Benvenuti!

In difesa di 113 anni di storia e di gloria.
In difesa di 29 scudetti.

Perché la Juventus non è stata difesa.
Non è stata difesa da John Elkann. Anzi...
Non è stata difesa da Gabetti. Anzi...
Non è stata difesa da Grande Stevens. Anzi...
Non è stata difesa da Montezemolo. Anzi...
Non è stata difesa dal presidente Gigli. Anzi...
Non è stata difesa da Cesare Zaccone. Anzi...

Per contribuire al blog, scrivete a ilmagodiios@gmail.com

Astenersi Moratti, Borrelli, Guido Rossi e simili
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lunedì 18 giugno 2007

L'utopia ceka. Attesa a breve l'interpretazione autentica di C&G


«Non possiamo misurarci con le migliori squadre, non abbiamo una formazione di tale qualità. Lo scudetto è un’utopia assoluta».

Pavel Nedved smorza gli entusiasmi: il centrocampista ceco, 35 anni il prossimo 30 agosto, prenderà la decisione sul proprio futuro entro fine giugno, ma in ogni caso non crede che la Juventus possa lottare per vincere il campionato subito dopo essere tornata in serie A.

«Questa squadra dovrebbe stare a metà classifica, o forse un pò più su - ha aggiunto Nedved al quotidiano ceco "Pravo" -. Ma sarà difficile ottenere un piazzamento in Champions».

Ufficiale - Il primo acquisto della Juve


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Torino, 18 giugno 2007
La Juventus F.C. annuncia di aver acquisito le prestazioni di un nuovo distributore di caffè al primo piano. Quello vecchio si era rotto.
Questa operazione va nella direzione di rinnovamento e pulizia dell'immagine della società. Soprattutto pulizia. Il distributore sostituito infatti perdeva da un otturatore.

Linate, catturati 4 conigli e 57 lepri


E' di 57 lepri e 4 conigli il bilancio di una battuta di caccia non usuale.

Gli animali non sono stati catturati in boschi e montagne, ma sulle piste dell'aeroporto milanese di Linate nell'ambito dell'operazione 'Cattura lepri' organizzata dalla Sea (la società che gestisce gli scali milanesi).

La battuta di caccia è iniziata alle cinque del mattino e si è conclusa alle 8.
Passi per le 57 lepri, ma che ci facevano 4 consiglieri della Juve a Linate alle 5 del mattino?

Parte il casting per il GF8



Oggi parte il casting per i concorrenti del Grande Fratello 8.
Le selezioni avverranno all'interno di un camper che girerà le piazze principali di tutti i maggiori centri d'Italia fino ai primi di agosto.

Chissà se accettano anche dei conigli?

Le Ferrari di Libera&Bella come al solito mangiano la polvere


Solo un terzo e quarto posto per i catorci rossi nel Gran Premio di Indianapoli. Imprendibili, come al solito, le due McLaren-Mercedes.
Quando le macchine di Libera&Bella hanno tagliato il traguardo, Hamilton si era già bevuto un magnum di Champagne...
E la classifica piange... come l'anno scorso, come due anni fa

Il verbo dei gemelli


Cobolli: «Il nostro obiettivo è salire sul tetto d’Europa per entrare nella storia» (veramente nella storia ci siamo già... )

Intervista ai Gemelli di Camillo Forte (Tuttosport).

