giovedì 31 maggio 2007
Trovate la differenza
L'anno scorso, dopo le notizie di stampa in merito alle prime intercettazioni di Calciopoli: "Siamo vicini alla società e all'allenatore. Queste cose non ci lasciano indifferenti"
Il presidente onorario (???) citato in giudizio

mercoledì 30 maggio 2007
Probabilità
CDA straordinario in Fermo Ferraris
Sono Conte, non Caronte

martedì 29 maggio 2007
Caron dimonio, con occhi di bragia

lunedì 28 maggio 2007
Juve, storia di un grande amore
Fuori i mercanti dal tempio. Via gli Elkann dalla Juve

Una nuova triade per affossare definitivamente la Juve
Massimo Mauro, consulente o direttore sportivo
Riccardo Grande Stevens (figlio di cotanto padre), nel CDA.
Il peggio del peggio del peggio.
Un (ex) allenatore senza arte né parte.
Un (ex) dirigente che ha già fatto vedere cosa sa fare al Genoa.
Un figlio di papà
Basta con i commentatori televisivi.
Basta con i Grande Stevens.
venerdì 25 maggio 2007
Ciao Capitano
Mamma mia! La Juve cerca una nuova sede

Poiché la suddetta coppia si riproduce nel primo mese, devi raddoppiarla: nel primo mese le coppie saranno 2.
Di queste, la prima, nel secondo mese ne genera un'altra: quindi nel secondo mese ci sono 3 coppie.
Di queste, durante il mese, due si riproducono e nel terzo mese, generano 2 coppie: quindi, nel terzo mese, ci sono 5 coppie di conigli.
Di queste, durante il mese, 3 si riproducono e nel quarto mese ci sono 8 coppie.
Di queste, al quinto mese, 5 coppie ne generano altre 5 che aggiunte alle 8 coppie esistenti fanno 13 coppie.
Di queste, le 5 generate nel mese precedente non generano nel sesto mese, ma le altre 8 si riproducono, quindi nel sesto mese ci sono 21 coppie.
Aggiungendo a queste altre 13 coppie generate nel settimo mese, ci saranno in quel mese 34 coppie.
Aggiungendo a queste altre 21 coppie generate nell'ottavo mese, ci saranno in quel mese 55 coppie.
Aggiungendo a queste, altre 34 coppie generate nel nono mese, ci saranno in quel mese 89 coppie.
Aggiungendo nuovamente a queste altre 55 coppie generate, nel decimo ci saranno 144 coppie.
Aggiungendo nuovamente a queste altre 89 coppie generate nell' undicesimo mese, ci saranno in quel mese 233 coppie.
Aggiungendo nuovamente a queste anche 144 coppie generate nell'ultimo mese, ci saranno 377 coppie.
Tante sono le coppie generate dalla coppia iniziale in quel luogo in capo ad un anno.
Cobolli & Gigli avvistati in Via Montenapoleone

Ultime dalla conigliera di Fermo Ferraris

giovedì 24 maggio 2007
Si riaccende la speranza!!

SOTTOSCRITTO IN DATA 8 MAGGIO 2007, IL DIRITTO DI RECEDERE DAL CONTRATTO NEL CASO IN CUI SI VERIFICASSE UN CAMBIO DI CONTROLLO DELLA SOCIETÀ, CON POSSIBILI EFFETTI NEGATIVI SULLA SITUAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DELLA SOCIETÀ
Il codice etico della Juve non prevede querele?
Il miglior giocatore del Milan nella Champions League di quest'anno

mercoledì 23 maggio 2007
Forse non era interista da piccolo

domenica 20 maggio 2007
B... astA con gli Elkazz & Co.

Grazie Didi, grazie ragazzi

venerdì 18 maggio 2007
Amarcord

La nuova Juve. Poche parole. Tanti fatti

giovedì 17 maggio 2007
Libera e Bella come il piangina Moratti

Luca Montezemolo è soddisfatto del rendimento della Ferrari e dei suoi piloti. Lo è molto meno dei meccanismi che hanno permesso ad Hamilton di sistemarsi in testa alla classifica di Formula 1, benché non abbia ancora vinto un Gran Premio. «In un campionato serio chi vince una gara sarebbe premiato molto più di quanto accade oggi, perciò Massa sarebbe in testa e sarebbero esaltate le prestazioni della Ferrari che ha vinto tre corse su quattro, oltre a ottenere le quattro pole position», ha polemizzato Montezemolo, ieri a Torino per la riunione dell’accomandita della famiglia Agnelli. «La differenza di due punti tra il primo e il secondo arrivato è troppo esigua», ha proseguito il presidente della Fiat.
LAPOteosi di un ramPOLLO

