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In difesa di 113 anni di storia e di gloria.
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Perché la Juventus non è stata difesa.
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Astenersi Moratti, Borrelli, Guido Rossi e simili
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lunedì 12 novembre 2007

C'era una volta? No, c'è ancora oggi.

C'era una volta un importante dirigente del calcio italiano.
Quel dirigente era molto importante,
Anzi, era il più importante dirigente del calcio italiano.
Era il presidente della F.I.G.C. (e di molte altre cose ancora).
Ebbene, quel dirigente molto importante si sentiva il padre padrone del calcio italiano.
Ed in effetti era proprio così.
Un bel giorno, il dirigente più importante del calcio italiano chiama un importante funzionario del settore arbitrale.
Quel funzionario del settore arbitrale era anche lui molto importante.
Era uno dei due designatori degli arbitri.
Ebbene, il dirigente più importante del calcio italiano e l'importante funzionario del settore arbitrale si parlano al telefono.
Ed il padre padrone del calcio italiano istruisce a dovere il funzionario del settore arbitrale: "Nel dubbio, contro la Juve".
C'era una volta?
No, c'è ancora oggi.
Sono cambiate (formalmente) le persone.
Il dirigente più importante del calcio italiano ha lasciato la poltrona al suo vice.
Ma continua ad essere il padre padrone del calcio italiano.
Il funzionario del settore arbitrale ha anche lui lasciato la poltrona.
Ed è stato sostituito da un ex arbitro, amante della buona cucina e dei ristoranti poco (anzi, per nulla) affollati.
Il padre padrone del calcio italiano ed il nuovo dirigente del settore arbitrale hanno i medesimi gusti culinari.
E sono entrambi fedeli alla regola di sempre. "Nel dubbio, contro la Juve".
C'era una volta?
No, c'è ancora oggi.

giovedì 26 luglio 2007

Le regole di Collina

"Niente ristoranti per gli arbitri"
Collina: "No ad incontri inopportuni"
Prosegue il ritiro degli arbitri in vista della nuova stagione e il nuovo designatore Collina non manca di introdurre nuove regole, in modo da evitare lo scoppio di altre calciopoli in futuro. "In trasferta - ha spiegato ai fischietti - non andrete più in ristorante. Meglio cenare e pranzare nell'albergo in cui dormirete e sempre con la terna, mai con nessun altro. Bisogna evitare incontri inopportuni, anche casuali".
Le regole sono perfette:
1. il divieto vale solo per le trasferte. Per cui, durante la settimana un arbitro (magari pelato) può tranquillamente incontrare un dirigente (magari pelato) di una squadra di calcio (magari di Milano) al ristorante di un altro dirigente della stessa squadra di calcio (magari nel giorno di chiusura, ovviamente a patto che tale giorno non coincida con una trasferta dell'arbitro in questione);
2. Collina non è un arbitro, per cui può tranquillamente farsi gli affari suoi ed incontrare in un qualsiasi giorno della settimana tutti i dirigenti che vuole (e lui vorrà incontraree solo dirigenti pelati di squadre di Milano)