Commenti de Il Mago di Ios (In difesa di un sogno chiamato Juventus)


Il pre­sidente Giovanni Cobolli Gigli è una persona di parola (o di troppe parole?). Ieri mattina s’è recato a Castelfio­rentino per assistere al torneo dedicato ad Alessio Ferramo­sca e Riccardo Neri. C’erano le famiglie dei due ragazzi, stret­ti nella loro grande dignità di genitori feriti che continuano a seguire il calcio giovanile. Per­ché lo sport e vita. E Alessio e Riccardo sono sempre con noi, con chi scende in campo ad in­seguire il sogno di diventare campioni. Il presidente ha gli occhi lucidi, è commosso. Cer­ca, nel limite del possibile, di portare parole confortanti per­ché la vita deve continuare e il torneo lo conferma. Giocano gli Allievi della Juve contro quelli del Livorno. Poi scendono in campo i ragazzini dell’Empoli: bravi, bravissimi. Giovanni Co­bolli Gigli si entusiasma da­vanti alle loro giocate. Applau­de. Per lui, alla fine, è una gior­nata serena e disintossicante dopo tutto quello che è succes­so. L’ultimo colpo ad effetto è arrivato dalle dimissioni di Marco Tardelli dal Consiglio d’Amministrazione.


Presidente, cominciamo proprio dal fatto del gior­no. Che cosa si sente di ri­spondere?

«Che mi spiace (a me proprio per nulla; come al solito, siamo su posizioni contrapposte). Marco Tardel­li in qualità di consigliere ha lavorato bene (Marco Tordelli, colui che polemizza(va) con i giocatori a mezzo stampa? Marco Tordelli, colui che minaccia(va) sempre le dimissioni a mezzo stampa? Marco Tordelli, colui che non partecipa(va) al comitato sportivo per andare a Porta a Porta?). Abbiamo letto le sue dichiarazioni e subito ho capito che le dimissioni erano irrevocabili. Non ci è rimasto che accettarle. Però, ci tengo a ribadirlo, ha lavorato bene tant’è che lui stesso aveva fat­to i nomi di Deschamps e Ra­nieri come allenatori della Ju­ventus ».


Che cosa è successo, allora?

«Forse si aspettava di ricoprire un incarico tecnico che non era compatibile con la sua carica (si, il posto di sotto-aiuto cuoco era già occupato). E per questo la storia è finita (e Marco Tordelli può tornare ad Appiano Gentile da papà Pirlatti)».


Non è finita con Gigi Buffon, però. E lei è stato di parola. Quando diceva che il portiere più forte del mondo sarebbe rimasto al­la Juve in pochi ci credeva­no. Sembravano solo parole e, invece, il sogno dei tifosi si è trasformato in realtà.

«Una grande soddisfazione. E’ la conferma che la nuova so­cietà sta lavorando bene. Sia­mo ripartiti da zero e, credete, non era facile raggiungere i ri­sultati che abbiamo ottenuto. Non ci siamo mai persi d’ani­mo e deve fare i complimenti all’amministratore delegato Jean Claude Blanc e al diret­tore sportivo Alessio Secco. E mi complimento anche con il responsabile degli osservatori Aldo Sensibile. Si sta costruen­do qualche cosa di importan­te». (parole, parole, parole)


E il portierone lo ha capito.

« Proprio così. Lui è il nostro Ronaldinho, il fuoriclasse che tutti i club del mondo avrebbe­ro voluto e che invece siamo riusciti a tenere. Anzi, di più: credo proprio concluderà la sua carriera nella Juventus».


Come lo avete convinto?

« Ribadisco: con i nostri pro­grammi. Che sono seri e si stanno concretizzando». (stiamo parlando del famigerato Fermo Sportivo?)


Nel mercato siete i prota­gonisti (forse sul fantamercato dei sogni di Tuttosport; sul mercato vero per ora siamo alla finestra). Soddisfatto di chi è stato preso?

«Molto, sono arrivati giocatori importanti e altri ne arrive­ranno ma il nostro grande col­po, credete, è quello di aver convinto Buffon».


Pensate di colmare subito il divario che vi separa da Milan e Inter?

« Ci proveremo. I rossoneri di Champions sono straordinari ma hanno una rosa non più giovanissima composta da campioni di grande esperienza mentre la squadra di Mancini è poderosa, forse migliore sotto l’aspetto della compattezza e dell’amalgama. Noi cerchere­mo di prendere un po’ dal Mi­lan e un po’ dall’Inter (sempre ispirandoci ai valori di Facchetti, vero?)».