"Se ai magistrati milanesi ho fatto i nomi di Moggi e Giraudo? Riguardo a quella fatidica notte ci sono degli elementi non chiari, non vuol dire che faccio nomi e cognomi e addito persone e nel non essere chiari mi sono posto delle domande a me stesso e ad altre persone onde capire se la realtà è la vera realtà o se ce n’è un’altra. La giustizia fa il suo lavoro e bisogna dare tempo e spazio a chi di dovere e quindi ai giudici di fare il loro al meglio il loro lavoro e sembra lo stiino facendo“.
Sbagliando come spesso gli capita un congiuntivo, Lapo si corregge e fa notare a Staffelli che “stavo per fare un errore ma mi sono corretto, come ti ho detto l’ultima volta, ho fatto la scuola”. Elkann torna a parlare dello scandalo e dei ricatti: “Fabrizio Corona? Sulla mia vicenda l’ho chiamato per vedere onde capire cos’era la sua versione e soprattutto se la sua verità e quella di altre corrispondevano. A me importava capire la verità o in ogni caso la mia verità e determinate persone facevano parte di quel sistema in quei famosi giorni in cui ero nel coma. Non dico che ci siamo chiariti ma alla fine sono uscite fuori delle verità".
"Ritengo nella vita sia importante chiarirsi con gli amici e con i nemici - continua Lapo - lo definirei né un amico né un nemico. Io ricattato? Ero in coma, quindi non sono stato ricattato direttamente io ma altre persone a me vicine. Il ricatto non è stato fatto a Lapo in diretta ma alla FIAT e la FIAT non ha pagato ed è stato anche pubblicato l’ammontare del ricatto di 200.000 euro. Il ricatto come l’ha fatto a me lo ha fatto ad altri e dico che questo non fa parte del mestiere, è qualcosa di disonesto e di sporco. Io non sono convinto di ciò che è uscito e di quello che mi è stato detto e non dico che è Moggi, Giraudo, Corona, Mora… A me, Lapo, ci sono svariate cose non chiare. Ho commesso un errore, il primo errore che ho commesso e non ci voglio tornare su, ho fatto uso di cocaina che mi ha portato ad alterarmi, e suggerisco a quelli della mia età di non fare cazzate. La mistura? Io non l’ho mai consumata, non ho mai consumato eroina in vita mia, ho sbagliato a consumare cocaina, ho fatto un errore e me ne pento e non sto a negare l’errore commesso da me, però dico che molte cose non mi tornano.".
"Se dopo essermi svegliato dal coma ho pensato a chi avesse ordito una trappola? Ho avuto uno shock, non mi rendevo conto di dov’ero e risvegliandomi ho visto il mio vicino morto di overdose, tutto quello che era giornali, azienda, amori passavano in secondo piano, aveva la mia età. Mi sono detto che c......e sei e che fortuna che ho avuto e ho ringraziato il buon Dio. Patrizia dice che non l’ho ringraziata? Per me ci sono cose non chiare e non le ho ancora chiare oggi e non ho nessuna voglia di essere finto, falso, fasullo... Se le cose sono vere e la realtà è come dipinta o detta da lei la ringrazio se no non la ringrazio… La Juve senza Moggi e Giraudo? L’affronterò con maggior serenità e maggior felicità ci dà più tranquillità sapere che le vittorie e le battaglie le vinciamo sul campo”.
mercoledì 16 maggio 2007
Il cognato di Patrizia non ha nulla da dire?

Imparate da Borlotti come si fa il calciomercato!
"La vecchia dirigenza per non far trapelare nessuna indiscrezione era abituata a prenotare una saletta privata, possibilmente appartata, quella nuova, invece, opera in un open space, dove si servono aperitivi e cappuccini. Sotto il bancone del bar si trovano tavolini bassi e comode poltrone imbottite. Alessio Secco non ha una postazione fissa, ma gira tra i tavoli"
http://www.lastampa.it/sport/cmsSezioni/quijuve/200705articoli/8197girata.asp
Juventus, il processo farsa

