
Il figlio di Giacinto Facchetti (a cui valori qualcuno sempre si ispira), pensando di difendere il papà, ha dichiarato che la buonanima chiamava gli arbitri...
Questo conferma che interisti (=coglioni) non si diventa. Si nasce. E loro lo nacquero.
Comunque, in questa splendida republlica delle banane a forma di stivale, chi si incontrava con gli arbitri di nascosto in un ristorante nel giorno di chiusura è rimasto in Champions League (riuscendo addirittura a vincerla).
Chi chiamava gli arbitri (Gianfelice dixit) e si incontrava con uno di questi (Nucini), ha vinto uno scudetto di cartone e due scudetti di latta.
Chi invece chiamava, come consentito dal regolamento, i designatori, è finito in B con due scudetti in meno (oltre a quelli che avremmo sicuramente vinto negli anni successivi).
Grazie Elkann.
Grazie Cobolli.
Grazie Blanc.
Grazie Montezemolo.
Grazie Gabetti.
Grazie Zaccone.
Grazie Grande Stevens.
1 commento:
Ringrazierei soprattutto il primo e l'ultimo della lista.
Il primo della lista per aver progettato tutta la farsa (che infatti fa acqua da tutte le parti) e l'ultimo della lista per aver preteso ed essere riuscito a divenire merce di scambio per il mancato ricorso al TAR.
Grazie, davvero.
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