La nuova Juve sarà da scu­detto?

«Non lo so (ma non era l'obiettivo categorico?), ma l’obiettivo è un altro».


Quale?

« La Champions League. Per entrare nella storia della so­cietà bisogna vincere la Coppa dei Campioni».


Tra due anni, guarda caso, la finale si disputerà a Ro­ma...

«Un segno del destino? Perché no. Per adesso è soltanto un so­gno ma tra due anni chissà che non possa diventare realtà. Sa­rebbe bello, lo meriterebbero tutti i nostri tifosi che anche in serie B non ci hanno mai fatto mancare il loro incitamento».


Il suo rapporto con la gen­te di fede bianconera è mi­gliorato (ma dove?) mentre all’inizio non era così. Cosa è succes­so?

« I tifosi hanno capito che ri­spettiamo le parole date».


E’ vero che prenderete un altro direttore da affianca­re a Secco?

«No, sta lavorando bene. E poi abbiamo già assunto un poker d’esperti: Ranieri e i suoi colla­boratori ».


Che impressione le hanno fatto? «Ottima. Quattro persone serie e preparate, un gruppo di lavo­ro fantastico».


Trezeguet è così lontano?

«Dipende dai punti di vista. Se le sue esigenze si sposano con le nostre possibilità economi­che saremo ben contenti di ac­contentarlo. Uno come lui non è in discussione».


Milito vi piace? «Come no? Però è caro e nel suo ruolo ci sono tanti altri gioca­tori che potrebbero fare al caso nostro. Però di queste cose par­latene con Blanc e Secco».


Presidente, finalmente è fi­nito l’inferno della serie B. Che cosa aggiunge?Sorride. «Se non avessimo con­quistato la promozione ce ne saremmo andati tutti. Perché noi siamo la Juve» (ecco, questo è l'unico motivo per cui sotto sotto un po' mi spiace che la Juve sia risalita).

Gli ozi di Blanc


L'amministratore delegato Blanc, unico dirigente con potere di firma della nuova Juve, è in vacanza in Marcocco.
Mentre lui da Blanc diventa noir, gli obiettivi di mercato della Juve sfumano...

sabato 16 giugno 2007

Scripta volant, verba manent


Torino, 15 giugno 2007. Juventus comunica di aver preso atto delle dimissioni dichiarate irrevocabilmente a mezzo stampa dal consigliere indipendente Marco Tardelli

venerdì 15 giugno 2007

Polisportiva Juventus?


Molti i candidati ad occupare il posto in CDA che Tordelli (forse) si appresta a lasciare.
Alcuni, improponibili a prescindere. E' il caso di Riccardo Grande Stevens. Dobbiamo già sciropparci il papà come INDEGNO presidente onorario. Ci manca solo un figlio di (cotanto) papà, senza arte né parte, in CDA.
Altri, darebbero un ulteriore tocco da polisportiva alla Juve. Il pallavolista fiorentino Montali potrebbe infatti essere affiancato da Dino Meneghin o Chechi.
Ma qualcuno che sappia di calcio, no?

Bobby Gol for President


C'è una stella in cielo che indica il cammino

Forza Bobby, la Juve è il tuo destino

A che gioco stiamo giocando?


Le dimissioni si danno, non si annunciano ai giornalisti da un albego in Olanda.
Sembra il solito giochetto di Tordelli, che minaccia di dimettersi per conquistare l'ambito cadreghino.
E puntualmente i cobolli ed i gigli abboccano...

Assumetelo a Zelig Circus


Tordelli: "forse la mia era un’utopia, volevo trasformare la Juve con una svolta epica che sarebbe stata d’esempio per tutto il calcio"

giovedì 14 giugno 2007

C'è un contratto da rinnovare, sveglia!


Non è il contratto di Treze(unavolta)gol
Non è il contratto di Camoranesi
Non è il contratto di Alex

E' il contratto di una bandiera bianconera. Bobby Gol.