...Pasta e Sironi si sono letti la sentenza sportiva che ha condannato la Juventus alla serie B e hanno scoperto che al Bar dello Sport non avrebbero saputo fare di meglio. Il risultato della loro lettura è clamoroso, non solo dal punto di vista sportivo, ma anche da quello giuridico e civile: la Juventus è stata condannata per non aver commesso il fatto, per non aver comprato né aggiustato né taroccato nessuna partita di campionato. Nemmeno una. I due autori sono juventini, ma i fatti no.
I giudici hanno scritto che nel calcio italiano non c'era nessuna cupola, che il sistema Moggi era un'invenzione, che i sorteggi non erano truccati, che la balla delle ammonizioni mirate per favorire preventivamente la Juventus era, appunta, una balla. Gli arbitri sono stati assolti tutti, tranne due, ma i due condannati non sono stati puniti per le partite della Juventus.
Insomma, il cosiddetto più grande scandalo sportivo di tutti i tempi, che ex post ha fatto vibrare di indignazione un militante civile come Candido Cannavò, semplicemente non c'era. Era una chiccherata da curva sud. La teoria della cospirazione moggiana elaborata nei centri studi della Gazzetta dello Sport e messa in atto da menti raffinate come Guido Rossi, Francesco Saverio Borrelli ed Elio Corno non ha retto alla prova dello stesso processo, chiamiamolo così, organizzato per operare più da plotone di esecuzione che da amministratore di giustizia. Pasta e Sironi, leggendo la sentenze, hanno spiegato che l'illecito sportivo contestato alla Juventus non esisteva nei codici, ma che è stato creato ad hoc, trasformando geneticamente in illeciti sportivi tre comportamenti "di per sé", come dice il dispositivo, non configuranti l'illecito. E siccome non stava in piedi nemmeno questa mostruosità giuridica del 3X1, i giudici hanno elaborato anche una formidabile interpretazione del codice sportivo definita, bontà loro, "concettualmente ammissibile". La Juve del diabolico Luciano Moggi - incupolato con il solo Antonio Giraudo e senza l'ausilio di arbitri e federazione - avrebbe ottenuto "vantaggi in classifica" diversi dagli unici vantaggi in classifica conosciuti in natura, cioè quelli ottenibili attraverso tentativi di alterare lo svolgimento delle partite...
Perché la proprietà della juventus non si è difesa da accuse che le stesse sentenze hanno dimostrato di essere prive di fondamento? E ancora, perché non ha fiatato quando le sono stati tolti due scudetti, compreso uno conquistato in un campionato non oggetto di inchiesta né della magistratura ordinaria né di quella sportiva?
Le risposte e i dubbi sono parecchi. Abbiamo visto tutti che la Juventus non s'è difesa. Abbiamo visto tutti la liquidazione degli uomini di Umberto Agnelli. Abbiamo visto tutti che la società ha chiesto di essere condannata malgrado non ci fosse "uno straccio" di prova, come aveva scritto la procura di Torino al momento della richiesta di archiviazione dell'inchiesta. Abbiamo visto tutti come è stata fatta cassa, smantellando la migliore squadra degli ultimi quindici anni. Abbiamo visto tutti la rinuncia al TAR e poi anche al TAS e poi a qualsiasi altra cosa potesse servire a ristabilire la verità sportiva, cioè che la Juventus quegli scudetti li aveva vinti regolarmente e meritatamente sul campo. Insomma c'è il sospetto concreto che il ruolo della Juventus in Calciopoli sia stato più dalla parte delle guardie che tra i ladri, che la proprietà volesse disfarsi di due dirigenti troppo intraprendenti che lavoravano a diluire il peso specifico di parte della famiglia Agnelli. Fino a prova contraria non è così, ovviamente. Ma il fatto che per gestire la vicenda Calciopoli sia stato scelto un avvocato d'affari come Guido Rossi, invece che un luminare di diritto sportivo, non fa che aumetnare l'inquietudine. Che Rossi sia stato membro del Consiglio di Amministrazione e consulente legale della squadra beneficiata dallo scandalo è un ulteriore elemento di riflessione, così come il suo ritorno al settore privato subito dopo il fuoco del plotone d'esecuzione. Che questo settore privato, poi, sia proprio la società coinvolta nello scandalo delle intercettazioni illegali e l'azienda con solidi legami azionari con la squadra di calcio beneficiatadalle sentenze di Calciopoli, non fa che segnalare un formidabile salto di qualità nella casistica italian dei conflitti di interessi. D'altra parte, se la proprietà di una società quotata in borsa avesse deciso di non difendersi, anzi di alimentare "il sentimento collettivo" della "gente comune", arrecando quindi irreparabili danni finanziari e sportivi agli azionisti, in un paese normale avrebbe commesso un reato finanziario...
Se volete leggere il resto, comprate il libro!!
martedì 15 maggio 2007
Ufficio Indagini & Insabbiamenti FIGC

Invitato dall'Ufficio Indagini a riferire sui fatti di sua conoscenza per provarne la fondatezza, Capobianco (che non è tesserato della FIGC) ha accettato di collaborare e ha testimoniato sulle circostanze e sugli episodi oggetto delle dichiarazioni rilasciate alla stampa.
lunedì 14 maggio 2007
Italia Independent, venduto il primo paio di occhiali
Giù le mani da Bobby Gol

venerdì 11 maggio 2007
Cronaca stop, novella express ... più che notizie, speteguless!

giovedì 10 maggio 2007
Nondum matura est, nolo acerbam sumere
Speriamo sappia che in Champions vanno solo le prime 4...

mercoledì 9 maggio 2007
Sono iniziati gli Internazionali d'Italia di tennis

Caro Alex - di Er gò de Turone

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Mandiamo la Juve in B - Antonello Oggiano

Manuale di autodifesa del tifoso juventino - Emilio Cambiaghi

Perché le accuse di De Santis a Inter e Milan sono ignorate?

New Holland, New Sponsor. A quando il New Owner?

martedì 8 maggio 2007
Il tifoso e il presidente

L'outing dei Gemelli
