillon di operazioni di mercato riescono a nascondere i propri veri obiettivi ai dirigenti delle squadre rivali (tanto per capirci, la strategia dei Cirigenti ricalca, seppure in un ambito diverso, la B-zona di Oronzo Canà).

Vi faccio subito un esempio,

L'anno scorso i Cirigenti hanno fatto trapelare un certo interesse per Sissoko.

Ma era in realtà un diversivo, ed i Cirigenti hanno acquistato Tiago per 13,8 milioni di euro.

Cerchiamo però di non fermarci alle apparenze e di non cadere nel tranello teso dagli astuti e fainici Cirigenti.

Anche Tiago non era altro che un diversivo.

Perché il vero obiettivo dei Cirigenti era - qui lo dico e qui lo nego - nientepopodimenoche Sissoko, acquistato a gennaio per 11+2 milioni di euro. E sino all'ultimo i Cirigenti non hanno fatto trapelare alcunché sulle loro manovre, grazie anche al geniale Sissochi? dell'ex direttore generale di Benissimo Neonato.

Non so se avete compreso appieno l'astuzia e la finezza dei nostri Cirigenti. Alla fine della fiera hanno preso proprio quel giocatore che avevano messo nel mirino fin dall'estate del 2007. Ma per nascondere alle squadre rivali il proprio obiettivo, i Cirigenti hanno fatto finta di abbandonare la pista Sissoko e hanno acquistato per la ridicola cifra di 13,8 milioni di euro uno specchietto per le allodole (Tiago).


Qui c'è verametne da far impallidire quel cretino che vendeva Roberto Carlos per sostituirlo con Centofanti!!