Cobolli, Gigli, Blanc, sveglia (e fuori dalle palle, che ci sta sempre bene).

La Juve agli juventini veri. La Juve a Bobby Gol.

A mai più rivederci, il tuo posto è Appiano Gentile


CALCIO, JUVE: TORDELLI LASCIA IL CDA
Marco Tordelli ha lasciato il Consiglio di Amministrazione della Juventus. Interpellato dall'AGI sulle possibili dimissioni da consigliere del club bianconero, l'ex campione del mondo ha confermato che le formalizzerà al suo rientro in Italia alla fine degli Europei Under 21.


Torna da

Torna da

Torna da Pirlatti

Oh Tordelli

Torna da Pirlatti

lunedì 11 giugno 2007

Grande Pesso!!

Senza parole


I simpatici si sono congedati dalla B con stile

D'altronde, perché negare un favore al Bari di Matarrese e allo Spezia di Moratti?

venerdì 8 giugno 2007

La guerra degli Agnelli


Depositato l'atto di citazione di Margherita Agnelli contro Franzo Grande Stevens (indegno presidente onorario della Juve) e Gianluigi Gabetti (colui che prometteva fuoco e fiamme contro gli accusatori della Juve in Farsopoli, proprio poche ore prima della richiesta di "pena congrua" da parte di Zaccone)

lunedì 4 giugno 2007

Ranieri sarà presentato ufficialmente alle 18

Claudio Ranieri è il nuovo allenatore della Juve. L'accordo tra l'ex tecnico del Parma e la società bianconera è stato siglato. Il tecnico ha firmato un contratto triennale (dal 1 luglio 2007 al 30 giugno 2010) e guadagnerà un milione a stagione. Alle 18 verrà presentato

sabato 2 giugno 2007

Ecco chi dobbiamo ringraziare...





Per non dimenticare chi è Palazzi


I ragazzi dello zoo di Torino


Riapre dopo anni lo zoo di Torino.

Non più al Parco Michelotti però.

In pieno centro, zona Crocetta.

Tra le principali attrazioni, un gruppo di conigli che vanno dietro ad un bue sotto la guida di un sorcio e di un can.

Pillole di Tordelli


Marco Tordelli, dopo la vittoria in Spagna, è subito andato a battere cassa, chiedendo un aumento spropositato a Boniperti.

Marco Tordelli ha fatto la guerra a Platini.

Marco Tordelli, in un calcio che non era certo quello iper-professionistico di oggi, ha deciso di lasciare la Juve per andare a guadagnare di più all'inter (per poi fallire e pentirsi della scelta fatta).

Marco Tordelli ha allenato i perdenti (fallendo, ça va sans dire).

Marco Tordelli, un curriculum perfetto per gli INDEGNI.

DNA intertriste, zero competenza.

Zeman alla Juve? Con gli INDEGNI non ci sarebbe da stupirsi

"Io allenare la Juve visto che non c'è più Moggi? Fantacalcio. Ma non per la nuova dirigenza ma piuttosto per i rapporti con il pubblico. Da 10 anni mi contestano a Torino, quindi non potrei proprio andare alla Juve". Zdenek Zeman ha risposto così a chi gli chiedeva di un suo possibile futuro sulla panchina della Juventus.

A rischio il potere di John Elkazz (una delle tante cantonate dell'Avvocato)


Se si rimettono in discussione gli accordi, forse c'è qualche speranza per la Juve

venerdì 1 giugno 2007

Dopo la festa a pagamento, la maglietta del centenario...


La maglietta che celebra i 100 anni dell'inter (rigorosamente minuscolo) sarà ritirata dal mercato perché contiene due errori madornali.
Nell'etichetta posta sul fianco della maglietta, accanto al logo c'è una scritta. Tutto a posto fino alla data, vergata in oro, della fondazione dell'inter: 8 marzo 1908. Peccato che in realtà il club merdazzurro sia nato il giorno dopo, ovvero il 9 marzo. Scendendo ancora, ecco un bello svarione ortografico, manca una "R": "100 anni nerazzuro", invece di "nerazzurro".
E volendo si potrebbe pure sollevare qualche rilievo su quella "O" finale al posto di una "I".

