Benvenuti!

In difesa di 113 anni di storia e di gloria.
In difesa di 29 scudetti.

Perché la Juventus non è stata difesa.
Non è stata difesa da John Elkann. Anzi...
Non è stata difesa da Gabetti. Anzi...
Non è stata difesa da Grande Stevens. Anzi...
Non è stata difesa da Montezemolo. Anzi...
Non è stata difesa dal presidente Gigli. Anzi...
Non è stata difesa da Cesare Zaccone. Anzi...

Per contribuire al blog, scrivete a ilmagodiios@gmail.com

Astenersi Moratti, Borrelli, Guido Rossi e simili
---------------------------------------------------------
Visualizzazione post con etichetta sentenza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sentenza. Mostra tutti i post

venerdì 9 gennaio 2009

Il misero crollo della prima cupola


Ci avevano raccontato che Moggi tramite la GEA condizionava illecitamente il mercato dei calciatori a favore della Juventus. Pretesero l’estromissione di Lippi dalla Nazionale, stracciandosi le vesti, perché suo figlio condizionava le convocazioni (prima di salire sul carro del vincitore dopo il trionfo di Berlino).
Ieri, a Roma, un Tribunale della Repubblica ha stabilito che si trattava solo di chiacchiere, maldicenze, che la fantomatica cupola di Moggi e dei procuratori non è mai esistita, che la GEA non svolgeva attività illecite, né, tantomeno, era il braccio armato per il mercato del DG della Juventus.
Tutti assolti, tranne Luciano e Alessandro Moggi, condannati - a dispetto delle pesanti richieste dell’accusa - solo a un pugno di mesi per “minacce private”, il padre ai danni dei Blasi e Amoruso, il figlio dei semisconosciuti Ilyas Zetulaiev e Victor Budianski. Benché, sulla base di quanto emerso dal dibattimento, anche queste condanne lascino non poche perplessità (e gli avvocati, incuranti del fatto che la pena verrebbe comunque indultata, hanno promesso battaglia all’appello), attendiamo rispettosamente le motivazioni per poter fare un commento nel merito.
Resta il fatto che la giornata di ieri ci racconta una cosa fondamentale su Calciopoli: è crollato il primo dei due grandi teoremi che costituiscono l’architrave del processo sportivo. Due teoremi, quello della GEA e quello della cupola in FIGC, che, si badi bene, sono intrecciati fra loro in maniera quasi inestricabile.

Continua a leggere l'articolo su ju29ro.com (clicca QUI)

Processo GEA - Cronaca della giornata


La redazione del Team Ju29ro ha seguito il processo GEA sin dalle prime udienze e ha sempre informato i suoi lettori con un corposo dossier. Non potevamo mancare in aula il giorno della sentenza. Quello che riportiamo è il resoconto dell'udienza finale del processo Gea, tenutasi nella giornata odierna.

L'udienza è iniziata alle ore 09.30 circa. Il Presidente Fiasconaro si accerta della presenza delle parti in causa e chiede loro se è possibile autorizzare le TV presenti in aula ad effettuare le ripresa della lettura del dispositivo. Le parti accettano ed il Presidente ribadisce che nella stessa giornata ci sarà la lettura del dispositivo.
Inizia l'arringa difensiva dell'Avv. Coppi, difensore di Davide Lippi.
L'esordio dell'avvocato è già eloquente: "Mi trovo a battere un calcio di rigore per una squadra già ampiamente in vantaggio!"

Continua a leggere il resoconto su ju29ro.com (clicca QUI)