Una sola parola. VERGOGNA

Se è vero quel che scrive Repubblica oggi (via Bobby Gol, più spazio a Tordelli), sarebbe l'ennesima VERGOGNA del nuovo corso.

CHE SCHIFO

Blanc: Non ho perso le speranze con Lippi...


Dopo il no di Lippi, Blanc punta su Ranieri...


Al 100% la Juve è una società gestita "ad minchiam"

1. Vogliamo Lippi tutto e subito (ma Lippi non lo sa)
2. Va bene anche Lippi tra un po', accompagnato da caronte
3. Ci accontentiamo di Ranieri

giovedì 31 maggio 2007

Al terzo giorno consecutivo di silenzio sono in crisi d'astinenza

Prima o poi usciremo da quel rettangolo maledetto


Trovate la differenza

Oggi, dopo l'atto di citazione di Margherita Agnelli nei confronti di Gabetti e Grande Stevens: "In riferimento alle notizie di stampa - si legge nella nota - i soci della Giovanni Agnelli e C. Sapaz a tutela della propria reputazione, della compattezza dell'azionariato famigliare, dell'interesse di tutti gli stakeholders delle società del gruppo e della trasparenza nei confronti del mercato, unanimemente confermano piena fiducia nei vertici del gruppo e massimo sostegno per il loro operato".

L'anno scorso, dopo le notizie di stampa in merito alle prime intercettazioni di Calciopoli: "Siamo vicini alla società e all'allenatore. Queste cose non ci lasciano indifferenti"

Il presidente onorario (???) citato in giudizio


MILANO - La figlia di Gianni Agnelli, Margherita, ha citato in giudizio Franzo Grande Stevens, Gianluigi Gabetti e Siegfrid Maron, in qualità di mandatari e gestori del patrimonio personale di Gianni Agnelli per ottenere un rendiconto dei beni."L'azione legale promossa da Margherita Agnelli de Pahlen, unica erede, insieme alla madre Donna Marella Caracciolo, del Senatore Agnelli, è stata intentata con l'unico fine di ottenere un chiaro e completo rendiconto di tutti i beni che compongono l'asse ereditario e sono oggetto di successione", spiegano gli avvocati dello studio Abbatescianni che seguono la causa. Si legge nell'atto di citazione che il rendiconto "é stato più volte richiesto anche per iscritto ai consulenti di fiducia del Senatore Agnelli, ma è stato sempre negato lasciando l'erede nell'impossibilità di determinare la consistenza complessiva del patrimonio personale dell'Avvocato ed il modo in cui è stato amministrato"."L'azione di rendiconto - conferma il legale che rappresenta Margherita Agnelli de Pahlen, Girolamo Abbatescianni - è la tipica azione dell'erede, prevista dal diritto italiano, al fine di ottenere da chi abbia amministrato i beni, sia prima che dopo il decesso, le informazioni indispensabili a ricostruire l'esatta consistenza del patrimonio ereditario". "L'azione di rendiconto di Margherita Agnelli de Pahlen è volta all'unico scopo - ribadiscono in una nota dallo studio legale - di tutelare tutti gli eredi dell'avvocato, ovvero tutti i nipoti e bisnipoti Elkann e de Pahlen beneficiari ultimi del patrimonio del senatore Agnelli".

mercoledì 30 maggio 2007

Probabilità


Al 75% questo fine settimana andrò in montagna

Al 25% questo fine settimana resterò in città

Al 99% domani sarò in ufficio

Al 99% domani sera giocherò a calcetto

CDA straordinario in Fermo Ferraris


CDA straordinario della Juventus a mercati aperti
Tordelli non si è dimesso (purtroppo)
Non si sa di cosa abbiano discusso
Nessun comunicato ufficiale sul sito della Juve
Bizzarro.
Quando devono stare zitti, parlano.
Ma quando devono parlare, stanno zitti.
Dei fenomeni!

Preoccupanti silenzi



Sono preoccupato. Per il secondo giorno consecutivo C&B non hanno parlato

Sono Conte, non Caronte


"Chi mi conosce sa bene che se avessi voluto fare il secondo di qualcuno lo avrei già fatto con Deschamps. Ma il mio obiettivo è allenare in prima persona, sedermi su una panchina per esserne il responsabile, non faccio il secondo nè tantomeno guido i traghetti".

martedì 29 maggio 2007

Più bello che intelligente


Strano, oggi Cobolli e Gigli non hanno ancora parlato

Caron dimonio, con occhi di bragia


Svelato l'astutissimo piano di Blanc.
Corradini traghettatore per due partite.
Chiarenza traghettatore sino al ritiro estivo
Conte traghettatore dal ritiro estivo sino al termine del girone di andata
Ferrara traghettatore per il girone di ritorno.
Lippi supervisore da novembre a febbraio.
Capello supervisore da marzo a giugno.
A fine stagione si tireranno le somme.
E per la stagione successiva verrà scelto il traghettatore ed il supervisore che meglio si è comportato.

lunedì 28 maggio 2007

Juve, storia di un grande amore

Simili a degli eroi, abbiamo il cuore a strisce
Portaci dove vuoi, verso le tue conquiste
Dove tu arriverai, sarà la storia di tutti noi
Solo chi corre può, fare di te la squadra che sei
Juve, storia di un grande amore
bianco che abbraccia il nero
coro che si alza davvero, per te
Juve per sempre sarà

Fuori i mercanti dal tempio. Via gli Elkann dalla Juve


In un anno il nuovo corso è riuscito a distruggere un'organizzazione societaria e sportiva che non aveva eguali al mondo.
Il nuovo corso ha cacciato la triade
Il nuovo corso ci ha condannato alla Serie B.
Il nuovo corso ha smantellato la squadra campione e vice-campione del mondo.
Il nuovo corso si è fatto prendere in giro da Capello
Il nuovo corso voleva prendere Baldini, coinvolto nello scnadalo passaporti di Moratti
Il nuovo corso si è fatto prendere in giro da Baldini.
Il nuovo corso ha preso in giro tifosi, squadra e allenatore con il ritiro del ricorso al TAR
Il nuovo corso non ha mai reclamato la restituzione dei due scudetti
Il nuovo corso non ha mai protestato per l'assegnazione dello scudetto 2005/2006 all'Inter degli onesti
Il nuovo corso ha fatto scappare lo sponsor Tamoil
Il nuovo corso ha rinegoziato al ribasso i contratti di sponsorizzazione e cessione dei diritti radiotelevisivi (Nike, Sky Italia, H3G)
Il nuovo corso ha applaudito la consegna all'Inter della coppa scudetto 2005/2006
Il nuovo corso si è accontentato dell'elemosina di Marchionne
Il nuovo corso si è fatto mettere sotto scacco anche da Deschamps
Il nuovo corso completerà ora la liquidazione della squadra campione e vice-campione del mondo
BASTA
FUORI I MERCANTI DAL TEMPIO
VIA GLI ELKANN DALLA JUVE

Una nuova triade per affossare definitivamente la Juve

Gianluca Vialli, allenatore
Massimo Mauro, consulente o direttore sportivo
Riccardo Grande Stevens (figlio di cotanto padre), nel CDA.

Il peggio del peggio del peggio.

Un (ex) allenatore senza arte né parte.
Un (ex) dirigente che ha già fatto vedere cosa sa fare al Genoa.
Un figlio di papà

Basta con i commentatori televisivi.
Basta con i Grande Stevens.

venerdì 25 maggio 2007

Ciao Capitano


Il 25 maggio 1953 nasceva Gaetano Scirea, uno dei più grandi difensori di tutti i tempi.
Ciao Gaetano, grande capitano!

Mamma mia! La Juve cerca una nuova sede


Dopo aver letto il libro di Fibonacci, la Juve cerca una sede più grande
Dal Liber Abaci di Leonardo Pisano, detto Fibonacci (figlio di Bonaccio) - 1202
Un tale mise una coppia di conigli in un luogo completamente circondato da un muro, per scoprire quante coppie di conigli discendessero da questa in un anno: per natura le coppie di conigli generano ogni mese un'altra coppia e cominciano a procreare a partire dal secondo mese dalla nascita.
Poiché la suddetta coppia si riproduce nel primo mese, devi raddoppiarla: nel primo mese le coppie saranno 2.
Di queste, la prima, nel secondo mese ne genera un'altra: quindi nel secondo mese ci sono 3 coppie.
Di queste, durante il mese, due si riproducono e nel terzo mese, generano 2 coppie: quindi, nel terzo mese, ci sono 5 coppie di conigli.
Di queste, durante il mese, 3 si riproducono e nel quarto mese ci sono 8 coppie.
Di queste, al quinto mese, 5 coppie ne generano altre 5 che aggiunte alle 8 coppie esistenti fanno 13 coppie.
Di queste, le 5 generate nel mese precedente non generano nel sesto mese, ma le altre 8 si riproducono, quindi nel sesto mese ci sono 21 coppie.
Aggiungendo a queste altre 13 coppie generate nel settimo mese, ci saranno in quel mese 34 coppie.
Aggiungendo a queste altre 21 coppie generate nell'ottavo mese, ci saranno in quel mese 55 coppie.
Aggiungendo a queste, altre 34 coppie generate nel nono mese, ci saranno in quel mese 89 coppie.
Aggiungendo nuovamente a queste altre 55 coppie generate, nel decimo ci saranno 144 coppie.
Aggiungendo nuovamente a queste altre 89 coppie generate nell' undicesimo mese, ci saranno in quel mese 233 coppie.
Aggiungendo nuovamente a queste anche 144 coppie generate nell'ultimo mese, ci saranno 377 coppie.
Tante sono le coppie generate dalla coppia iniziale in quel luogo in capo ad un anno.

Cobolli & Gigli avvistati in Via Montenapoleone


Cobolli & Gigli sono stati avvistati in Via Montenapoleone.

Dopo un caffé corretto vecchia da Cova, si sono separati.
Cobolli si è diretto verso via Turati. Gigli, invece, ha preso un taxi per Via Durini

Altro che telefonare al collezionista di cartoni...



Ultime dalla conigliera di Fermo Ferraris


Continuano gli incontri conviviali. Dopo Buffon, Blanc ha incontrato Deschamps.
Risultato in linea con le attese. Nulla

Messaggio per i conigli. Guardare, imparare e togliersi dalle palle


giovedì 24 maggio 2007

Si riaccende la speranza!!


La Consob ha approvato oggi il prospetto informativo per l'aumento di capitale.
A pagina 46 del prospetto vengono specificati i rischi connessi al mutamento dell'assetto di controllo della società.
E' molto interessante quanto viene detto in relazione al contratto di sponsorizzazione con FIAT SPA
FIAT S.P.A. HA, SULLA BASE DEL CONTRATTO DI SPONSORIZZAZIONE
SOTTOSCRITTO IN DATA 8 MAGGIO 2007, IL DIRITTO DI RECEDERE DAL CONTRATTO NEL CASO IN CUI SI VERIFICASSE UN CAMBIO DI CONTROLLO DELLA SOCIETÀ, CON POSSIBILI EFFETTI NEGATIVI SULLA SITUAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DELLA SOCIETÀ
Se la FIAT ha inserito una clausola risolutiva che le consente di uscire dal contratto nel caso in cui si verificasse un cambio di controllo della Juve, forse l'ipotesi di una posibile cessione della società non è poi così peregrina!
E allora, ribadisco.
FUORI I MERCANTI DAL TEMPIO
VIA GLI ELKAZZ DALLA JUVE

Il codice etico della Juve non prevede querele?


Real Madrid che ha denunciato "Le Monde" soltanto per aver accostato la squadra a Eufemiano Fuentes (il medico sportivo sospettato di doping).
In Fermo Ferraris invece tutto tace.

Il miglior giocatore del Milan nella Champions League di quest'anno


Il Milan conquista ad Atene la Champions League grazie a due gol di Pippo Inzaghi ma, soprattutto, grazie al contributo fondamentale di San Dulli

mercoledì 23 maggio 2007

Forse non era interista da piccolo


Clamorosa intervista dell'ex interista da piccolo Ibrahimovic.
"Quando entravamo incampo con la Juve gli avversari se la facevano sotto. Prima della partita eravamo già 1-0 per noi. All'Inter questa cosa non succede".
Juve e Inter "sono due grandi squadre, ma quella [la Juve] aveva qualcosa in più. Un senso di coesione che a Milano non c'è ancora. L'anno scorso quando qualcuno giocava male gli altri lo tiravano su, qui capita il contrario: chi gioca sottotono trascina il resto della squadra. Bisogna saper stare ai vertici...all'Inter stiamo ancora imparando. E poi non è possibile prendere sei gol in una partita".
La Triade è stata fatta fuori "perché vincevano troppo: questione di gelosia. Quando sono arrivato all'inter la prima cosa che ho detto a Moratti è stata: se vuoi cambiare la mentalità devi prendere Luciano"

domenica 20 maggio 2007

Dov'era Er Sorcio mentre la Juve conquistava la promozione?


Dov'erano i ramPOLLI mentre la Juve conquistava la promozione?


B... astA con gli Elkazz & Co.


E ora B...astA con gli Elkazz.
B...astA con Grande Stevens
B...astA con Cobolli
B...astA con Gigli
B...astA con Blanc
B...astA con Secco
B...astA con Zaccone
B...astA con i conigli di amministrazione
VIA I MERCANTI DAL TEMPIO
La Juve agli Juventini. La Juve ad Andrea Agnelli.

Grazie Didi, grazie ragazzi


Grazie a Didier Deschamps, juventino vero. E' basta con le balle giornalistiche (magari suggerite da chi trama dietro le quinte...) sulle presunti liti tra Didi e Bobby Gol. Non è vero.
Grazie al Capitano. Alex Del Piero.
Grazie al guerriero. Pavel Nedved.
Grazie alla saracinesca. Gigi Buffon.
Grazie a tutti i ragazzi che hanno affrontato con coraggio ed orgoglio questo campionato di Serie B, gentile omaggio di una dirigenza imbelle e di una proprietà vergognosa.
GRAZIE

venerdì 18 maggio 2007

Amarcord


Alla Juve si sono ormai resi conto che, con la Multiade (il tifoso Cobolli, il Presidente Gigli, il tennista Blanc, il pivello Dry) ed i fratelli Elkann, pensare di vincere nuovi scudetti e coppe è solo un'utopia.
Ed infatti sul sito internet è iniziata l'operazione "amarcord". Ieri si ricordava l'ultima partita di Platini. Oggi si ricorda la vittoria in Coppa Uefa contro il Bilbao.
Come ha scritto il mio amico Mauro Netti "ci rimarrà comunque la memoria di una storia di vittorie (tante e meritate) e di sconfitte (poche ma dolorose) che abbiamo avuto la fortuna di vivere negli anni settanta (con la grande Juve del Trap e di Bobby Goal), negli anni Ottanta (con Platini), negli anni Novanta (con la Triade e Del Piero) fino all'ultimo scudetto dell'anno scorso"